Vasco Rossi spiega le origini di “Ad ogni costo” il nuovo singolo uscito il 25 settembre scorso e precisa la differenza tra una semplice cover e una riedizione: le parole del Komandante giungono così ad alimentare la discussione accesa da giorni sul web e sulla carta stampata.
I maggiori detrattori del Blasco nazionale parlano di oltraggio, di lesa maestà nei confronti dei Radiohead (ma quanti di questi presunti difensori della “purezza musicale” sono realmente conoscitori dei Radiohead… quanti hanno mai ascoltato completamente un loro disco che non sia “Ok computer”… difficile dirlo).
Il peggio sembra non finire mai e quindi Vasco si è sentito in dovere di fare delle precisazioni, in quanto è innegabile che tra la versione originale e la sua riedizioni le differenze siano profonde.
Tanto da poter dire che sono due brani diversi: della prima la seconda eredita le atmosfere, ma tutto il resto è di Vasco:
Alcune precisazioni:
Le “cover” sono le canzoni originali reinterpretate o riarrangiate.
(Ad esempio nel mio caso Generale o La compagnia.)
Questo pezzo “Ad ogni costo” NON è una cover perché ha un testo diverso e quindi si tratta di una Nuova Edizione di “Creep” realizzata con il consenso degli autori.
Il testo che ho scritto l’ho fatto ascoltare a Tom York dei Radiohead che lo ha trovato di suo gradimento tanto da concerermi i diritti di realizzare questa nuova edizione in italiano.
(forse molti non sanno che non si possono cambiare le parole ad una canzone se ciò non è permesso dall’autore originale del pezzo)
Non è una traduzione fedele del testo originale ma una mia interpretazione personale della musica che considero una delle più belle degli ultimi 20 anni.
Sono anch’io un fan dei Radiohead e volevo metterci un testo in italiano per renderla mia. Ad ogni costo, appunto, accettando consapevole il confronto con l’originale che è un capolavoro.
Ps: A quei “quattro gatti” che si auto definiscono fans dei Radiohead che mi hanno dichiarato guerra e mi insultano perché, secondo loro, non avrei dovuto toccare Creep…
Ricordo che la musica è arte e i musicisti si possono amare o detestare ma non sono delle squadre di calcio per cui tifare.
La verità più importante è che gli artisti sono, fortunatamente, liberi di fare quello che vogliono con la loro arte.
Niente e nessuno li potrà mai fermare.
Non ci riesce “il potere”, figuratevi l’intolleranza o l’infantile integralismo musicale di qualche …“creep” che scrive sulla rete.
Non siate ridicoli e statemi bene.
Vasco Rossi

Idea77









francesco rosati
28 Sep 2009 - 23:28 - #1Quest’articolo è ridicolo. Vasco Rossi anche. Creep è una delle TANTE canzoni dei Radiohead: la fanno dal vivo una volta su 50 concerti. I veri capolavori dei Radiohead sono altri. Di conseguenza Rossi dimostra di avere anche un gusto assai scadente. Ah, tu autore dell’articolo: Creep è tratta da Pablo Honey, non da Ok Computer. Se non avessi la boria addirittura di dire: “Tanto da poter dire che sono due brani diversi: della prima la seconda eredita le atmosfere, ma tutto il resto è di Vasco” ti si lascierebbe nella tua inadeguatezza allo scrivere di musica, ma la tua partigianeria grida vendetta. Quasi quanto la faccia di bronzo di Rossi.
PS: chiamare arte una “nuova canzone”, dove l’arrangiamento è una banalizzazione dell’originale e il testo, pur di “riempirlo” è colmo di “nanananananana” dimostra davvero lo scarso rispetto che Vasco Rossi ha per la parola “arte”.
“Non essere ridicolo e stammi bene, idea77″ (cit.)
slipperypond
28 Sep 2009 - 23:40 - #2un’equilibrata analisi su
http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post3631
francesco rosati
29 Sep 2009 - 08:44 - #3slipperypond, piuttosto condivisibile il tutto. Attenzione: in linea di principio è condivisibile anche la dichiarazione di Vasco. La cosa grave della faccenda è che non si può esprimere un giudizio tranquillamente, altrimenti i fan di Vasco (e Vasco stesso) si inalberano. Questa cover (oh, pardon, questa “nuova canzone”) è una cagata colossale, con un arrangiamento quasi uguale all’originale ma peggiorato (più banale) e un testo orribile, in cui i vuoti di ispirazione di Rossi sono diventati “nananananan”.
Tutto qui, fateci dire questo senza agrredirci e poi per me va tutto bene, Rossi può fare pure una cover (ops, una “nuova canzone”) di Karma Police (oddio… scherzo!).
