
Corte Normanna più che la cantina, è la bandiera di Guardia Sanframondi (Benevento). Richiama i signori di Sanframondo, feudatari dei Normanni. Quattro secoli di dominazione, cominciando dal 1238, e ancora tanta voglia di ricordarla nel nome, nell’ elegante etichetta, nel geloso rispetto dei vitigni autoctoni: falanghina e aglianico, niente altro. Gaetano e Alfredo Falluto hanno dato una svolta nel ‘ 97. Da un ettaro 150 chili di uva. Ora appena 60. Il primo passo verso la qualità. Il secondo: la rivoluzione degli impianti. Il terzo: l’ idea di raffreddare l’ uva a 9 gradi e aspettare per 12 ore che le bucce diano tutto, profumi e vita. Il “Tre Pietre” è aglianico di prestigio, lunga barrique, rosso rubino, muschiato, fragranza di sottobosco. La Falanghina trionfa nel passito che incontra senza complessi i rivali di Pantelleria.
Gli ingredienti ci sono tutti: la terra del Sannio gode di un meraviglioso microclima, dove i filari delle viti e le verdi chiome degli ulivi ricamano le soleggiate ed incontaminate colline (bacchus amat apertos colles); il vitigno allevato, l’aglianico, è a ragione considerato il “nebbiolo del Sud”; l’azienda Corte Normanna è una piccola azienda a conduzione familiare che da numerosi decenni, con competenza, memoria ed emozione, persegue l’accrescimento qualitativo dei suoi prodotti; dulcis in fundo, concimazione e lotta antiparassitaria nelle vigne sono condotte con il metodo biologico.
Il risultato conferma le aspettative: il Tre Pietre è quanto di meglio possa sortire da questi vigneti, un vino rosso rubino, che tenderà al granato nei lunghi anni di maturazione a venire, di buona concentrazione e nobile consistenza. Sensazioni che ti accompagnano piacevolmente al finale lungo ed armonico, che ti conferma le sensazioni olfattive e ti lascia il ricordo di frutta e spezie emergenti dal suolo povero e pietroso, che guarda caso si rifà al nome proprio del vino chiudendo magistralmente il cerchio della degustazione. Da degustare nelle serate migliori, servito a 18°C circa in calici panciuti, accompagnando arrosti di carni rosse, brasati, cacciagione e formaggi saporosi a media stagionatura adesso, a lunga stagionatura più in là.
L’”Almanacco del Berebene” 2004 di “Gambero Rosso Editore” ha assegnato al vino “Sannio D.O.C. Aglianico”, prodotto dai fratelli Alfredo e Gaetano Falluto, l’Oscar regionale per la Campania, per qualità/prezzo.

Giusy Mauro-1408








