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Giornata spreco alimentare: "Le pattumiere italiana piene di cibo buono"

Nell’immondizia di ogni italiano piovono ogni anno 27 chili di cibo ancora consumabile con uno spreco di circa 585 euro a famiglia. Sono dati dell’ADOC (Associazione Difesa Consumatori) secondo cui nelle discariche finiscono quotidianamente 4 mila tonnellate di alimenti freschi. Senza contare che questi dati non comprendono il “buco nero” dello spreco delle grandi mense aziendali, ospedaliere e scolastiche, dei buffet luculliani dei grandi alberghi o dei villaggi turistici ‘all inclusive’.

Contro gli sprechi Domani 30 ottobre è la Giornata Europea contro lo spreco alimentare. In questa occasione l’Associazione Nazionale Dietisti detta 10 regole facili da seguire per tutti, fondamentali per evitare inutili stragi di cibo e per seguire una alimentazione corretta. Eccole:

1. Seguire una dieta varia e bilanciata
2. Mantenere sempre un atteggiamento sobrio negli acquisti,
3. Preferire cibi di origine vegetale, di stagione e prodotti localmente,
4. Preferire l’acquisto di cibi freschi e minimamente processati, a filiera corta o direttamente dal produttore
5. Preferire l’acqua del rubinetto ,
6. Privilegiare l’acquisto di prodotti alimentari con minori quantità di imballaggio, o con imballaggio in materiale riciclato munito di eco etichettatura, e certificati a basso impatto ambientale (vedi l’intervento già pubblicato),
7. Non lasciarsi ingannare dalle campagne di marketing che invitano ad acquistare sottocosto cibi in quantità superiore a quelle che poi verranno effettivamente consumate,
8. Fare la spesa seguendo minuziosamente la lista degli acquisti preparata a casa,
9. Affinare la propria capacità di recuperare gli avanzi della tavola trasformandoli in nuovi gustosi piatti,
10. Fare attenzione alla preparazione, conservazione dei cibi e al loro adeguato smaltimento.

A tutto ciò possiamo aggiungere quanto già indicato nell’intervento sulla spesa a km zero.