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111 years after - Caucasus 2000

di Ermanno Pizzoglio. Ecco il primo resoconto di un appassionato viaggiatore. Scrivete!

 

LA
MOTIVAZIONE E …LA PARTENZA

Sono fermamente convinto  che per partire per
un viaggio, occorra un movente, un perche’! (escludendo ovviamente i viaggi
turistici da questa mia affermazione).
Trovo abbastanza superficiale  andare in
un posto qualsiasi della Terra solo perche’  questo posto esiste e
perche’ si hanno i soldi per raggiungerlo!

Quando si trova questo movente, ecco che allora il
viaggio si arricchisce, diventa interessante ancora prima di partire.

I preparativi, le ricerche storiche sul progetto, sono
fonte di grandi emozioni, ci si sente parte attiva nel viaggio!

 

              
111 YEARS AFTER - CAUCASUS 2000

 
Si puo’ dire che tutto ha inizio 111 anni
orsono, quando Vittorio Sella, famoso esploratore e fotografo, decide di
visitare il Caucaso, terra quasi del
tutto  sconosciuta fino ad allora. Pochi erano gli avventurosi che
si erano spinti all’interno di quelle terre poco ospitali, per conoscerne le
genti e suoi territori,

Si puo’ immaginare cosa poteva essere, in
quel tempo, intraprendere un viaggio di quel genere, cosi’ pieno di
incertezze!

Nell’estate del 1889, Vittorio Sella parte con suo
fratello Erminio, due portatori e due guide alpine, destinazione il Caucaso
Centrale, con il chiaro scopo scientifico
di riportare quante piu’ informazioni possibili.

Questo fu’ il primo dei tre viaggi che il Sella
organizzo’ in quella terra.

Durante il viaggio avra’ modo di impressionare 112
lastre fotografiche, di grande interesse geografico e culturale, tuttora
visibili nella Fondazione Sella a Biella.

La sua passione per la montagna lo porto’ a
inoltrarsi nella catena del Bezengi, grande bacino di montagne alte 5000 mt.,
di cui riporto’ una dettagliata relazione cartografica.

Per l’alto contributo scientifico che questa
spedizione riusci’ a dare al mondo russo di allora, Sella ricevette la croce
dell’Ordine Imperiale di S Anna direttamente dallo Zar Nicola II.

 Ecco questo e’ il movente che mi ha fatto nascere
l’idea di organizzare un viaggio in Caucaso. Certo
i tempi sono cambiati: ora al campo base di Bezengi, ho saputo che sono
collegati a internet!

Ma sara’ comunque affascinante leggere
intorno al fuoco la sera nei campi alti, il diario di Sella…

 

      23 Luglio 1889

Arriviamo sulla cresta rocciosa calcarea

prima del levar del sole,

Tira vento forte e non troviamo riparo, Il
levar del sole e’ bellissimo.

Nebbie da vento di belle forme fuggenti

illuminano con gradazione di color

giallo ocra vivissimo.

Lo Shara e il Dianga nacondono le loro cime
nella nebbia della tormenta.

Aspettiamo sul Colle prima di proseguire

ma verso le 8 vedendo che il tempo peggiora

scendiamo alla tenda che smontiamo per
proseguire e ritornare all’accampamento

del Misses kosh. Vi arriviamo poi molto
stanchi ed affannati perche’ poco nutriti dal giorno precedente

per scarsa provvista e sotto la pioggia che
dura fino alle 10 di sera circa. Notte fredda.