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Lùnapop

Vorrei...

Cesare Cremonini all’età di sei anni inizia a prendere lezioni di pianoforte.
Il piccolo “Ce” si dedicò con entusiasmo fino all’età di 10 anni.
Col suo compagno di scuola elementare Gabriele Gallassi,
iniziarono a scrivere le prime canzoni in inglese maccheronico.
Dopo essere stato fulminato da un motivo di Antonello Venditti
(”Buona domenica“), ma soprattutto da un pezzo dei Queen, che ascoltò
casualmente come sottofondo di una pubblicità,
Cesare decise di iniziare a scrivere i primi testi in
italiano, inizialmente come tema i sentimenti di pace e libertà.
Successivamente, dopo avere imparato a suonare la chitarra da autodidatta,
prese a raccontare in musica le sue prime esperienze di sofferenza e di
gioia, d’amore e di odio.
Nacquero in quel periodo le prime canzoncine che
avrebbero costituito le basi del disco d’esordio dei Lùnapop.

Conosciuto ad una festa Alessandro De Simone,
con lui Cesare e Gabriele formarono i “Senza Filtro” e presero ad
esibirsi a tutte le feste liceali. A loro ben presto si unirono anche il
chitarrista Lorenzo Benedetti ed Andrea Furlanetto.
I “Senza Filtro” diventarono ben presto un local band con un notevole
seguito di giovanissimi.
Grazie alla tenacia di Cesare, nel 1997 avvenne l’incontro con
il produttore Walter Mameli. Questi iniziò a lavorare sui loro pezzi
e poi si decise di chiamare il gruppo Lùnapop
e di iscriverlo al Festival di San Marino,
dopo avere ricevuto rifiuti totali dalle
multinazionali del disco.
Quell’anno i Lùnapop si imposero al Festival di San
Marino
con un provino di “Qualcosa di grande“, ma questo non valse ad
assicurare alla band alcuna attenzione dalle stesse case discografiche se non
dalla Universo di Roma.
I Lùnapop esordirono sul mercato discografico nel luglio del 99 con
50 Special“, una
canzone fresca e frizzante, con chiari riferimenti agli anni 60.
Si ritrovarono catapultati al primo posto nella classifica dei singoli più
venduti in Italia per ben 5 settimane consecutive.
Nel novembre del 99,
venne proposta alle radio una canzone intitolata “Un giorno migliore“,
che non tardò ad alimentare il crescente interesse attorno alla band.
Tutto questo però non servì a fare accedere i Lùnapop
alla fase finale del Festival di San Remo dal momento che la commissione
giudicante non ammise la canzone “Mary seduta in un pub” sul palco
dell’Ariston.
Il 3 dicembre 1999 uscì il primo disco intitolato “Squerez ?
contenente 12 canzoni e contraddistinto da una rana sulla facciata di
copertina. Il titolo del disco starebbe a significare, nel linguaggio
lunapoppiano“, semplicemente “merda“, una sorta di esclamazione
beneaugurante molto in uso nel settore teatrale in occasione di un debutto.

I Lùnapop ebbero una serie di
riconoscimenti piuttosto importanti: dal Premio Italiano della Musica come
rivelazione dell’anno, ai Premi Titano del Festival di San Marino (un anno
dopo) fino a quel Premio Lunezia assegnato come miglior lirica per un brano
di un artista emergente “Un giorno migliore“.
Il settembre 2000 il gruppo, ha potuto dare
vita al suo primo tour negli stadi. Dieci date con una affluenza complessiva
di oltre 100.000 persone, un successo inaspettato se si pensa che questa
prima parte doveva essere solamente una sorta di “prova” in vista del tour
invernale.
Prendono parte al Mtv Day a Bologna davanti a 60.000 persone.
A novembre da Torino parte lo “Squerez Tour 2000“. 21 concerti, nei
palasport delle più importanti città italiane.
Un successo straordinario che termina con il concerto evento
dell’anno in diretta su Rai Due l’11 dicembre 2000. In concomitanza con lo
Squerez Tour 2000” esce ai primi di dicembre “Squerez 2000 Special“, un
doppio cd celebrativo a copie numerate che contiene i due inediti “La fiera
dei sogni
” e “Walter ogni sabato è in trip“, le versioni unplugged di
50 Special” e “Un giorno migliore” e tre versioni live di “

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