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La scatola di sopravvivenza

L'equipaggiamento e' uno degli elementi fondamentali per chi si appresta ad un viaggio rischioso o comunque lontano dagli avamposti civili. Da esso possono dipendere, in casi estremi, la vita o la morte. Iniziamo dalla scatola di sopravvivenza: un piccolo oggetto che potrebbe rivelarsi indispensabile in certe situazioni.

SCATOLA DI SOPRAVVIVENZA

SCATOLA DI
SOPRAVVIVENZA
una scatola di fiammiferi
una candela
una pietra focaia e il relativo
seghetto
un set da cucito
pasticche per purificare l’acqua
una piccola bussola a liquido
uno specchietto
spille da balia
ami e filo da pesca, completo di
galleggianti e piombi
una sega a filo
una busta di plastica grande
permangato potassico
una piccola matassa di filo di
rame

 

Si puo’ usare una scatola di tabacco in metallo per riporre questi semplici ma utili oggetti.
Entra agevolmente nella tasca della giacca.
Gli oggetti in essa contenuta possono variare a seconda della tipologia di viaggio e di itinerario. Comunque, in generale, dovrebbe contenere: una scatola di fiammiferi, da usare solo quando gli altri modi per accendere il fuoco fallissero. La candela puo’ essere utilizzata sia come fonte di luce che per accendere il fuoco (all’occorrenza, il sego della cera puo’ anche essere mangiato). La pietra focaia e il suo seghetto permettono di accendere un fuoco centinaia di volte, durando molto piu’ dei fiammiferi. Il set da cucito e’ utile per riparare vestiti ed altro materiale. Le pasticche si rendono necessarie nel caso ci si trovi a dover bere acqua di provenienza sospetta che non si possa bollire. Una bussola per orientarsi. Da controllare spesso, per eventuali perdite che la renderebbero inefficace. Uno o piu’ specchietti per la segnalazione solare,utili per richiamare l’attenzione a distanza di eventuali mezzi di soccorso. Le spille da balia per fermare lembi di vestiti, unire tessuti o per approntare una lenza di fortuna. Il filo da pesca e gli ami possono essere utilizzati, oltre che per la pesca, anche per cacciare della selvaggina, approntando lacci e trappole.
Con la sega a filo si riesce a tagliare anche grossi tronchi d’albero. E’ bene ingrassarla in modo da prevenire la formazione di ruggine. La busta di plastica, oltre gli usi piu’ svariati, consente di trasportare dell’acqua. Il permangato potassico ha proprieta’ antisettiche e fra l’altro, diluito in acqua, e’ utilie per curare una micosi. La matassa di filo, possibilmente di rame, puo’ essere utilizzata ripetutamente per costruire delle trappole per cacciare gli animali.
Per finire, e’ consigliabile avvolgere il tutto con del cotone grezzo, in modo da evitare rumori fastidiosi contro le pareti metalliche della scatola. Cotone con cui, all’occorrenza, si accendere il fuoco.
Tutto serve. In certe situazioni bisogna ingegnarsi, ma se si hanno con se’ degli oggetti polivalenti e mirati, risultera’ piu’ semplice risolvere i problemi che si presenteranno.