
Uve di prima scelta per un prodotto Doc
di Dario Raffaele
La Denominazione di Origine Controllata “Alcamo” è riservata ai vini ottenuti dalle uve prodotte dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
Bianco, bianco spumante e vendemmia tardiva: Catarratti, non meno del 60%; Ansonica o Inzolia, Grillo, Grecanico, Chardonnay, Muller Thurgau e Sauvignon, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 40%.
Classico: Catarratto bianco comune e/o catarratto bianco lucido non meno dell’80%; la specificazione “classico” non può essere abbinata ad alcuna altra menzione.
Rosato e rosato spumante: Tali vini devono essere ottenuti dalla vinificazione in bianco dei seguenti vitigni: Nerello mascalese, Calabrese o Nero d’Avola, Sangiovese, Frappato, Perricone, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, da soli o congiuntamente.
Rosso, rosso novello e rosso riserva: Calabrese o Nero d’Avola, non meno del 60%; Frappato, Sangiovese, Perricone, Cabernet sauvignon, Merlot e Syrah, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 40%. Con la specificazione dei rispettivi vitigni per non meno dell’85%.
Tutti gli articoli sull’argomento:
» Alcamo: strada del vino tra storia e natura
» Un bosco di conifere diventato riserva naturale

Giusy Mauro-1408








