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Modena capitale mondiale del biologico

Ufficializzata a Norimberga la candidatura della provincia ad ospitare nel 2008 il Congresso internazionale del movimento mondiale dell'agricoltura biologica. E' la prima volta per l'Italia.

Modena capitale mondiale del
biologico

Modena, cuore biologico ed
enogastronomico dell’Emilia Romagna, si candida a capitale mondiale del
Biologico nel 2008, offrendo all’Italia, per la prima volta, l’opportunità di
ospitare il Congresso internazionale del movimento mondiale
dell’agricoltura biologica
, quella cioè che non fa uso di Ogm
(organismi geneticamente modificati), concimi, diserbanti ed altre sostanze
chimiche di sintesi.

La candidatura, promossa
dalla Provincia di Modena e da Aiab Emilia Romagna (Associazione italiana
agricoltura biologica, href="http://www.aiab.it">www.aiab.it) e aperta a nuove adesioni, è stata ufficializzata a
Norimberga, in Germania, nell’ambito della principale
fiera internazionale del Biologico, Biofach
.

Il Congresso
internazionale
dell’Ifoam (Federazione internazionale dei movimenti
dell’agricoltura biologica), che si tiene ogni tre anni, porterebbe a Modena
circa 4000 persone da tutto il mondo, in rappresentanza di 800 organizzazioni di
produttori bio, di certificazione, di promozione e sviluppo, di ricerca e
commercio. Non è mai stato ospitato dall’Italia, nonostante sia, il
nostro paese, uno dei leader mondiali del Biologico
, con 50mila
operatori e 1.200.000 ettari di coltivazioni biologiche certificate, più degli
interi Stati Uniti d’America.

La provincia di
Modena è uno dei territori a più vasta e duratura tradizione biologica del
paese. Include 11mila ettari di coltivazioni biologiche e conta 620 aziende
biologiche certificate (4.770 in Emilia Romagna) che contribuiscono a produrre
alcune delle specialità grastronomiche modenesi con marchio Dop e Igp,
conosciute in tutto il mondo: Parmigiano reggiano, Prosciutto, pere, ciliegie,
aceto balsamico, Lambrusco.

Qui, le prime esperienze di
agricoltura biologica risalgono alla metà degli anni ‘70. A Vignola, vicino
Modena, trovava posto negli anni ‘80 la sede nazionale dell’Associazione
italiana per l’agricoltura biologica e, sempre nel Modenese, videro la luce le
prime esperienze organizzate di href="http://guide.supereva.com/parchi_naturali/interventi/2004/09/173987.shtml">“Fattorie
didattiche”
, molte delle quali biologiche. Oggi sono 35 e ogni anno
aprono le porte a famiglie, href="http://guide.supereva.com/parchi_naturali/interventi/2004/09/173991.shtml">studenti,
e chiunque sia interessato a vivere un contatto diretto con la natura e con le
tradizioni contadine: nel 2004 sono state 750 le classi scolastiche coinvolte
nelle visite guidate.

La provincia di Modena è
all’avanguardia anche nei programmi di educazione alimentare e nell’introduzione
di menù bio nelle mense delle scuole. Sono 343 gli asili e le scuole interessate
dal servizio di pasti bio (con oltre 12.700 pasti con alimenti bio al giorno) e
l’obiettivo a breve termine è di portare al 65% l’utilizzo di prodotti da
agricoltura biologica nella refezione scolastica.

Stesso impegno nella valorizzazione
del territorio con due itinerari enogastronomici individuati e curati dalla
Provincia di Modena e dai suoi comuni: la href="http://guide.supereva.com/vino/interventi/2005/02/197906.shtml">Strada dei
vini e dei sapori, Città, ciliegi e castelli
href="http://guide.supereva.com/vino/interventi/2005/02/197906.shtml"> – la
prima costituita in regione - che unisce le città e i borghi delle
colline tra Modena e Bologna
, e Terre
Piane
, per conoscere i prodotti tipici delle città
della pianura.

