Rallentamento sincronico

La sincronizzazione del nostro essere al movimento naturale del creato

Affinchè la luce dello Spirito Santo, Dio unico e trino, possa esser recepita dalla nostra mente, in consapevolezza, è fondamentale che ci sia attenzione, questa per esserci ha bisogno che ci sia da parte nostra interesse, quest’ultimo c’è se la velocità dell’osservazione mentale (insieme alla rimuginazione ed al totale flusso mentale) non è molto accelerata da non permettere di farci rilevare i particolari più importanti della nostra vita.

Infatti quest’ultima è fatta sempre di cose nuove se in essa non facciamo rivivere il passato che ci opprime.

Ogni attimo della vita che viviamo potrebbe esser vissuto come nuovo in quanto esso tale è, purtroppo spesso viene vissuto come ripetizione di vecchi giudizi, di ripetitivi meccanismi visivi mentali, di abitudini, di paure da cui fuggire.

Eppure basterebbe rallentare l’osservazione per interrompere tutto ciò ed avere consapevolezza di quanto nuovo c’è in ogni attimo di vita.

Riflettendo ci rendiamo conto che lo scorrere del tempo, attimo dopo attimo, è fatto solo di cose che accadono la prima volta (nella loro pienezza) pur se appaiano simili ad altre già accadute per effetto del meccanismo mentale del riconoscimento.

Solo se impariamo a frenare la visione mentale di ciò che ci accade, possiamo osservare con maggior attenzione, con maggior interesse il nostro vissuto, poichè permetteremo alla Luce di mostrarci gli incastri sincronici degli eventi che lo caratterizzano.

La luce dello Spirito Santo tanto richiesta al Signore nostro Dio, può esser da noi percepita quando l’attività mentale che controlla la nostra capacità di osservare, dentro e fuori, non è più frettolosa e superficiale, non è più fortemente coinvolta ed egoisticamente selezionatrice, ma è imparziale rendendoci quindi capaci osservatori di tutto quanto è!

Tale osservazione fatta cioè con la velocità utile affinchè gli incastri sincronici coincidando, fa sì che possiamo prendere consapevolezza di cosa veramente ci accade e di come utilmente (per il nostro bene vero ed eterno) dobbiamo comportarci.

Permetteremo così alla luce, all’illuminazione, all’ispirazione, alla fine all’intuizione di arrivare ad esser percepita e messa a frutto per lo sviluppo proficuo e benefico per cui ci è inviata.

Rileveremo come dei particolari che prima, nell’accelerazione, passavano inosservati, sono importanti a farci comprendere i momenti di vita che stiamo vivendo ed utilmente li utilizzeremo per fare le scelte giuste (quelle migliori).

Non è difficile provare quanti particolari rileveremo in più, basta fare una lettura della bibbia, aperta a caso, con l’intenzione di aver consiglio ed ispirazione su qualcosa che ci preme, facendola dopo aver fortemente frenato la nostra attività mentale di osservazione con una centratura del cuore. Provate e fatemi sapere!

foto di Il conte di Luna

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