
Trascorriamo tutta la nostra vita ad accumulare qualcosa, che siano beni materiali, danaro, affetto, conoscenza, esperienza ecc.., tutto però avrà una fine con la morte del nostro corpo.
Invece la vera ricchezza è quella che dura per sempre ed una volta accumulata non si consuma mai anche se viene elargita.
Qual’è allora la vera ricchezza?
La felicità che possiamo chiamare veramente tale non è data dal danaro, nè dalle proprietà, dai beni materiali: case, terreni, oro, gioelli ecc., nè dalla buona salute, nè dagli affetti, nè dalla tranquillità in famiglia, nè dalle amicizie, nè dal potere, nè dal proprio lavoro.
La felicità che non dura pochi attimi, poichè non è volatile ed ingannnevole ma costante e duratura e premessa di quella eterna è quella che vale la pena rincorrere.
Questa è VERA poichè risiede nella nostra anima, essa non si nutre o si attesta sulle pseudo ricchezze materiali di breve durata ma si fonda su una ricchezza eterna che quando la si possiede sfonda ogni forziere, dilatandosi all’infinito, perchè talmente immensa da non poter essere confinata e conservata in alcuna parte per il solo beneficio personale.
Essa è data dalla capacità di amare.
Solo colui che è altruista, che è in comunione con tutti gli uomini e con tutto ciò che Dio ha creato sa amare.
Solo colui che non ascolta la mente razionale ma la sua anima, senza tempo e senza spazio, in colloquio con Dio, può veramente amare poichè la mente egocentrica limita ogni nosta azione d’amore per preservare se stessa.
Cosa è la capacità di amare?
Vedete non ho detto che la felicità è data dall’amore poichè di questi siamo colmi (donatoci da Dio), ma ho detto che è data dalla capacità di amare, cioè dalla volontà di esercitare l’amore.
Infatti noi possediamo l’amore ma lo tratteniamo egoisticamente a causa delle tante paure che abbiamo dentro, fino a far perdere allo stesso ogni capacità prodigiosa che ha.
Lo facciamo diventare un amore talmente non corrisposto a Dio ed alle sue creature, fino a trasformarlo alla fine in non amore, cioè rifiuto dello stesso per mancanza di esercizio dello stesso.
Affinchè ciò non avvenga, dobbiamo rimanere uniti a Dio con un colloquio costante e duraturo, che ci dia una esatta visione della immensa forza che ha l’amore quando viene donato.
Riflettiamo: se avessimo una ricchezza materiale della cui inesauribilità fossimo certi, la doneremmo a chiunque ne necessiti per fare del bene?
Questa è una delle proprietà dell’amore e lo è proprio perchè è una ricchezza non di ordine materiale.
Però come rovescio della medaglia se esso non viene elargito, non vale niente, serve ed ha valore solo se donato costantemente a tutte le creature.
Cominciamo a donarlo, esercitando così la capacità di amare e comprenderemo come è la sua ricchezza che dà felicità, a noi ed a chi viene amato, essa è tanto più percepita quanto più la doneremo.
Regaliamo questa ricchezza è regaleremo felicità eterna.

spiritualcoach









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