<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
    xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
    xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
    xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
>

<channel>
    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
    <generator>http://lightpress.org/</generator>
    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Neapolitan Contamination</title>
	<link>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2011/01/409783</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2011/01/409783</guid>
	<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 22:43:08 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Anna Maria Massaro</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2011/01/409783#comments</comments>
    <category>varie</category><category>artheteca projet</category><category>blues</category><category>eventi</category><category>fado</category><category>flamenco</category><category>jazz</category><category>musica</category><category>tango</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/weekend/01.jpg" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Sabato 15 gennaio, sul palcoscenico del teatro “Caserta, Città di Pace, sono di scena gli Artheteca Project nello spettacolo musicale &#8220;Neapolitan Contamination” Concerto e Divagazioni Musicali con</p>
<p>Pino Azzardo, voce<br />
Stefano Mecca,chitarra e voce<br />
Luigi Carbone, piano elettrico, tastiere e hammond<br />
Giovanni Imparato,percussioni, tammorre e voce<br />
Roberto Palermo,fisarmonica<br />
Enrico Mastella, tromba, filicorno<br />
Marco Spedaliere,sassofoni<br />
Guarino Randolone, contrabbasso e basso<br />
Mara Imparato, tammurrera<br />
Angelica Marrone<br />
Manuel Morales balletti e coreografie<br />
Alessandro Proni</p>
<p>Con la regia di Stefano Mecca e la direzione Musicale di Luigi Carbone.</p>
<p>La magia della musica nata all&#8217;ombra del Vesuvio coinvolge lo spettatore lungo un percorso che abbraccia oltre 5 secoli di storia, e che va ai canti popolari napoletani del &#8216;500 fino a quasi l&#8217;epoca attuale, corredato in diverse interpretazioni da particolari coreografie di ballo che ne esaltano l&#8217;effetto scenico. Divagazioni musicali frutto di una ricerca musicale che quasi estremizza la contaminazione culturale portata a Napoli dalle diverse dominazioni che vi si sono succedute e in base alle quali tutto e&#8217; possibile: ad esempio che &#8216;Io te voglio bene assaje&#8217; suoni a ritmo del &#8216;Take five&#8217; di Bruebaker o che &#8216;Samba de una nota&#8217; sia l&#8217;elemento di congiunzione tra &#8216;Nu quart&#8217; e luna&#8217;, &#8220;Na voce e &#8216;na chitarra&#8217; e Luna caprese&#8217;. Fino a Maruzzella tutta percussioni e ritmi afro suonati da Giovanni Imparato, che esalta la sua formazione cubana anche in &#8216;Funiculi&#8217; funicula&#8217; ed a &#8216;O Sole mio&#8217; in una inedita versione Tex-mex sull&#8217;onda della celebre esecuzione di Elvis Presley di quella che forse e&#8217; la canzone napoletana piu&#8217; famosa al mondo. Il tutto si chiude con una versione blues di &#8216;O Surdato &#8216;nnammurato&#8217; in cui un ipotetico soldato Johnny che viene dalla Virginia scrive la sua lettera d&#8217; amore dal fronte alla sua donna come farebbe il fante di Fuorigrotta.</p>
<p>Insomma: jazz, blues, ma anche flamenco, fado, tango e bossa nova imperversano sul palcoscenico  senza pero&#8217; particolarmente alterare il fascino dei motivi partenopei, con un crescendo musicale dove e&#8217; inevitabile la partecipazione ed il coinvolgimento del pubblico presente in sala. Uno spettacolo emozionante e leggero, insomma, sulla complessa semplicita&#8217; dei sentimenti e della vita espressi in versi e musica. Un&#8217;occasione per riascoltare brani celebri e brani persi nel tempo e a cui tutti siamo un po&#8217; legati. Con Luigi Carbone al Pianoforte, Stefano Mecca Chitarre, Pino Azzardo Voce, Giovanni Imparato Percussioni, Roberto Palermo Fisarmonica, Enrico Martella Tromba, Toto Giornelli Contrabbasso, Angelica Marrone e Manuel Morales Balletto. </p>
