
Strada del Vino “Alto Monferrato” Ovada, Novi Ligure, Gavi, Acqui Terme … e dintorni.
Oggi questo territorio si organizza per un’iniziativa pionieristica di programmazione per un turismo qualificato e selettivo, puntando sul richiamo del gusto. la Strada del Vino è lo strumento per avvicinare e rendere amici produttori e consumatori, con la collaborazione dei prestatori di servizi turistici. L’obiettivo vero è vitalizzare, tutelare, sviluppare un’area ricca di valori, un po’ meno ricca di notorietà. È la prima moderna Strada del Vino del Piemonte, pensata e gestita come un’impresa di interesse collettivo, con impegni, controlli, animazione, spirito di accoglienza. Il territorio La zona è nel sud della provincia di Alessandria, ai confini con la Liguria e la provincia di Asti, a nord la pianura circostante Alessandria. L’Alto Monferrato comprende tre aree geografiche, ciascuna caratterizzata da ambienti, economie e culture diversificate. Ad ovest è l’area Acquese, caratterizzata da molti vigneti di Moscato e Brachetto e dalla tradizione del formaggio. Il centro zona è famoso per le terme apprezzate già in epoca romana. Al centro è l’area Ovadese, caratterizzata da colline alte, da tantissimi castelli medioevali, dai vigneti del Dolcetto e della Barbera e da castagneti verso le montagne. Ad est è l’area di Novi e Gavi, un ambiente di colline assai più dolci, rese uniche dalla presenza di molto artigianato dolciario e dai vigneti del Gavi. Una grande tradizione enologica Tra le aree enologiche del Piemonte, l’Alto Monferrato non è importante soltanto dal punto di vista della quantità di produzione, soprattutto concentrata sulle colline alte che si sviluppano da Acqui, Strevi e Cassine ad ovest verso l’Astigiano, ma anche per il prestigio di alcuni vini. Soprattutto si può ricordare il Moscato bianco e aromatico; prima di diventare doc e quindi docg con l’aggiunta del nome uno dei Moscato più celebri era quello di Strevi. Le stesse colline danno inoltre grandi risultati al vitigno barbera. Più recentemente è arrivato al successo, in misura addirittura inaspettata, il Brachetto d’Acqui (docg), aromatico rosso tenue, spesso spumantizzato. Non sono pochi i vignaioli che realizzano dei passiti di Moscato, di alto livello, da ricercare presso i produttori perché si tratta di prodotti limitati nei quantitativi. Da questa condizione di specializzazione è nata una qualificazione aromatica che viene spontaneo attribuire all’area dell’Alto Monferrato, anche se la viticoltura locale produce anche grandi vini secchi. Storia a parte fa il Gavi, bianco anch’esso di vitigno cortese, talvolta spumantizzato. Infine la grappa: l’Ovadese e in particolare Silvano d’Orba hanno mantenuto nel tempo una ricca tradizione di distillazione delle vinacce.
Numerosi i punti di accesso all’Alto Monferrato. Quello più centrale è il casello di Ovada sull’autostrada Voltri-Sempione. Le principali strade statali che portano all’Alto Monferrato sono: Le principali stazioni ferroviarie di accesso sono Alessandria e Novi Ligure. |
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| · Strada del Vino Alto Monferrato, il sito · Strada del Vino “Monferrato Astigiano” · Strada del Vino Astesana |

Giusy Mauro-1408
L’Alto Monferrato, terra collinare e montana di frontiera tra il Piemonte e la Liguria, è stato attraversato dalla storia e ne ha raccolto le testimonianze.









