
Pizza e vino…perche’ no? (di Stefano Buso*)
Da sempre,degustando questo delizioso ed insostituibile piatto, siamo propensi ad abbinarlo con bibite gassate e zuccherate o con la “gettonatissima “birra”,tuttavia…..
Quante volte dopo una stancante mattinata di lavoro o dopo un interminabile Week End, siamo finiti con il desiderare, magari in allegra compagnia, una semplicissima ma gustosissima pizza?
La pizza e’ senza ombra di dubbio una della pietanze “veloci” piu’ richieste ed apprezzate nell’intero pianeta. In tutto il mondo, oramai, viene preparata e servita a tutte le ore. Consumata al tavolo ed anche per asporto, e’ una allettante alternativa ai soliti piatti, che molto spesso, risultano poi pesanti e perche’ no’, anche noiosi.
Una cosa di una certa importanza, che sicuramente sfugge a molte persone, e’ l’ abbinamento pizza - vino.
Infatti, molto spesso, vengono consumate con la pizza, molte bevande analcoliche e la birra, ma il vino, assieme alla pizza, non e’ affatto molto abbinato e richiesto. Mi chiedo da sempre il perche’ e le risposte che mi sono dato sono molteplici ed anche curiose. In Italia questo bellisimo abbinamento e’ in realta’ conosciuto, ma non molto diffuso e sperimentato.
Tutte le persone a cui e’ stato proposto per almeno una volta , lo hanno poi ripetuto per altre volte, questo perche’ lo hanno trovato veramente entusiasmante.
A mio avviso, opterei per vini rossi ma non troppo “robusti” in modo da rendere speciale ma anche “soft”, questo delizioso “mix”. Paradossolmente e molto stranamente, come avviene per altre realta’ culinarie, l’abbinamento pizza-vino avviene con maggior frequenza in paesi diversi dall’Italia e questo se ci pensate e’ molto curioso.
Ma come, direte, l’Italia culla della pizza e di vini fiabeschi e meravigliosi? Come mai? Si tratta di tendenze, di usi che molto spesso esulano anche dal contesto gastronomico, o forse, molto piu’ semplicemente , noi Italiani siamo piu’ abitudinari e meno propensi a provare il “nuovo”.
Anche se di nuovo, se ci pensate bene , rimane solo l’idea e la curiosita’ di provare ad unire il vino e la pizza. In effetti tutto si muove e si evolve per semplice curiosita’ e voglia di “diverso”, anche in gastronomia.
Cerchiamo , almeno una volta, di provare a fare questo semplice accostamento, coinvolgendo anche piu’ persone, commentando poi assieme l’abbinamento ottenuto. Questo e’ molto importante e fondamentale. Cerchiamo tutti di empatizzare con il gusto nuovo; con l’idea nuova. E’ questo il vero motore che anima l’enogastronomia e la sua vera evoluzione alla ricerca di senzazioni sempre diverse e mai scontate. Un consiglio: provate da questa sera.
* Stefano Buso critico ed esperto
enogastronomico; opinionista
edamus@vinit.net

Giusy Mauro-1408