<p> tratto dal comunicato stampa</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110107224308"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110107224308?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110107224308" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110107224308&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fweekend%2Finterventi%2F2011%2F01%2F409783"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Sabato 15 gennaio, sul palcoscenico del teatro “Caserta, Città di Pace, sono di scena gli Artheteca Project nello spettacolo musicale &amp;#8220;Neapolitan Contamination” Concerto e Divagazioni[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Chagall-Il mondo sottosopra</title>
	<link>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/12/chagall-il-mondo-sottosopra</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/12/chagall-il-mondo-sottosopra</guid>
	<pubDate>Wed, 29 Dec 2010 12:03:12 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Anna Maria Massaro</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/12/chagall-il-mondo-sottosopra#comments</comments>
    <category>mostre_in_corso</category><category>chagall</category><category>cultura</category><category>dicembre</category><category>evento</category><category>mostra</category><category>roma</category><category>sogni</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/weekend/chagallsottosopra.jpg" class="left" border="0" width="350" height="432" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Arriva dal Musée National Marc Chagall di Nizza al Museo dell&#8217;Ara Pacis di Roma, dal 22 dicembre 2010 al 27 marzo 2011, la mostra-tributo al pittore ebreo di origine russa Marc Chagall.</p>
<p>A venticinque anni dalla morte dell&#8217;artista (1887 – 1985) la mostra &#8220;Chagall il mondo sottosopra&#8221; espone circa 140 opere tra dipinti e disegni, alcuni dei quali inediti, provenienti da collezioni private, dal Musée National D&#8217;art Moderne Centre Georges Pompidou e dal Musée National Marc Chagall di Nizza.</p>
<p>Nelle opere di Chagall i personaggi, gli animali, gli oggetti spesso sfidano la legge di gravità, sono spostati, collocati in un luogo &#8220;altro&#8221;, la loro immagine si è liberata da ogni tipo di realtà contingente: è un mondo &#8220;sottosopra&#8221;, dall&#8217;ordine capovolto.<br />
Questo capovolgimento può derivare tanto da catastrofici sconvolgimenti, quanto dal puro piacere, è frutto di una visione formatasi su diversi assi: dai racconti della religione ebraica alla rivoluzione d&#8217;Ottobre, alla quale il pittore prese parte.</p>
<p>Per Chagall cambiare punto di osservazione, abbandonare la regola e la rigidità, significa intravedere la vita e i valori veri.<br />
La sua opera si colloca tra tradizione e innovazione, assume le fiabe, le stampe popolari russe (lubki), i miti ebraici, ma anche le nuovissime immagini del Surrealismo.</p>
<p>L&#8217;assessore capitolino alla cultura, Umberto Croppi, ha detto:<br />
&#8220;… per Chagall valsero i criteri del proprio invitto individualismo, del proprio automatismo creativo che lo inducevano a diffidare da accolite e da manifesti prescritti. Anche per queste ragioni è un grandissimo onore, per Roma, ospitare una mostra di Marc Chagall. Perché la libertà di un artista è il dono più grande che la sua memoria lascia in chi ne ha amato l&#8217;opera e questa emozione la proveremo, tutti, una volta ancora.&#8221;</p>
<p>L&#8217;evento è promosso dall&#8217;assessorato capitolino alla cultura e organizzato dal Musée National Marc Chagall.</p>
<p>fonte: www.comune.roma.it</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20101229120312"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20101229120312?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20101229120312" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20101229120312&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fweekend%2Finterventi%2F2010%2F12%2Fchagall-il-mondo-sottosopra"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Arriva dal Musée National Marc Chagall di Nizza al Museo dell&amp;#8217;Ara Pacis di Roma, dal 22 dicembre 2010 al 27 marzo 2011, la mostra-tributo al pittore ebreo di origine russa Marc Chagall.
