Chi meglio del buon Diego può tracciare un bilancio sulla prima parte di tour? Ecco allora questa intervista che ci ha gentilmente concesso!
Ritorno ai palazzetti: un lavoro più semplice da parte tua?
Il lavoro e’ lo stesso , forse e’ un po meno stressante visto che ci sono parecchie repliche.
I fan di Vasco reclamano a gran voce la tua apparizione sul palco per la presentazione della band: un segno che con il passare degli anni ciò che hai fatto è arrivato in qualche modo alla gente, tanto che svariate cover band hanno preso l’abitudine di inserire a loro volta delle presentazioni del gruppo sulla falsariga delle tue!
Ti manca questo ruolo in questi concerti?
Come potrei dire di no , pero’ accetto la scelta della direzione artistica , nel frattempo il management mi ha dato la possibilita’ di esprimermi comunque su quel palco, come opening act , e ti assicuro che e’ una grossa opportunita’ .
Ci avviamo alla fine della prima trance di concerti indoor, visto che i prossimi appuntamenti saranno ad Assago a febbraio: che bilancio tracci?
Direi che il cantante e’ in gran forma , la produzione molto valita , alcune scelte di scaletta non mi appagano , ma quello che conta e’ il parere del pubblico , che sembra entusiasta…. Io nel frattempo ho vinto la mia battaglia che era quello di poter eliminare i monitor sul palco e di mettere gli ascolti di tutta la band in cuffia ….. ho ottenuto questo risultato , dando poi la possibilita’ al pubblico di poter sentire MEGLIO nei maledetti palasport….
Giù dal palco ti vediamo sempre sorridente e disponibile con tutti ma è evidente che il tuo lavoro ha delle responsabilità: qual è il momento di maggior tensione a cavallo di un concerto e quando ti puoi fermare e dire “ok, adesso è tutto a posto”?
Il massimo della tensione e’ durante qualsiasi cambio… ogni inizio show , ogni rientro del cantante e ovviamente nei momenti di load in e load out quando si suda e si lavora oltre che con la mente anche con le braccia….
Il momento di maggior soddisfazione della tua carriera in generale e con Vasco.
Imola il primo…. uscivamo da una agenzia di booking per entrare in un altra …. ma era una prova , quindi l’organizzazione di tutto il reparto VASCO ROSSI era sotto la mia supervisione….. organizzazione prove , personale , alberghi , macchinari etc etc…. insomma era anche la prima volta per me , che fino a quel momento avevo solo …tirato dei cavi…. beh ando’ benissimo…. i primi 2 brani del concerto ho pianto come un vitellino…. ero talmente felice del risultato che son scoppiato in un pianto liberatorio…Non me lo dimentichero’ mai !
Grazie Diegoooooooooooo! Alla prossima!

Idea77








