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La storia di Vasco a Sanremo

la storia di Vasco a Sanremo passa per tre tappe fondamentali

La storia di Vasco a Sanremo passa per tre tappe fondamentali.

La prima è certamente costituita dall’apparizione del 1982 di Vasco sul palco dell’Ariston: Vasco si presentò con aria canzonatoria con una canzone che era tutta uno sberleffo: “vado al massimo”. Avrebbe potuto presentare anche il lato “B” del 45gg, “ogni volta” di certo più adatta a un pubblico come quello del festival ma decise di voler stupire, per farsi conoscere fuori dall’Emilia Romagna.
Il risultato fu clamoroso: Vasco non solo non si piazzò ma finì anche coll’uscire di scena mettendosi in tasca il microfono e facendolo poi cadere mandando nel panico tutta l’organizzazione del festival.
Vasco ha sempre sostenuto che se sbatti a terra un microfono sei una rockstar ma se lo raccogli puoi fare la figura del cretino!

La seconda apparizione è datata 1983 con “vita spericolata”. Vasco salta le prove e litiga col regista per le inquadrature sulla scena: lui vorrebbe uscire senza cantare il finale, lasciando l’inquadratura solo sul microfono, mentre in rai lo vorrebbero sempre sul palco.
Alla fine lui fa come vuole e lascia il palco prima del finale.
Risultato: canzone in fondo alla classifica!

Una curiosità della serata del 1983 la rai ha perso la registrazione delle esibizioni dal vivo, conservando solo quelle in playback!

Terza tappa, 2005: è l’anno di un senso, il ritorno per chiudere una storia iniziata anni prima!

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