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Tre vini rosati della zona di Bardolino - Prima parte

Spesso sottovalutati o considerati con sufficienza altezzosa dai cosiddetti “puristi”, i vini rosé stanno conquistando sempre più legioni di appassionati e di consumatori, in considerazione del[...]

Vini rosé in frescoSpesso sottovalutati o considerati con sufficienza altezzosa dai cosiddetti “puristi”, i vini rosé stanno conquistando sempre più legioni di appassionati e di consumatori, in considerazione del fatto che la loro qualità è notevolmente migliorata negli ultimissimi decenni. Prima di tutto, ricordo che questa tipologia di vino è ottenuta con uve nere vinificate in bianco. Il mosto viene lasciato macerare con le bucce per poche ore, da un minimo di sei a un massimo di ventiquattro, ossia il tempo sufficiente per assumere una tinta rosata e ottenere un caratteristico sapore mielato, con il vino che raggiunge così una gradazione media di 12˚.

Bicchieri di vino roséI produttori di vini rosé sono concentrati soprattutto intorno al lago di Garda e in Puglia, mentre i vitigni italiani dai quali si ottengono le uve sono il Sangiovese, il Negroamaro, il Gaglioppo, il Montepulciano d’Abruzzo, il Groppello e il Lagrein. C’è da considerare il fatto che, a parità di prezzo dell’uva, oggigiorno produrre un rosato di qualità costa almeno il venti per cento in più che un rosso o un bianco. Nei mesi scorsi la tradizionale produzione di questo vino era stata in grosso pericolo, visto che la Unione Europea, con la “lungimiranza” che la contraddistingue, aveva ventilato la possibilità di farlo ottenere anche mescolando vino bianco e rosso, rischiando di dare un colpo mortale ai “vignerons” italiani e francesi, maestri assoluti nella produzione di questa tipologia, ma poi fortunatamente ha fatto retromarcia, evitando la legittimazione di un autentico scempio enologico.

L'azienda vitivinicola venetaRitornando a una delle zone elette, ossia quella che sorge sulla sponda veneta del lago di Garda, una delle più prestigiose aziende vitivinicole italiane, la gloriosa “Guerrieri Rizzardi” di Bardolino (nella foto), vanta nella sua eccelsa produzione, a cominciare dai suoi Amaroni, anche tre vini rosati che meritano di essere apprezzati, sempre sulla base di un ottimale rapporto prezzo/qualità, il “Rosa Rosae”, in produzione da tre anni, e il “Chiaretto Bardolino Classico Doc”, oltre al nuovissimo “Fior di Rosa”, uno spumante rosato extra dry.

Andiamo a esaminare, dunque, nella seconda parte, questi vini rosati.