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STRADE DEL VINO DELLA MACEDONIA,
2° ITINERARIO: STRADA DEI RE MACEDONI
Risalendo verso nord, le
insegne vi porteranno alla STRADA DEL VINO DEI RE MACEDONI.
Si
attraversano, quindi, i vigneti di Naoussa, si sale sino ad Amindeo, e poi si
discende verso Giannitsà, Goumènissa, Mesìmvria per arrivare
fino a Salonicco e i dintorni, Kalochòri e Ossa.
Poco prima della città
di Veria troverete il sito archeologico di Vergina, l´antica Aegès,
la prima capitale dei Macedoni. Importantissimi i reperti rinvenuti nella celebre
tomba di Filippo, che costituiscono un meraviglioso esempio di arte macedone
orafa e metallica (da ammirare nel Museo Archeologico di Salonicco). La prima
sosta è Naoussa. Secondo la mitologia greca Semele, madre di Dioniso,
viveva alle falde del Vermio. Qui nacque anche Selenio, il mitico danzatore
accompagnatore del dio.
Al
riparo dei venti provenienti da nord, ma alla luce del sole, i vigneti di Naoussa,
ove matura il delicato rosso Xinòmavro per la produzione del corposo
e invecchiato NAOUSSA (Denominazione di Origine di Qualità Superiore),
hanno trovato il loro sito ideale.
In località Lefkadia
si potranno visitare le tombe dei re macedoni, che hanno dato
il nome a tutto l´itinerario.
Continuando verso nord-est
si incontra la fascia di vigneti di Goumenissa, una delle località più
belle per la coltivazione vinicola; lo Xinòmavro qui è coltivato
assieme ad un´altra varietà rossa locale, la Negòska. I
due tipi di uva si sposano per generare il morbido e fine vino rosso GOUMENISSA
(Denominazione di Origine di Qualità Superiore).
Prima
di lasciare la zona si consiglia la visita al Monastero della Madonna di Goumenissa
e a quello di Aghios Antonios, situato nelle vicinanze del sito archeologico
dell´Antica Evropos. Più a nord, nella zona di Amindeo, esattamente
nei dintorni del lago di Vegoritida, viene ancora coltivato il Xinòmavro.
I vini prodotti sono un rosso leggero, un rosato ed un piacevole schiumoso chiamati
AMIDEO (Denominazione di Origine di Qualità Superiore).
Ritornando sulla strada
verso Salonicco, si raccomanda una sosta al sito archeologico di Pella ove nella
vallata, che si distende dinanzi ai vostri occhi, si trova una varietà
di vino bianco, il Roditis. Oltre all´ormai famoso Xinòmavro, anche
numerose varietà francesi: Chardonnay, Sauvignon, Ugni blanc, Merlot,
Cinsault. Questo vigneto produce vini bianchi leggeri, rosati freschi e rossi
coloriti e corposi. Sono i Vini Locali di Pella. La prossima sosta è
Nea Mesìmvria, una zona con forte tradizione vinicola.
Qui viene coltivata la varietà bianca del Roditis.
Mescolato con il Zoumiàtiko,
un´altra varietà bianca, dà origine al Vino Locale Mesimvriotikon,
un vivace bianco secco o demi-sec.
Arrivati
a Salonicco, consacrata Capitale Culturale Europea 1997, si
presenta l´immagine di una città dei vari stili; classico, romano,
ellenistico, bizantino. Viva e dinamica, religiosa, città delle idee
e delle lettere, dei colori e dei sapori.
Nella regione di Salonicco,
alle falde del monte Vertisko, viene coltivato il Xinòmavro, non lontano
dalle varietà bianche Athìri e Asìrtikon. Assieme generano
il Vino Locale delle Falde del Vernisko, rosato secco, fruttoso e nervoso.

Giusy Mauro-1408