A[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Il razzismo è una brutta storia</title>
	<link>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/12/il-razzismo-e-una-brutta-storia</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/12/il-razzismo-e-una-brutta-storia</guid>
	<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 15:36:02 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Anna Maria Massaro</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/12/il-razzismo-e-una-brutta-storia#comments</comments>
    <category>varie</category><category>celestini</category><category>cultura</category><category>parla con me</category><category>razzismo</category><category>teatro</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/weekend/94135eea77bb58d1.jpg" class="left" border="0" width="250" height="230" alt="" /></p>
<p>L&#8217;Associazione Culturale “Gli Esclusi” e ARCI  Caserta	presenta <strong>Ascanio Celestini</strong> in<br />
<strong>“Il razzismo è una brutta storia”</strong></p>
<p>Racconti: Ascanio Celestini<br />
Musiche: Matteo D’Agostino<br />
Suono:Andrea Pesce</p>
<p>Questo spettacolo racconta grandi e piccole storie di razzismo, quelle dove i protagonisti sono i potenti, ma non solo, mette sotto la lente d’ingrandimento anche quelle piccole espressioni d’intolleranza che passano quotidianamente sotto il nostro naso, senza che forse ce ne rendiamo più conto. Tutte sono il frutto della paura del diverso e di comportamenti abituali che si ripetono fino a diventare “automatici”. E’ necessario distinguerli e riconoscerli per quello che sono: razzismo, appunto. E al razzismo non bisogna mai abituarsi!</p>
<p>A portare in scena “Il razzismo è una brutta storia” è Ascanio Celestini, il maggior rappresentante della seconda generazione del cosiddetto teatro di narrazione diventato famoso, all’inizio della sua carriera, soprattutto grazie alla partecipazione alla trasmissione televisiva di Rai3, “Parla con me”.<br />
Tutti i suoi spettacoli sono frutto di un approfondito lavoro di ricerca. L’attore-autore fa da filtro, con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti dello spettacolo e in scena rappresenta se stesso.</p>
<p>Le sue narrazioni sono caratterizzate da un’economia di mezzi attoriali e scenografici: i movimenti sulla scena sono ridotti al minimo e la comunicazione si svolge attraverso le capacità di affabulazione. Il ritmo vocale è rapido e quasi senza pause, la scenografia elementare. In tutte le sue opere, il tema o la storia fondamentale si mescola sempre con micro-storie e vicende personali, ora credibili, ora fantastiche e surreali.</p>
<p>Molti lettori e spettatori ricorderanno altri suoi testi: Storia di uno scemo di guerra, La pecora nera e Lotta di classe. Settembre 2010, in concorso alla Mostra Cinematografica di Venezia come attore e regista con il film La pecora nera. </p>
<p>Info.biglietti: ore 17/20 - Biblioteca o botteghino del teatro “Caserta, città di Pace”- Caserta (zona Puccianiello) ; tel.3381002496/3494208371</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20101201153602"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20101201153602?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20101201153602" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20101201153602&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fweekend%2Finterventi%2F2010%2F12%2Fil-razzismo-e-una-brutta-storia"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>L&amp;#8217;Associazione Culturale “Gli Esclusi” e ARCI  Caserta	presenta Ascanio Celestini in
“Il razzismo è una brutta storia”
Racconti: Ascanio Celestini
Musiche: Matteo[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Giuseppe De Nittis (1846-1884)La modernitè èlègante</title>
	<link>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/10/giuseppe-de-nittis-1846-1884la-modernite-elegante</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/10/giuseppe-de-nittis-1846-1884la-modernite-elegante</guid>
	<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 07:53:56 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Anna Maria Massaro</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/10/giuseppe-de-nittis-1846-1884la-modernite-elegante#comments</comments>
    <category>weekend_all_estero</category><category>de nittis</category><category>mostra</category><category>parigi</category><category>pittura</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/weekend/Downloader1.jpg" class="left" border="0" width="304" height="432" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Giuseppe De Nittis (1846 - 1884) è la figura di maggior spicco tra gli artisti italiani che vissero a Parigi nella seconda metà dell&#8217;Ottocento. Contemporaneo di Boldini e dei macchiaioli, fu amico di Caillebotte, di Manet e Degas.</p>
<p>Questa mostra, promossa in collaborazione con la Pinacoteca di Barletta, città natale di De Nittis, situata nelle vicinanze di Bari, in Puglia, comprende oltre 110 oli e pastelli, appartenenti a collezioni pubbliche e private italiane, francesi e statunitensi, alcuni dei quali mai prima presentati al pubblico.</p>
<p>E&#8217; un percorso tematico e storico nell&#8217;arista che espose ai Saloni del 1869 e del 1884 e che partecipò alla prima esposizione impressionista organizzata nell&#8217;atelier del fotografo Nadar nel 1874.</p>