Il
territorio di Modena
– commenta il vicepresidente di
Aiab Emilia Romagna, Antonio
Compagnoni
- ha saputo
custodire e valorizzare secolari tradizioni agroalimentari, vanto del nostro
paese, punto di riferimento per l’enogastronomia mondiale. Ha tutte le carte in
regola per essere scelto come sede del prossimo Congresso internazionale
dell’Ifoam

Si tratta di una grande occasione –
osserva Graziano
Poggiòli
, assessore all’Agricoltura e alimentazione
della Provincia di Modena - per contribuire a
promuovere in tutto il mondo il nostro territorio – con le sue emergenze
storiche, paesaggistiche ed architettoniche - e le nostre produzioni tipiche e
biologiche di qualità. Un’occasione che non è solo della Provincia di Modena, ma
anche dei nostri comuni, delle altre province, dell’Emilia Romagna e
dell’Italia. Per questo chiediamo a tutti di aderire e sostenere la candidatura
affinché abbia successo”.

Il verdetto sulla
candidatura di Modena, che sarà sostenuta anche dall’Unione dei comuni Terre di
Castelli e dalla href="http://guide.supereva.com/vino/interventi/2005/02/197906.shtml">Strada dei
vini e dei sapori Città, ciliegi e castelli
, è atteso per il
prossimo settembre. La valutazione delle candidature e la scelta della città che
ospiterà il Congresso internazionale del 2008 avverranno infatti nell’ambito
dell’assemblea generale dei soci Ifoam, che si svolgerà al termine del Congresso
internazionale di quest’anno ad Adelaide (Australia).

Candidature alternative sono
attese dai paesi asiatici, forse dalla Cina, o dall’India
. Punti di
forza della proposta di Modena sono che il Congresso Ifoam non è mai stato
ospitato, non solo dall’Italia, ma da alcun paese mediterraneo e che il 40% dei
soci Ifoam proviene dall’Europa, che non ospita il congresso dal 2000. Quella di
Modena è stata inoltre la prima candidatura ad essere
ufficializzata.

Incontri internazionali e Dvd
a sostegno della candidatura di Modena

Per
sostenere la candidatura di Modena è stata programmata una serie di iniziative
rivolte ai soci Ifoam. Anche se Modena non riuscisse a spuntarla sulle
contendenti asiatiche la promozione le garantirebbe una notevole visibilità
sullo scenario internazionale del Biologico. Oltre alla presentazione ufficiale
a Biofach di Norimberga, con la partecipazione dell’assessore all’Agricoltura e
alimentazione della Provincia, seguita, ovviamente, da quella al Congresso di
Adelaide, saranno prodotti materiali audiovisivi (Dvd, brochure e poster) volti
alla promozione internazionale del territorio di Modena e delle sue eccellenze
agroalimentari tipiche e biologiche.

Il
Congresso Ifoam, una settimana tutta Bio dal Canada
all’Australia

Il congresso Ifoam ha una durata di
circa una settimana ed è l’avvenimento più rilevante del Biologico su scala
mondiale. Oltre a quella che si terrà ad Adelaide le ultime edizioni si sono
svolte a Victoria, in British Columbia, Canada, nel 2002 e a Basilea, in
Svizzera, nel 2000. Rappresenta un momento di approfondimento e di presentazione
delle più recenti novità sul fronte della ricerca, della sperimentazione
scientifica e delle politiche di sviluppo dell’agricoltura biologica, grazie al
contributo di relatori provenienti da tutto il mondo. Il congresso ha un titolo
ed un filo conduttore fra i diversi eventi e le relazioni sono selezionate da un
comitato scientifico nominato ad hoc da parte di Ifoam e dall’organizzazione
nazionale ospite. A margine del congresso vengono organizzati altri appuntamenti
di rilievo quali il congresso mondiale del vino biologico e
quello dedicato a Biologico e grande distribuzione organizzata. Esperti e ospiti
stranieri saranno inoltre condotti in visite guidate ai produttori e ai prodotti
biologici di eccellenza (cantine, acetaie, caseifici ecc.) e alle ricchezze
paesaggistiche e culturali (romanico) e dell’ingegno umano (museo Ferrari) del
territorio.

AIAB ER
Aiab Emilia-Romagna nasce nel 1997 come struttura regionale
dell’Associazione italiana per l’agricoltura biologica. Ha circa 1000 soci,
prevalentemente aziende e tecnici biologici della regione. Svolge attività di
promozione, educazione ai consumi, assistenza tecnica, formazione professionale,
nei campi dell’agricoltura biologica, agri-ecoturismo, sviluppo rurale
sostenibile. Per informazioni: Tel. 059/763956 Sito: href="http://www.aiab.it">www.aiab.it