Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista a Fabio Poli - 3a parte

31-10-10 L'autore dello storico sito "Alzati la gonna" sulla Steve Rogers band si racconta

foto fabio poliE ora un punto… “delicato”. Ti faccio questa domanda perchè quando ho pubblicato le mie prime pagine su internet era l’agosto 2000 e avevo deciso di battezzare il mio sito “Vasco by Francesco”, per indicare che avrei voluto mostrare un po’ Vasco come lo vedevo io.
Nel panorama web c’era ben poco allora, ricordo anche il sito ufficiale non ancora ben avviato, una gloriosa “Otto von page” (quanti se la ricordano?). Insomma, poco materiale su Vasco.
E solo un sito sulla Steve Rogers Band… era bellissimo… poi un giorno è sparito, lasciandosi dietro il classico chiacchiericcio da web…insomma, lascio spiegare a te… diciamo che io ti chiedo semplicemente… il tuo nome è spesso accostato alla SRB, come mai?

Quella con la SRB è stata una bella esperienza iniziata con la creazione del sito “alzatilagonna” sul finire del 1999. Tempi pionieristici del web, dove internet rappresentava per i giovani di allora (e quindi per i miei vent’anni) quello che possono aver rappresentato le famose radio libere negli anni ’70. Quindi eravamo tutti carichi di aspettative e i ragazzi della band, soprattutto Maurizio Solieri, estremamente incuriositi dalle potenzialità del mezzo.

Per cui s’è creata una grossa sinergia che, oggi come oggi, sarebbe impossibile da riprodurre, dove chiunque dava un’idea e assieme la sviluppavamo senza avere alcun esempio pratico sul come realizzarla. Gli addetti ai lavori sanno benissimo che siamo stati tra i primi al mondo a mettere delle b-side/outtakes/demo in download gratuito oppure a far visionare i videoclip ufficiali. Certo all’epoca, senza Youtube, erano grandi 3 cm x 2 e duravano un minuto.

Ma insomma, abbiamo creato una community di fans, con un consenso così grande, grazie al quale poi la band s’è pure riunita in pianta stabile. In quei 5 anni io c’ero sempre, nei backstage, alle cene, ai concerti, alle prove. E potevo pure dire la mia! In pratica è stato come un corso intensivo di “rock’n’roll lifestyle”.

Poi vorrei aggiungere una cosa, per la prima e ultima volta, sulla chiusura di quel progetto, perché negli anni ne ho sentite di tutti i colori su questa storia. E questo se vuoi, è pure il motivo per il quale, ora come ora, internet mi interessa relativamente.

Il sito lo chiusi io, contro il volere di tutti, perché mi resi conto, da alcuni avvenimenti, che per me era finita un’epoca. Volevo crescere ed evolvermi e, in quell’ambiente già ben strutturato molto prima del mio arrivo, capii che non potevo farlo. Se poi qualcuno si prendesse la briga di notare come, dopo quella chiusura, ho continuato a fare concerti con Cucchia, Tedeschi, Mimmo Camporeale, Beppe Leoncini, perfino con Cicci Bagnoli, arrivato nella steve in un periodo successivo, magari si eviterebbero di far girare leggende metropolitane su “cacciate” per motivi segretissimi.


Continua nella quarta parte