
E’ il 22 febbraio, il giorno successivo all’ultima data di Vasco Rossi al Mediolanum Forum di Assago (Milano), è il momento giusto per fare un bilancio di questo mese di concerti tirando un po’ le somme su tutto ciò che si è visto (e sentito!) attorno alle date del Komandante.
Sono stato presente a 3 delle 8 date in programma (e per la precisione il 5 febbraio, l’11 febbraio e infine ieri sera, 21 febbraio) e devo dire che lo spettacolo è cambiato molto.
Più che nella sua sostanza sono le sfumature a rendere differente l’impatto dell’esibizione sul pubblico: i dettagli modificano la sensazione e la percezione di quello che è il live.
Vasco, la band e la scaletta: tutti hanno avuto un loro percorso in questo mese, ed è forse questo uno degli aspetti più interessanti di questo “indoor tour”, dove gli spazi ristretti consentono un margine di variabilità superiore rispetto agli stadi, dove tutto deve essere regolato alla perfezione.
Il 5 febbraio la band e Vasco sono sembrati un pochino legati: forse la pausa tra dicembre e gennaio ha avuto l’effetto di arrugginire un po’ il gruppo. Sicuramente ci sono stati anche altri fattori, come l’introduzione di due pezzi nuovi come “Ho fatto un sogno” e “Sto pensando a te”, al posto di due brani stra-collaudati come “Un gran bel film” e “Ogni volta”.
E’ nelle date successive che esplode tutta l’energia rock del gruppo!

Idea77








