
Indipendentemente dalla grandezza della cantina e dal numero di bottiglie possedute, è indispensabile provvedere alla sua gestione.
Anche se disponete di poche bottiglie, nonostante la cosa possa sembrare superflua, è indispensabile provvedere ad una corretta gestione dei vini acquistati e di quelli consumati. La gestione della cantina non richiede comunque l’impiego di enormi risorse, sarà sufficiente utilizzare un semplice quaderno in cui registrare i movimenti di cantina. A questo scopo l’utilizzo di un programma per computer sarà senz’altro utile: esistono programmi specifici per la gestione della propria cantina che possono essere sia acquistati sia prelevati gratuitamente in Internet. Una semplice applicazione per la gestione della vostra cantina può anche essere realizzata mediante un foglio di calcolo opportunamente personalizzato.

Sarà opportuno registrare il nome del vino e del produttore, l’annata, la data di carico in cantina, la posizione nella cantina e il potenziale periodo di affinamento. Altre informazioni utili sono il luogo di acquisto e il prezzo, la data di scarico, gradazione alcolica ed eventuali commenti relativi al vino.
Con il tempo il vostro registro di cantina vi consentirà di mantenere una preziosa fonte di informazioni sui vostri consumi e sull’economia, l’andamento dei prezzi dei vini di maggiore consumo e, non da ultimo, vi consentirà di individuare le bottiglie che sono prossime al decadimento o che hanno raggiunto il periodo migliore di apprezzabilità.
Il registro di cantina dovrà essere aggiornato ogni volta che si acquistano o si consumano i vini e quando si provvede a cambiare posizione alle bottiglie: dovrà quindi rispecchiare fedelmente la condizione attuale e storica della vostra cantina.
Anche se la compilazione di un registro di cantina può sembrare esagerata o superflua, con il tempo la sua utilità sarà certamente apprezzabile e ripagherà certamente il tempo dei pochi minuti impiegati per annotare i singoli movimenti.

Giusy Mauro-1408








