Una volta si parlava solo dell’indice di ascolto, ora trovano posto anche altre “dita”.
Sembra incredibile ma a quasi 3 settimane dall’ultimo concerto di Vasco Rossi a Castel Morrone nelle vicinanze di Caserta si parla ancora della sua esibizione.
Si parla di un concerto indoor strepitoso e con un audio decisamente all’altezza? Si parla forse della scaletta che ci riporta indietro di anni regalandoci sensazioni forti?
Si parla dell’incredibile vitalità di Vasco sul palco?
Si parla forse della splendida parte acustica del concerto, con Vasco a suonare la chitarra sa solo sul palco, come se fosse a casa sua?
Si parla (e chiudo!) del fatto che Albachiara dopo 30 anni è ancora una canzone amatissima dal pubblico?
No, si discute sullo scivolone di Vasco al rientro nel camerino… e ci si fa pure dell’ironia.
Chi è stato ad un concerto capisce benissimo la dinamica: Vasco a fine concerto solitamente si toglie la maglietta, ma a causa di un reggiseno lanciato, per non ributtarlo subito tra la folla, ha qualche difficoltà.
Poteva fermarsi e lanciarla con più calma?
No, purtroppo no, perchè il finale di Albachiara è tutto di Solieri e Burns che si dividono la scena in fondo alla passerella, su una parte semovente che si innalza ad esaltare le doti dei due.
Vasco era quindi in “time out”, doveva rientrare per forza, anche senza il lancio di maglietta.
Ecco quindi il motivo di un po’ di fretta nel rientro ed un attimo di sbadataggine scaturito nel vedere i due chitarristi già pronti a scendere in passerella.
Vasco cade e si rialza. Il video finisce su youtube e nonostante le prime parole scherzose comparse sul sito ufficiale, gli organi di informazione continuano a martellare con la notizia.
Vasco che cade è l’unico problema del Paese.
… e allora, se proprio volte qualcosa di cui (S)parlare… il Blasco vi manda i suoi saluti!

Idea77








