“Ciao, ciao a tutti, bentornati, bentrovati… dunque allora a questo punto un esprimento nuovo con la chitarra… ah questa qui…”
Mentre tutti si aspettano il classico inizio della parte acustica, quella nella quale Vasco fa sentire come “nascono le canzoni”, accade l’imprevisto.
I primi accordi sono “strani”, differenti.
Non è “Sally”, ma non si tratta neppure di “Dillo alla luna”, “Jenny”, “Tango della gelosia” o di “Faccio il militare”, tutti pezzi suonati durante la parte “chitarra e voce”.
Non assomiglia nenanche lontanamente a “Siamo solo noi” o “Ogni volta”. Che canzone è?
Qualcuno lo capisce e scatta immediato l’entusiasmo: è “Supermarket” di Lucio Battisti, brano secondario della produzione del grandissimo cantautore ma amato da Vasco, probabilmente per il suo tono decisamente ironico.
Ma non è una novità: Supermarket rientra tra i primissimi brani suonati live dal rocker di Zocca, proprio a Bologna circa 30 anni fa.
Ne esiste qualche registrazione su musicassetta tra i collezionisti…. ed è poi stata riproposta anni dopo, nel 1998, alla consegna del Premio Tenco a Sanremo.
In quell’occasione Vasco suonò anche il “lato B” di “Vado al Massimo”, in una sorta di tributo ideale al Festival di San Remo (nel 1982 la prima partecipazione al Festival proprio con Vado al Massimo).
Fu una esibizione molto particolare e Vasco decise di renderla unica anche grazie alla riproposizione del brano di Lucio Battisti.
Insomma una serata fortunata quella del 3 ottobre a Bologna: anche se in molti non hanno riconosciuto la canzone o magari avrebbero preferito un brano del repertorio di Vasco, hanno avuto la possibilità di ascolare una vera e propria “chicca” storica.
N.B. Tra l’altro sul finale il Komandante storpia anche “Supermarket” facendolo diventare “Supermarkette”!

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