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La guida "Vino ed Enologia" rinasce

Buongiorno a tutti, mi chiamo Andrea Bedetti e sono orgoglioso di mettere a disposizione di quanti lo vorranno la mia passione e le mie conoscenze nel campo dell’enologia e del bere bene, frutto di[...]

Immagine di presentazioneBuongiorno a tutti, mi chiamo Andrea Bedetti e sono orgoglioso di mettere a disposizione di quanti lo vorranno la mia passione e le mie conoscenze nel campo dell’enologia e del bere bene, frutto di anni di esperienze anche professionali, visto che sono un giornalista professionista che in passato ha tenuto rubriche specialistiche sulla sublime bevanda di Bacco.

Con questa rubrica mi prefiggo uno scopo, semplice ma allo stesso tempo impegnativo: insegnare a bere bene, magari spendendo anche poco (uno degli annosi luoghi comuni che ancora ammantano questo campo è che i vini migliori non possono essere che quelli più costosi). E per fare ciò, bisogna seguire qualche suggerimento, che dispenserò continuamente, anche in sede di presentazione delle varie etichette e dei prodotti che, di volta in volta, analizzerò sulle pagine della guida.

Sia ben chiaro un aspetto, però, che può essere riassunto nella massima “Bere sempre di qualità e mai di quantità”: il vino dev’essere un piacere, uno stimolo per rendere migliore uno spicchio della nostra vita, da soli o in compagnia, anche uno strumento di conoscenza e d’indagine del nostro palato, ma non deve mai e poi mai prevaricare e tramutarsi in un rifugio nel quale stordirsi, per allontanarsi dalla realtà e dalla vita quotidiana. Perché se è vero, come scrisse il poeta francese Charles Baudelaire, che “Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere”, è altrettanto vero ciò che ricorda il sommo William Shakespeare: “Il vino suscita desiderio, ma ne impedisce l’attuazione”.

Quindi, bere per assaporare, con moderazione, privilegiando un solo bicchiere di un grande vino, piuttosto che molti di un vino pessimo, con tutte le conseguenze che poi possono derivarne. D’altronde, come ammonì il filosofo tedesco Lessing, bisogna sempre ricordarsi che “La vita è troppo breve, per bere vino cattivo”.