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L’arte di bere e di mangiare sulla “Perla del Lago di Como” - Seconda parte

Come ho già avuto modo di accennare, questo ristorante, che durante la stagione estiva approfitta di una terrazza, con panorama mozzafiato sul lago, si trova all’interno dell’“Albergo Milano”.

Il giovane chef napoletanoCome ho già avuto modo di accennare, questo ristorante, che durante la stagione estiva approfitta di una terrazza, con panorama mozzafiato sul lago, si trova all’interno dell’“Albergo Milano”. La lista dei vini è ricca e offre anche ottimi vini stranieri (francesi su tutti), con una buona scelta di prodotti nazionali, tra cui ho notato anche un buon Merlot toscano, il “Cruter” di Ca’ del Vispo. Ma ciò che colpisce in questo ristorante è il giovane chef che da quest’anno governa la scelta del menu, decisamente innovativo e ricco di proposte interessanti. Lo chef in questione si chiama Nunzio Fuschillo (che vediamo in cucina mentre prepara i suoi cannelloni), è napoletano e ha venticinque anni. Ecco che cosa mi ha detto a proposito della sua cucina.

La cuoca d'origine statunitense«Cominciamo con il presentarci. Io sono Nunzio Fuschillo, vengo da Napoli, mentre mia moglie si chiama Patricia Lopez (che vediamo nella foto a fianco, N.d.R.), viene da Miami e ha ventisei anni», spiega Nunzio. «Insieme gestiamo la cucina del ristorante “La Vista”. Io mi occupo di tutto ciò che è caldo (primi e secondi) mentre degli antipasti si occupa mia moglie che, però, nasce pasticciera ed è in quel settore che dà il meglio. Insieme studiamo il menu da proporre di volta in volta. Si tratta di un menu che rispecchia nei piatti la combinazione di due culture culinarie, quella spagnola (presente con piatti come il “Gazpacho freddo con pesto di menta” e la “Bruschetta con ceviche di gamberi all’olio di oliva”) e quella italiana. La nostra è una cucina semplice, basata su materie prime di ottima qualità, lavorate nel modo più naturale possibile, lasciando cosi intatto il meglio delle loro proprietà. Un’altra caratteristica che cerchiamo di trasmettere ai nostri piatti è la riconoscibilità dei prodotti. Il nostro cliente deve riconoscere cosa mangia grazie a sapori netti che si sposano bene tra loro. Il sentimento che più di tutti ci spinge a fare bene è la passione, passione per la cucina e per il buon cibo, accostato sempre al vino più indicato».

Uno dei piatti del ristorante La VistaIn effetti, l’entusiasmo c’è, unito alla volontà e all’ambizione di presentare sul Lago di Como piatti che si distaccano da una certa ripetitività e usualità. Ecco allora, per esempio, il “Risotto al brasato con riduzione di vino rosso” e il “Filetto di lavarello con zucchine al basilico e salsa allo Chardonnay” (che vediamo nella foto), in cui il vino viene visto come ingrediente basilare per dare un tocco in più, fino alla “Zuppetta di mela con cannolo di risotto dolce” (ricetta, questa, ad appannaggio della bravissima Patricia Lopez). Indubbiamente, Nunzio e la consorte americana appartengono a quella pattuglia di giovanissimi chef desiderosi di mostrare qualcosa di diverso all’interno del mondo della ristorazione del nostro Paese, consci, soprattutto, che si può fare un’ottima cucina valorizzando sempre i prodotti del territorio e presentando, come fanno appunto questi due ristoranti di Varenna, una lista di vini capaci di esaltare i profumi e i sapori dei loro piatti.

“Il Cavatappi” Via XX Settembre, 8 - Varenna (Lc) - tel. 0341.815349
Sito Internet: www.ilcavatappiwine-food.it - Indirizzo e-mail: info@ilcavatappiwine-food.it

“La Vista” Via XX Settembre, 35 - Varenna (Lc) – tel. 0341.830298
Sito Internet: www.varenna.net - Indirizzo e-mail: hotelmilano@varenna.net