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Eco-business

L'ecologia è l'affare del nuovo millennio. Gli indici della Borsa di Londra legati al green business hanno una capitalizzazione di 23 miliardi di euro. E sono solo la punta dell'iceberg. Ma quali sono i grandi personaggi che si sono lanciati su questo mercato?

Chi fa green business Norman Foster (eco-architettura): il più celebre rappresentante dell’architettura hi-tech, vincitore del Pritzker Prize e grande pioniere. A 74 anni si è lanciato nel suo progetto più ambizioso, Masdar City. Un po’ rocca medievale, con alti muri perimetrali e stradine strette per tenere lontano il vento caldo e conservare energia, e un po’ metropoli da fantascienza con alberi fatti di pannelli solari, condizionamento garantito dell’aria fredda aspirata dalle viscere della terra, navette automatiche, riciclo totale dei rifiuti. Progettata su commissione dell’emirato arabo Abu Dhabi.

Rudy Provoost (eco-illuminazione): il settimanale Times l’ha battezzata l’invenzione dell’anno. La Master Led della Philips farà risparmiare l’80% dell’energia nelle case del mondo. Grazie alla tecnologia Led è in grado di produrre l’equivalente di 40 watt di luce con solo 7 watt di potenza, ma soprattutto ha una qualità luminosa identica se non migliore ai prodotti a incandescenza e dura ben 25mila ore. A capo di questa rivoluzione lui, CEO di Philips Lighting.

Arnold Shwarzenegger (eco-politica): il governatore della California ha dichiarato guerra all’inquinamento con un’enfasi che fa invidia anche ai più osservanti ecoguerrieri. Ha varato una legge che entro il 2020 obbliga a riportare il livello delle emissioni californiane a quello del 1990; è stato il primo a introdurre una tassa sulle emissioni inquinanti delle industrie; stacca l’acqua ai ssuoi figli dopo 5 minuti di doccia e gira con un veicolo a idrogeno.

Katinka Van der Lippe (eco-trasporto): da 13 anni lavora a un solo progetto, Think, una microcar elettrica tutta norvegese che è finalmente pronta a vedere la luce e a invadere il mondo. Nel 2010 ne saranno prodotte solo 2500, già tutte vendute. A regime ne verranno prodotte 60mila all’anno da un’azienda che è stata premiata come l’unico produttore di auto completamente ecologico. Think che ha un’autonomia di 200 chilometri, è infatti quasi totalmente riciclabile.