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Venezia è ufficialmente candidata alle Olimpiadi 2020

Venezia è ufficialmente candidata ad ospitare le Olimpiadi 2020. Il sindaco della città, Massimo Cacciari, ha infatti fatto sapere di voler andare fino in fondo. La lotta per l’aggiudicazione[...]

veneziaVenezia è ufficialmente candidata ad ospitare le Olimpiadi 2020.
Il sindaco della città, Massimo Cacciari, ha infatti fatto sapere di voler andare fino in fondo.

La lotta per l’aggiudicazione della 32sima edizione dei Giochi Olimpici dà già l’idea di una lotta fratricida fra città italiane, e questo speriamo non penalizzi il nostro Paese nella scelta finale del CONI. Ad ogni modo, Venezia si sente già pronta per il grande appuntamento, e fa sapere di essere concentrata nello studio di tutte le possibili soluzioni, sia a carattere di strutture ed infrastrutture, sia di ricettività.

Ricettività che già per definizione non dovrebbe essere un grande problema per un’area che conta il maggior numero di presenze turistiche in Italia (il Veneto è la prima regione italiana per presenze turistiche, Venezia la prima provincia).

Il tessuto ricettivo in tal senso può vantare grandi strutture sia nell’area propriamente di Venezia e del suo hinterland, sia lungo la fascia costiera da Jesolo a Bibione.

Per quanto riguarda strutture ed infrastrutture, fa sapere lo stesso sindaco Cacciari, l’area individuata per far sorgere le strutture sarà prevalentemente in comune di Venezia, in terraferma, nella zona di Tessera (non lontano dall’aeroporto). Per rendere la città ancor più appetibile, si sottolinea come tali strutture siano già previste, a prescindere dalle Olimpiadi.
Pertanto, il Coni avrebbe un sensibile risparmio.
Altre zone verranno individuate nei prossimi tempi, coinvolgendo anche le vicine province di Padova e Treviso, ma non solo; tra le voci che circolano potrebbero entrare verosimilmente in gioco anche Verona e Udine (unica città, questa, in Friuli Venezia Giulia).

La mobilità è invece l’area su cui più si dovrà lavorare, dato che le infrastrutture stradali e ferroviarie sono piuttosto carenti (ma questo è un problema abbastanza comune in Italia).
Certo, la prossimità ad un aeroporto intercontinentale come quello di Venezia - Tessera (terzo in Italia per movimentazione passeggeri, dopo Milano Malpensa e Roma Fiumicino) è sicuramente un punto a favore.

Ora tutto starà nel dossier che verrà presentato al Coni. Per il momento Venezia ci spera. E ci crede davvero.

LE IPOTESI UFFICIOSE SULLE SEDI DELLE GARE
a Venezia città potrebbero essere disputate le gare di canottaggio, vista la sua grande vocazione in tal senso.
a Mestre (zona Tessera) sorgerebbe il Villaggio Olimpico, e ci sarebbero la sede dei giochi di atletica. Forse anche della scherma.
a Treviso si parla già di istituire il velodromo ed il palazzetto per la pallavolo, nonché il campo da rugby. Forse scherma.
a Jesolo si potrebbero concentrare vela e surf.
a Padova si potrebbero concentrare le gare di nuoto e di pallacanestro.
a Verona o ad Udine potrebbero disputarsi le gare di calcio (attualmente, vista la volontà di Udine di costruire un nuovo stadio ancor più grande dell’attuale, quest’ultima apparirebbe l’ipotesi più probabile)

Naturalmente, tutte queste sono ipotesi ancora al vaglio, non hanno alcun carattere di ufficialità.

immagine: veduta aerea di Venezia - si ringrazia guanciarossa.it