Tenuta del Barco : un felice connubio tra Franciacorta e Salento
Una impresa "etica" e nello stesso tempo "sociale" in grado di valorizzare sempre di più i vini tipici del Salento avvalendosi dell’esperienza di partner
qualificati e della specifica competenza dello staff della Barone Pizzini: un felice connubio fra la Franciacorta ed il Salento !
Divella punta sul vino con la Barone Pizzini
La Barone Pizzini con Francesco Divella e la famiglia Elia creano una nuova società in Puglia:
oltre cento ettari di viti e oliveti per valorizzare su scala europea i gioielli del Salento
Nasce la “Tenuta del Barco”
Marina di Pulsano (TA). Un imprenditore pugliese di
fama mondiale, una cantina franciacortina attenta al consumatore e al
contesto sociale, un’idea comune nel cassetto: realizzare un’azienda
vitivinicola nel Salento che valorizzi i vitigni di primitivo,
negroamaro, trebbiano e malvasia.
È nata così la “Società Agricola
Tenuta del Barco”, oltre cento ettari di viti e olivi cui si aggiungono
affascinanti residenze storiche che offrono ristoro e ospitalità.
L’iniziativa è opera di due soggetti diversi per
origine, ma con comune identità imprenditoriale.
A titolo personale
Francesco Divella, noto imprenditore locale da anni impegnato a
promuovere il suo territorio, in particolare il Salento e in nome
dell’azienda franciacortina Barone Pizzini, il Presidente Giovanni
Pagnoni.
Accompagnati in questa operazione dalla famiglia Elia, noti ed
apprezzati viticultori salentini, Divella e la Barone Pizzini hanno
costituito questa nuova società nel Comune di Lizzano, territorio
particolarmente idoneo alla coltivazione di pregiate uve da
vinificazione.
“Questa operazione – afferma Francesco Divella –
nasce da un’idea che coltivo da molto tempo, un’iniziativa totalmente
estranea all’azienda che conduco, sorta dalla volontà di sviluppare le
risorse del territorio, accendendo i riflettori non solo sui prodotti
di ottima qualità che ci offre la nostra regione, ma anche sulle
bellezze paesaggistiche del Salentino”.
La Tenuta, a poche centinaia di metri dalle selvagge
dune sabbiose della riviera salentina, sorge presso l’antica Masseria
Porvica, un antico borgo agricolo del XVI secolo vicino alla struttura
agrituristica della famiglia Elia con cui la neo-costituita società, in
prospettiva di rapporti di partnership, condivide lo stesso marchio
(Tenuta del Barco), punto di riferimento di un sito di alto prestigio
turistico.
La tenuta, infatti, offre ristoro e ospitalità in residenze
storiche che si affacciano sulla corte della masseria e in Junior Suite
nell’attigua fresca pineta.
Con questa operazione Francesco Divella, la famiglia
Elia e la Barone Pizzini intendono costituire un polo di sviluppo
mirato non solo alla valorizzazione dei vitigni e degli ulivi del
luogo, ma anche alla promozione di quelle iniziative che possano
contribuire al progresso dell’intero territorio, al consolidamento ed
alla crescita di piccole e medie imprese.
Le strategie societarie sono
quindi rivolte sia alla valorizzazione su scala europea delle
produzioni di vini di alta qualità utilizzando i pregiati vitigni del
Salento che alla valorizzazione del territorio mediante la fusione di
sinergie con la struttura agrituristica esistente.
La realizzazione di questi ambiziosi progetti
coinvolgerà non solo i partner della Società ma anche e in particolar
modo gli enti locali, il mondo delle associazioni imprenditoriali e
della finanza.
La Società si propone di costruire una impresa “etica” e
nello stesso tempo “sociale” in grado di valorizzare sempre di più i
vini tipici del Salento avvalendosi dell’esperienza di partner
qualificati e della specifica competenza dello staff della Barone
Pizzini: un felice connubio fra la Franciacorta ed il Salento!
La Barone Pizzini che è presente anche nelle Marche
ed in Toscana, opera in Puglia dal 1998 in partnership con la Famiglia
Perrucci dove produce presso l’azienda “Le Fabbriche” pregiati vini
locali.
“L’esperienza acquisita in Puglia – dichiara Giovanni Pagnoni,
Presidente della Barone Pizzini, ci ha consentito un reciproco scambio
di conoscenza imprenditoriale, di cultura enologica, una
“contaminazione” a tutto vantaggio del consumatore e del contesto
sociale.
E ci ha confermato che la qualità aziendale è sinergica al
vino buono da bere e da pensare!”.
Dal prossimo autunno saranno disponibili i prodotti
dell’annata 2003, i primi rossi IGT Puglia della “Società Agricola
Tenuta del Barco”: 20.000 bottiglie di pieno e corposo rosso IGT Puglia
etichettato “Masseria Porvica” e 80.000 bottiglie di “Pezza della
Case”, vino fruttato e solare ottenuto da uve negroamaro. Questo, però,
sarà solo un primo assaggio di un più ambizioso progetto enologico che
vedrà un incremento quantitativo e l’uscita della riserva “Tenuta del
Barco”.