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Un approccio naturale al problema dell'emicrania

La ricerca ha rivelato la presenza di sorprendenti connessioni tra i vari tipi di emicrania ed il cibo. Alcuni alimenti possono provocare attacchi emicranici, mentre altri possono prevenirli e persino curarli.

Negli adulti, tra il 20 e il 50% dei pazienti sperimentano la riduzione o la scomparsa del mal di testa quando vengono eliminati dalla dieta i comuni cibi trigger, che scatenano le crisi.

Esitono alimenti innocui (pain-safe) e cibi trigger, che
spesso causano la crisi in individui predisposti, ecco i più comuni in ordine d’importanza:

latticini*
cioccolato
uova
agrumi

carne**

frumento (pane, pasta, ecc.)

noci e nocciole

pomodori

cipolle

mais

mele

banane

*Inclusi latte vaccino scremato ed intero, latte di capra, formaggio, yogurt, ecc.

** Inclusi manzo, maiale, pollo, tacchino, pesce, ecc.

Anche alcune bevande, alcoliche (soprattutto vino rosso), o contenenti caffeina (caffè, tè e coca-cola), il glutammato monosodico, l’aspartame e i nitriti sono considerati alimenti trigger.

L’articolo segnalato dal link alla Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana è un validissimo testo per approfondire la conoscenza delle modalità con cui l’alimentazione interferisce nella comparsa di crisi emicraniche e i possibili rimedi naturali e di comportamento.