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Fabio Poli vuole fare il Papaboy!

14-10-10 Anni ad ascoltare Vasco Rossi e la Steve Rogers Band... un amore per la musica e ora un suo lavoro discografico


Anni ad ascoltare Vasco Rossi e la Steve Rogers Band… un amore per la musica e ora un suo lavoro discografico!
Molti lo riconosceranno come autore dei video didattici sulle canzoni di Vasco, altri lo ricorderanno come Vascomane “doc”.
Ora Fabio Poli smette per un momento le vesti di fan del Komandante e si lancia sul mercato discografico. Inutile dire che le canzoni sono influenzate dalla musica che ha ascoltato!
Ma se vogliamo conoscerlo meglio….

E’ sul finire del 1999 che la sua strada si incrocia con la storica band di Vasco: la Steve Rogers Band.
Passa molto tempo a stretto contatto con il gruppo di Maurizio Solieri, organizzando eventi, partecipando a prove, dando idee ed apprendendo molti trucchi del mestiere.
Sempre in quel periodo incontra lo stesso Vasco Rossi, Patty Pravo e Gaetano Curreri, proponendo loro alcune sue composizioni inedite.

Dopo aver prodotto svariati demotape come solista dal ‘98 al 2003 da vita al progetto “RadioStation”, cover band a 360°.
Parallelamente si esibisce per un unico evento in un tributo a Massimo Riva assieme ad una band costituita per l’occasione.

Nel 2004 fonda i “Viaggio Libero” dove è voce solista e chitarra acustica con l’intento di fare un tributo in chiave moderna dei classici di Lucio Battisti. Band tuttora esistente.
Nel marzo del 2006 entra a far parte come bassista, corista e chitarrista acustico dei Bollicine Band, tributo a Vasco Rossi, dando un grosso contributo alla crescita del progetto, arrivando ad una media di circa 70 concerti all’anno, alcuni proprio assieme a musicisti dello stesso Vasco come Mimmo Camporeale, Andrea Innesto “Cucchia”, Daniele Tedeschi e Clara Moroni, che coinvolge personalmente nel progetto, fino al suo definitivo abbandono , nel gennaio del 2009.
Nel 2008 è autore e conduttore di un programma radiofonico intitolato CATTIVI PROPOSITI, in onda su Radiosoundcity (BA), dedicato alla scena rock emergente italiana.
Partecipa come musicista alla promozione del film ALBAKIARA di Stefano Salvati.

ed ora?

“Siamo arrivati in un momento storico dove non c’è una grossa differenza tra un partito, una religione o una squadra di calcio”.
“Voglio fare il papaboy, per un bisogno di superficialità, perchè mi piacerebbe essere felice ignorando la vera realtà, vedere il pontefice alla stregua di un novello Kurt Cobain, tifarlo come una finale di Champions League pensando che basti sentirsi “buoni” per scaricarsi la coscienza…e puntare dritti al Paradiso!”.

3 nuovi brani (piu’ una bonus track) per un originale pop rock cantautorale, in cui confluiscono le varie esperienze dell’artista maturate sui palchi di tutto il mondo!

“Non sono andato a cercare collaborazioni strane perchè oggi va di moda fare i dischi con duecento featuring, senza contenuti, senza canzoni ma con i duetti, per la proprietà transitiva dei fan.
Ho preferito mettere nel cd il mio sound, sviluppato con i miei amici/musicisti che suonano con me da molti anni”.

Oltre al primo singolo “voglio fare il papaboy”, lanciato in questi giorni da un divertente video promozionale che si rifa’ alle sfide di guareschiana memoria alla Don Camillo e Peppone (http://www.youtube.com/watch?v=so5h4l3tlcc), altre due notevoli canzoni, “francesca lasciami dormire” e “stralunata”.

“FRANCESCA LASCIAMI DORMIRE è una canzone fortemente battistiana. Sia musicalmente che a livello tematico. La ballad dal cd. Volevo portare la storia raccontata da Mogol in “Non è francesca” al livello successivo, dopo quel “no, non può essere lei”… e così mi sono immerso in questo amore finito dal quale sembra impossibile staccarsi. E’ una canzone onirica ed esasperata, in cui in ogni cosa rivedi un po’ di lei, e non puoi nemmeno chiudere gli occhi e dormire, perchè solo il tempo, le stagioni, i chilometri o un nuovo amore potranno fartela superare”.

“STRALUNATA è sicuramente il pezzo più solare dell’EP. E’ una specie di quadretto astratto dove subentrano parecchie simbologie, un ritratto femminile un po’ naif, uno sguaiato inno alla vita!”.

Il cd e’ disponibile nel sito www.fabiopoli.com, in cui e’ possibile ascoltare in anteprima i brani in alta qualita’, visionare il video promozionale ed accedere ad una press area contenente foto, biografia ed interviste.