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  • Muristellu

    Rientra nella composizione delle DOC sarde Mandrolisai e Campidano di Terralba.

  • Tintarella

    La maggior parte degli autori sono concordi nel far risalire le origini di tutti i Bovale alla Spagna; l'introduzione di questi vitigni sarebbe avvenuta durante la dominazione spagnola. Generalmente utilizzato in uvaggi, concorre alla DOC sarda Campidano di Terralba.

  • Borgogna

    Sembra provenga dai colli astigiani-monferrini. Oggi è diffuso soprattutto nella zona di Aqui. Si conoscono due vitigni con lo stesso nome: il Brachetto del Piemonte, aromatico, ed il Brachetto di Nizza Marittima dal gusto semplice. Da questo vitigno si ottiene la DOCG Brachetto d'Aqui.

  • BUSSANELLO

    Incrocio tra Riesling Italico e Furmint.

  • SANGIOVESE

    Vitigno autoctono della Toscana. Compone le DOCG Brunello di Montalcino, Chianti, Chianti Classico, Carmignano, Vino Nobile di Montepulciano e Torgiano Rosso Riserva, oltre a numerosissime DOC come Sangiovese di Romagna, Rosso Piceno, Rosso Conero, Riviera del Garda, Bardolino, Valpolicella, Colli di Faenza, Vin Santo di Montepulciano, Castelli Romani, Tarquinia, Solopaca, Gioia del Colle.

  • BRUGNOLA

    Vino rubino, semplice con acidità accentuata.

  • BRUCIAPAGLIAIO

    Originario della Liguria. Ormai in via di estinzione, resiste in alcune nicchie delle Cinque Terre.

  • BOSCO

    E' tra le varietà più importanti della Liguria. Si pensa sia stato introdotto nelle Cinque Terre attraverso tralci prelevati nel bosco della Villa dei Marchesi Durazzo a Genova; ciò ne giustificherebbe il nome. In genere viene vinificata assieme all'Albarola, al Fermentino e alla Bianchetta, mai in purezza.

  • BOSCHERA

    Originario dei colli Trevigiani, è sempre stato apprezzato per il suo sapore dolce e la sua serbevolezza.

  • BONDA

    Spesso confuso con il Priè rouge, è sempre rimasto circoscritto nella Valle d'Aosta, dove oggi viene coltivato in pochissime zone.