Nik
29 Sep 2009 - 15:30 - #4L’articolo è imbarazzante, così come le presunte dichiarazioni di Vasco Rossi sopra riportate (sinceramente non mi sembrano molto credibili). Se la differenza tra “cover” e “nuova edizione” sta solo nel significato del testo, allora anche Sognando California dei Dik dik è una “nuova edizione”, così come Pregherò per te di Celentano è la nuova edizione di Stand by me. Il risultato ahimè non cambia, il testo di Ad ogni costo è di una banalità imbarazzante, l’arrangiamento è identico all’originale, checchè se ne dica, solo leggermente più lento. Vasco Rossi può arrampicarsi sugli specchi quanto vuole, così come chi ha scritto questo articolo (l’avvocato della difesa, credo), la verità è che Vasco Rossi ha TOPPATO, e alla grande. Ci può stare, sia chiaro, la sua immensa carriera non può essere messa in discussione per qualche ciambella uscita senza buco, ma la cover, pardon, la nuova edizione di Creep è davvero demotivante.
Alex900
29 Sep 2009 - 15:52 - #5Io sono uno dei quattro gatti fans dei Radiohead, e non ho ascoltato solo Ok Computer. Magari sono ridicolo come Vasco sostiene, ma almeno so scrivere Thom Yorke in maniera corretta, anche se non mi ha dato l’autorizzazione a pubblicare niente. Stammi bene Vasco, e non essere (più) ridicolo nemmeno tu, ti preghiamo, perchè gli artisti saranno pure liberi di fare ciò che vogliono ma il pubblico è libero di criticare ciò che non piace (e ad ogni costo fa schifo al 90% degli ascoltatori cui è capitata, fans di Vasco compresi)
Idea77
29 Sep 2009 - 17:36 - #6Caro francesco rosati, vorrei precisare alcune cose:
1. Non ho insultato nessuno, né i fan dei Radiohead né altri. Dico solo che molte persone hanno criticato (anzi, meglio dire insultato) Vasco solo perchè ha scritto un testo partendo da una musica dei Radiohead.
Ora mi sembra chiaro che ai veri fan dei Radiohead questa cosa non faccia né caldo né freddo se non sono interessati anche alla musica di Vasco. Sai quanti hanno riscritto o fatto cover di canzoni di Vasco? Mai sentito i fan lamentarsi?
2. Fatta questa premessa quello che si capisce chiaramente dall’articolo è che la maggior parte delle persone che si inalbera a “difensore” dei Radiohead ha generalmente ascoltato solo “ok computer” che è l’album che è rimasto forse più nella memoria e non tutta la loro produzione. So benissimo dove è contenuta Creep (vedi i miei articoli dei giorni addietro) e sinceramente a me come canzone non piace. Ma quella di Vasco si.
3. Vuoi chiamarlo partito preso? Boh, chiamalo come vuoi. Io scrivo di musica e la musica è fatta di emozioni, sensazioni, voglia di comunicare etc. Non scriverei mai che una canzone è “una cagata colossale”.
E’ una canzone, punto e basta, può piacere e può non piacere: in quest’ultimo caso basta non ascoltarla.
Credo che la bagarre scoppiata in rete in questi giorni stia tutta qui: Vasco ha rifatto una canzone (o una cover, come vuoi tu) dei Radiohead: bene, può piacere oppure no ma smettiamola di parlare di demolizione di un pezzo dei Radiohead etc…
Stammi bene
fred.niet
30 Oct 2009 - 12:50 - #7Quando finisce l’ispirazione (no cover ma “nuova canzone”)
Quando finisce l’ispirazione così com’e’ finita la mia
senza una ragione ne’ un motivo, a parte l’eta’
ti senti un nodo nella gola,
ti senti un buco nel cervello
ti senti un vuoto nella testa e non produci niente
e non ti basta più copiarti e non ti basta più drogarti
e non ti basta bere ed ubriacarti
e non ti basta ormai più niente
e in fondo pensi, ci sarà un motivo
e cerchi a tutti i costi una ragione
eppure non c’e’ mai una ragione
perché l’ispirazione debba finire
e vorresti cambiare faccia, e vorresti cambiare stile
e vorresti cambiare voce, e vorresti cambiar canzone
e vorresti cambiare nome
ma sai perfettamente
che non ti servirebbe a niente
perché non hai, perche’ non hai
perche’non hai, perche’ non hai
perché non hai piu’ ispirzione
e scrivi solo c_oglionate
perché hai le cellule bruciate
e non potresti più trovar la via,
di scrivere cose decenti
nemmeno un poco intelligenti
nemmeno degne del tuo passato
nemmeno un poco entusiasmanti
ma solo c_agate per ingnoranti
però, se potessi ragionarci sopra
saprei perfettamente che non ci vuole molto ad arrangiare un testo
chissenefrega se poi e’ diverso
ci metto un nanana dove serve
un po’ di eee ooo eee senza riserve
senza ragionarci sopra
forse posso, siamo in itaglia
perché …
quando finisce l’ispirazione ……
Mao77
11 Nov 2009 - 19:00 - #8Vasco sei ridicolo! Hai copiato una canzone dei mitici Radiohead! Che scandalo!