Questo sito contribuisce alla audience di

SOLOPACA DOC - Campania

D.P.R. 20.09.1973, D.M. 12.10.1992, D.M. 30.10.1992 (ultima modifica) Prod. Hl.: 29.893

SOLOPACA

Vino prodotto nella zona più intensivamente vitata della Campania, che
comprende dodici comuni, tutti nel Sannio, che hanno stabilito con la vite un
rapporto antico. Qui le tecniche di coltivazione e di vinificazione hanno
raggiunto livelli di eccellenza. La vita delle popolazioni locali è come
scandita dalle diversa fasi di vegetazione del vigneto.
Nell’area operano due
importanti Cantine sociali, dotate di modernissimi impianti di vinificazione, a
cui circa 2000 esperti viticoltori conferiscono uve, prodotte in terra vocata e
sapientemente selezionate. Sempre più numerose sono, poi, le aziende
vitivinicole, di piccola e media dimensione, di elevata professionalità, in
grado di offrire una vasta gamma di vini di grande pregio e tipicità.
Che si
tratti di un vino ricco di storia è anche documentato dalla individuazione e
riconoscimento dell’area più antica di coltivazione del Solopaca, la zona
“classica”, tutta ricadente nell’ambito del comune di Solopaca, per complessivi
600 ettari. Le uve prodotte in tale zona potranno essere utilizzate per la
produzione del “Solopaca Classico” nei tipi Bianco e Rosso.

src="http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/images/e02.gif" width=6
align=middle border=0> Bianco *
Colore: paglierino più o meno
intenso;
Odore: vinoso, gradevole;
Sapore: asciutto,
vellutato;
Vitigni: Trebbiano T. (40-60%), Falanghina, Coda di volpe bianca,
Malvasia di Candia (localmente denominata uva Cerreto) (max 20 %), altri (max
20%);
Gradazione alcolica min.: 11,00 %;
Produzione max: 150
qli/Ha;
Alleanze tra vino e pietanze: antipasti di mare, fritture di pesce,
tortino di carciofi, flans di verdure, formaggi freschi, particolarmente
indicato con i cicatielli con i broccoli o scarole e fagioli;

src="http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/images/e02.gif" width=6
align=middle border=0> Rosso *
Colore: rubino più o meno intenso,
attenuato con l’invecchiamento;
Odore: intenso, caratteristico;
Sapore:
asciutto, armonico, vellutato;
Vitigni: Sangiovese (50-60%), Aglianico
(20-40%), altri (max 30%);
Gradazione alcolica min.: 11,50 %;
Produzione
max: 130 qli/Ha;
Alleanze tra vino e pietanze: arrosti di carne rosse,
involtini al sugo, coniglio alla cacciatora, caciotte locali; tradizionale è
l’abbinamento con la minestra mmaritata; perfetto con i peperoni imbottiti;

src="http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/images/e02.gif" width=6
align=middle border=0> Rosato
Colore: rosa più o meno
intenso;
Odore: delicato caratteristico;
Sapore: flagrante, asciutto,
talvolta vivace;
Vitigni: Sangiovese (50-60%), Aglianico (20-40%), altri (max
30%);
Gradazione alcolica min.: 11,50 %;
Produzione max: 130
qli/Ha;
Alleanze tra vino e pietanze: antipasti all’italiana, minestre di
verdure; da privilegiare l’abbinamento con mugliatielli (interiora di agnello
avvolte in reticella) o fegatini di maiale aromatizzati;

src="http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/images/e02.gif" width=6
align=middle border=0> Falanghina
Colore: paglierino
scarico;
Odore: vinoso, gradevole, fresco;
Sapore: asciutto, armonico,
lievemente acidulo;
Vitigni: Falanghina (min. 85%), altri (max 15
%);
Gradazione alcolica min.: 11,00 %
Produzione max : 150
qli/Ha;
Alleanze tra vino e pietanze: pizza alla marinara, pesce al forno o
grigliato, frittura di paranza; si sposa ottimamente con la frittura
all’italiana (crocchè , panzarotti con mozzarella, ciurilli in pastetta,
frittelle di riso, melanzane e carciofi indorati e fritti) o frittelle di
cicinielli, di alghe, di gamberetti;

src="http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/images/e02.gif" width=6
align=middle border=0> Aglianico
Colore: rubino più o meno
intenso;
Odore: vinoso, gradevole;
Sapore: tipico, asciutto, morbido,
vellutato;
Vitigni: Aglianico (min. 85%), altri (max 15 %);
Gradazione
alcolica min.: 11,50 %;
Produzione max: 130 qli/Ha;
Invecchiamento: un
anno;
Alleanze tra vino e pietanze: arrosti a base di piccola cacciagione e
selvaggina, grigliati di carni miste, formaggi piccanti stagionati; garantisce
alleanza di speciale armonia con fusili al sugo di castrato;

src="http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/images/e02.gif" width=6
align=middle border=0> Spumante
Spuma: fine e persistente;
Colore:
paglierino chiaro;
Odore: vinoso, caratteristico;
Sapore: tipico,
sapido;
Vitigni: Falanghina (min. 60%), altri (max 40%);
Gradazione
alcolica min.: 11,50 %;
Produzione max: 150 qli/Ha;
Alleanze tra vino e
pietanze: ottimo come aperitivo, con frutti di mare; è in eccellente armonia con
fragaglia di triglie fritta;

*Il vino Solopaca nei tipi bianco e rosso, se prodotti con uve provenienti da
parte dei territori del Comune di Solopaca, con una produzione per ettaro non
superiore a 120 qli.per il bianco e 100 qli. per il rosso, con una gradazione
alcolica non inferiore a 12% vol. per il bianco e 12,5% per il rosso, possono
riportare, sull’etichetta, la dicitura Classico.

Il vino Solopaca nel tipo rosso, se invecchiato in botte per un anno e con
gradazione alcolica minima del 12,50 %, può essere denominato superiore