
Basiamo la nostra vita su di una visione molto lontana dalla realtà, abituati come siamo ad accontentarci delle nebbie profonde che ci avvolgono, non ci accorgiamo che oltre la coltre delle stesse vi è un mondo tutto da scoprire.
Vediamo sulla base dei nostri pregiudizi, del nostro egoismo, delle nostre paure, del timore di non essere all’altezza del momento di vita da affrontare e non ci accorgiamo che la realtà è fatta di altri aspetti che però rimangono nascosti.
Ciò che accade risente dell’alterazione della nostra visione della realtà, per cui le conseguenze delle nostre scelte non sono utili alla nostra crescita personale.
Infatti viviamo come se girassimo a vuoto, senza quasi mai compiere dei passi importanti per la conoscenza profonda del nostro essere e della sua autocorrezione.
Viviamo facendo le nostre scelte produttive di azioni con una profonda confusione sul quel che è veramente la realtà che ci circonda, poichè siamo quasi del tutto presi dalla distrazione delle nostre paure interiori.
Viviamo quindi come se non fossimo liberi di vedere chiaramente la realtà, come se fossimo al buio senza cioè una intensità di luce utile per discernere ciò che ci accade.
Tutto ciò spesso avviene senza la nostra consapevolezza, allora è bene che ci chiediamo dove stiamo andando? Dove siamo diretti? Stiamo percorrendo la strada giusta? Cioè sappiamo dove mettiamo i piedi per ogni passo (scelta) che facciamo? O forse abbiamo bisogno di luce, di molta luce perchè siamo quasi totalmente al buio?
Il sole dà la luce nel mondo della materialità, Dio uno e trino, tramite la persona dello S. Santo ci dà la luce nel mondo della nostra percezione esteriore ma soprattutto interiore, fondamentale per la nostra cognizione razionale della realtà.
Quindi non è superfluo, anzi è fondamentale chiedere al Signore Iddio che ci invii il suo raggio di luce e lo mantenga fisso davanti a noi.

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