
Ma adesso la Francia si è attrezzata per bene: 40 nuovi comuni sono stati autorizzati a produrre champagne.
Ad autorizzarli è stato il Comité national de l’Institut national de l’origine et de la qualité (Inao), l’ente preposto a garantire l’appellation d’origine contrôlée (AOC). I confini dello champagne non venivano ritoccati dal lontano 1927!
Quindi, decine di nuovi produttori potranno apporre in etichetta il tanto prestigioso e lucroso marchio, un operazione commerciale molto importante per la zona intera.

Giusy Mauro-1408








