A bordo del pullman di Vasco Rossi, una intervista a Vasco prima dell’ultima tappa del tour a Firenze; “viaggiare in pullman è la cosa più bella che c’è… fai dei viaggi lunghissimi”, ricorda il Komandante mentre il mezzo è in movimento.
E’ un Vasco sospeso, in attesa della conclusione del lunghissimo tour; lui che ha da anni riempito gli spazi più grandi ha portato in giro per i Palasport un concerto degno di uno stadio ma ha sempre cantato contro l’intolleranza:
“la tolleranza è una cosa difficile va coltivata chiaramente, non è una cosa che viene naturale.
naturale viene l’intolleranza.
E’ uno sforzo che bisogna fare, invece di stare in televisione a sparare … è chiaro che poi non ti puoi meravigliare se poi ci sono dei disastri… hai soffiato sul fuoco tu!”
Ma è anche un Vasco che legge parecchio durante le trasferte con il pullman e nel tempo libero lasciato tra un concerto e l’altro.
Una lettura che porta alcune riflessioni sulla situazione attuale:
“Neanche il potere riempe la testa… la cultura non riempe la pancia… eh, però riempe la testa, riempe l’anima… e non si vive di solo pane!
Quindi cosa facciamo Tremonti… mangiamo solo?
Mai banale, Vasco si lascia andare e l’intervista risulta gradevole e quando gli si ricorda che il Nobel ultimamente è andato a dissidenti e gli si dice che c’è speranza anche per lui, scoppia in una risata.
Buona visione!

Idea77








