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Arte e Nudismo

Altro contributo al connunbio tra arte e nudismo, le origini di Spenser Tunick.

Il giorno dell’anniversario della morte di John Lennon chi passeggiava a Central Park, New York, davanti al Dakota Building non avrebbe potuto non stupirsi alla vista di oltre 300 persone nude distese per terra.

Era il set del fotografo Spencer Tunick , l’uomo che è riuscito attaverso internet a spogliare e portare davanti all’obiettivo le migliaia di persone di tutti i sessi, di tutte le età, di tutti i redditi, di tutte le dimensioni… sociali.

“In questo lavoro cambio la prospettiva di come si intende il corpo, la nudità in pubblico - racconta Tunick - che usato così in massa serve a creare una forma lontana dall’uso del corpo come oggetto sessuale. Il corpo diventa mezzo di espressione” Per comporre questo immenso striptease Tunick ha attraversato in 5 mesi tutti gli stati del Nord America e ad ogni scatto metteva a nudo contemporaneamente centinaia di persone . Tunick ha riempito il suo obiettivo con corpi nudi creando scenari danteschi in cui i dannati della New Economy sembrano ripetere in massa la protesta di Full Monty ma in realtà si divertono come matti.

Lavoro in costante tensione e nervosismo ha dichiarato il fotografo che nel 2000 ha iniziato un viaggio intorno al mondo per esplorare atttraverso il nudo vari popoli e culture. Tunick ha invitato anche gli italiani a scrivergli perchè vuole realizzare le sue performance anche in Italia.

Risultato? La sua casella di posta elettronica intasata dalle troppe richieste.

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