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Il Vegfestival 2005 è alle porte!

Spettacoli, concerti, buona cucina, ma anche conferenze e informazione al VegFestival di Torino, giunto ormai alla sua terza edizione. La festa all'aperto dura tre giorni, dal mattino alle 10 alle due di notte allo Spazio 211 di via Cigna 211, Torino. Tre giorni per mostrare a tutti cosa significa vivere vegan, con mostre fotografiche, filmati, cartelloni illustrati, materiali informativi, e tante conferenze e presentazioni di libri. Il tutto inframezzato da spettacoli, giochi, stand commerciali in cui fare shopping, concerti, a sottolineare la positività della scelta vegan; perché vivere vegan significa scegliere di non fare del male: agli animali, all'ambiente, ai popoli del Sud del mondo. Una inno alla vita, che fa star bene con se stessi e con gli altri.

Il VegFestival di quest’anno pone un particolare accento sull’aspetto ecologista: verrà presentato, per la prima volta in Italia, uno studio intitolato “Ecologia della nutrizione: Valutazione dell’Impatto Ambientale di diverse tipologie di alimentazione”. Il dott. Massimo Tettamanti, chimico, esperto di valutazione di impatto ambientale, sarà al festival il venerdì sera (ore 21.00), a presentare il suo ultimo libro, che illustra appunto questo studio con taglio divulgativo. Lo studio analizza l’impatto ambientale di diverse diete (onnivora, vegetariana, vegan) e di diversi metodi di produzione alimentare (intensivo, biologico) utilizzando la metodologia denominata Life Cycle Assessment (LCA), che esamina tutto processo di produzione e consumo del cibo, dalla coltivazione allo smaltimento dei rifiuti.”

“Negli ultimi anni sono stati pubblicati alcuni interessanti articoli sull’American Journal of Clinical Nutrition, dai quali risulta che le diete a base vegetale sono ambientalmente migliori delle diete a base carnea” afferma il dott. Tettamanti. “La diversità e la novità dello studio che ho effettuato assieme ad altri collaboratori, sta proprio nell’eseguire i calcoli su una dieta completa, cioè sulla quantità complessiva di cibo che una persona consuma mediamente in un anno, e non su singoli alimenti. Obiettivo di questa valutazione non è l’analisi delle situazioni estreme, ma l’individuazione dei cosiddetti ‘punti critici’ di impatto ambientale in modo da proporre il ‘minimo’ delle modifiche alimentari per ottenere il ‘massimo’ del beneficio.”

Nelle serate successive verrà invece affrontato dapprima il tema etico (il sabato): un giornalista, un docente di etica sociale, un editore, affronteranno il tema della sofferenza degli animali, e dell’empatia verso di loro, per spiegare il perché un numero sempre più ampio di persone decide di non nutrirsi del prodotto della sofferenza e della morte di esseri senzienti così simili a noi.

L’ultima serata sarà dedicata agli aspetti salutistici dell’alimentazione vegan: la dottoressa Luciana Baroni, presidente di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, presenterà i contenuti del suo ultimo libro “Decidi di stare bene - la salute è una scelta, non un destino” e spiegherà come scegliere un’alimentazione a base vegetale sia una… assicurazione sulla vita, che ci permette di vivere a lungo in buona salute!

Dopo le conferenze, un concerto con gruppi emergenti del panorama pop-rock italiano chiuderà la serata, mentre il pomeriggio è dedicato a giochi, shopping, assaggi di ottimi spuntini vegan al bar, e, la domenica, il festival offre un divertentissimo spettacolo - per bambini e ragazzi - ma adatto anche agli adulti, che non mancheranno di divertirsi e commuoversi per le avventure del vitellino Lattuga, ideato da Fulvio Fiori. La mattina del sabato e della domenica, altre presentazioni: “bambini vegan” il sabato, col dottor Riccardo Trespidi, e “la gastronomia vegan” la domenica con lo chef Giuseppe Capano.

Pur essendo aperto già dalle 12.30 di venerdì, il VegFestival vedrà la sua inaugurazione ufficiale alle 19 dello stesso giorno, con un’ospite d’eccezione: la giornalista e VJ di MTV Paola Maugeri, vegan convinta e militante, che spiegherà al pubblico le ragioni della sua scelta.

Concludono gli organizzatori: “L’invito a tutti è quello di venire a ‘curiosare’ al festival: chi è già vegan o vegetariano per sentirsi ‘a casa’, chi ‘ci sta facendo un pensierino’ per trovare tanti spunti e buoni motivi, chi… non ci pensa per niente, per capire come sono questi ’strani vegan’, così poco ascetici e tanto festaioli, cosa mangiano, cosa comprano, cosa pensano… e rendersi conto che quello che certi giornali hanno scritto negli ultimi giorni è frutto solo di ignoranza, disinformazione o mala fede. Altro che alieni o alienati, i vegan sono qui tra voi e vi offrono questa festa, l’ingresso è libero, veniteci a trovare!”.

http://www.vegfestival.org - info@vegfestival.org

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