
Parliamo oggi di una tecnica mentale con effetti spirituali, questa però, per avere risultati reali, deve avere il sostegno di valori e contenuti solidi, già presenti od almeno “in costruzione” in noi.
Centrare il cuore significa far si che la nostra volontà ritorni sul binario dell’amore, nelle scelte di vita, allineandosi al canale perfetto della volontà di Dio.
Centrare per l’appunto vuol dire mettersi al centro del tutto, al centro degli ingranaggi della corrente magistrale quella cioè che muove da Dio tutto il creato, quindi centrarsi vale per “unirsi al centro di Dio”.
Apparentemente si applica una tecnica che consiste nell’autosservarsi interiormente partendo dalla testa, percependo la forza (una sorta di corrente interiore) che scivola verso il basso e si scarica sul suolo, un pò simile all’effetto grounding della bioenergetica.
Attuiamo così un collegamento alla terra (pianeta), ai suoi ritmi naturali, entrando a far parte attraverso di essa all’universo, al tutto e quindi a Dio.
La prima cosa che possiamo facilmente percepire è il “nostro rallentamento” cioè la sensazione che dal confronto col nostro precedente stato di accelerazione (che non sempre percepiamo) ci sentiamo rallentati.
foto di ~ Ladч Aчυмι

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