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Parliamo d'amore

L'amore è una forza tanto infinita, quanto sconosciuta, cerchiamo di avvicinarci ad essa con la conoscenza e poi con il suo esercizio

Puoi amare pensando, ascoltando, toccando, guardando, meditando, ancora puoi amare non giudicando, non facendo il male ma solo e sempre ciò che è bene per il prossimo, puoi amare agendo con propositi di benevolenza e devi amare umilmente poiché l’orgoglio bloccherebbe e renderebbe vano ogni tuo proposito d’amore.

Puoi amare perdonando, avendo misericordia di colui che non si comporta bene poiché non ama, puoi amare dando il buon esempio nell’osservazione dei 10 comandamenti, nella calma e nella pace continua.

Infatti devi dimostrare di essere proprio in tale stato, quando ami, poiché quando lo fai non sei mai solo, ma sei con Cristo Gesù, ovunque viene esercitato l’amore vi è una presenza pregna di Dio, quindi basterebbe chiedere a lui ogni volta:

“Dio padre mio, aiutami ad amare”

oppure

“Dio padre mio, amiamo insieme”.

L’amore ti scioglie quando lo eserciti, ti addolcisce, ti ammorbidisce, ti rende docile e mansueto, ti rende pacifico e sereno, l’amore plasma e crea, perchè è la forza più grande che esista, con le sue molteplici appendici l’amore accarezza e segue tutto ciò che Dio ha creato, come segno della continuità della stesso, poiché la creazione stessa è amore, come lo è il perdono di tutte le nostre scelte di non amare e la sua incommensurabile misericordia.

L’amore a volte è percepito come un’onda che sembra sfiorarti, lambir la tua anima e poi lasciarla sola, tu rimani in superficie perchè temi di lasciarti andare a fondo nel turbine del mare amorevolissimo che essa ha sotto di se.

Poca conoscenza e poca fede non ti permettono di addentrarti neanche nei primi strati e la parvenza che il mare nasconda sofferenza, ti fa aggrappare ad ogni cosa che ti mantenga a galla, perchè la paura di scivolar giù nel buio del mistero è ancora tanta.

Quanto minor è la maturità spirituale, tanto maggiori punti di riferimento senti di dover avere per camminare, perchè non sai dove andare, senti di voler fare, senza sapere bene cosa, senti di dover pensare e meditare ma non hai un preciso filo conduttore, tutto ciò ti mantiene in uno stato di “volatilità” interiore.

Un fine da perseguire ce l’hai, ma spesso lo perdi di vista, incontrare Dio!

Lui non si nasconde, sei tu che te ne precludi la vista.

Rincorri la verità come fosse un grande mistero da svelare, mentre essa è dentro di te, devi solo togliere tutto ciò che ne nasconde la vista.

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