<p>Pittore della vita moderna, De Nittis è interessato alla vita dei boulevards, ai cantieri parigini, alle corse ippiche d&#8217;Auteuil o di Longchamp, attento osservatore delle toilettes femminili e dei modi di un pubblico elegante. E&#8217; un paesaggista sensibile, abilissimo nel trasporre i contrasti luminosi del suo paese natale quanto i cieli brumosi dell&#8217;Ile de France, o le nebbie londinesi.<br />
Con Manet e Degas, è tra i primi a sperimentare la tecnica del pastello nelle opere di grave formato ed è tra i migliori esponenti del &#8220;giapponesismo&#8221; in pittura, sapendo, soprattutto nelle sue opere ultime, proporre particolari arditezze nella composizione delle sue tele.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20101025075356"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20101025075356?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20101025075356" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20101025075356&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fweekend%2Finterventi%2F2010%2F10%2Fgiuseppe-de-nittis-1846-1884la-modernite-elegante"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Giuseppe De Nittis (1846 - 1884) è la figura di maggior spicco tra gli artisti italiani che vissero a Parigi nella seconda metà dell&amp;#8217;Ottocento. Contemporaneo di Boldini e dei macchiaioli, fu[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Alla scoperta della valle delle ville</title>
	<link>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/10/alla-scoperta-della-valle-delle-ville</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/10/alla-scoperta-della-valle-delle-ville</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Oct 2010 07:50:54 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Anna Maria Massaro</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/10/alla-scoperta-della-valle-delle-ville#comments</comments>
    <category>varie</category><category>arte</category><category>cultura</category><category>firenze</category><category>guide</category><category>ville</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/weekend/villa_gerini_for_web.jpg" class="left" border="0" width="432" height="370" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Villa Gerini, Villa Villoresi, Villa Ginori… sono le splendide dimore situate tra collina e Piana del nord ovest fiorentino, una straordinaria rete di splendide ville d’epoca, ricche di architetture e giardini, interni e arredi, storia e opere d’arte.</p>
<p>Tutte ville private, costruite negli anni che vanno dal Medioevo all’Ottocento. Si possono ammirare tra Firenze, Fiesole, Sesto, Campi, Lastra a Signa. Adesso si aprono al pubblico grazie a un programma di visite guidate organizzato dall’Associazione culturale Città Nascosta</p>
<p>Il progetto denominato “Ville di delizia” è un’iniziativa collaterale a Per ville e per giardini, le cinque mostre organizzate dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze (Ville Medicee e Villa Corsini a Castello, tomba etrusca della Montagnola a Quinto e Omaggio a Venere al Museo Ginori di Sesto).</p>
<p>Si va tutti insieme, almeno in quindici, in pullman da Firenze. Partenza alle 9 da piazza della Stazione. Costo della gita: 25 euro. Ovviamente occorre informarsi e prenotare (Città Nascosta, tel. 055.6802590 -055.6801680, info@cittanascosta.it).</p>
<p>Il programma di ottobre è iniziato, eccezionalmente, venerdì 8 da Fiesole con una visita a Villa la Pietra (edificio e parco) e Villa la Loggia. Il giorno dopo, il 9, e poi il 16, direzione Sesto rispettivamente per visitare l’incantevole giardino di Villa Corsi Salviati e i preziosi affeschi di Villa Il Pozzino  e la straordinaria Villa Paolina, un unicum in stile impero.</p>
<p>Il 23 si approda a Doccia: dal parco romantico di Villa Gerini allo splendido giardino all’italiana di Villa Ginori. Infine, il 30 ottobre, ultimo appuntamento a Sesto e Lastra a Signa: dalla grandiosa Villa di Bellosguardo alla straordinaria Villa Paolina, un unicum in stile impero.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20101011075054"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20101011075054?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20101011075054" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20101011075054&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fweekend%2Finterventi%2F2010%2F10%2Falla-scoperta-della-valle-delle-ville"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Villa Gerini, Villa Villoresi, Villa Ginori… sono le splendide dimore situate tra collina e Piana del nord ovest fiorentino, una straordinaria rete di splendide ville d’epoca, ricche di architetture[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Eventi Teatrali</title>
	<link>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/10/eventi-teatrali</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/10/eventi-teatrali</guid>
	<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 15:01:20 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Anna Maria Massaro</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/10/eventi-teatrali#comments</comments>
    <category>weekend_al_sud</category><category>arte</category><category>ascanio celestini</category><category>cultura</category><category>eventi</category><category>henry james.</category><category>musica</category><category>sogni</category><category>teatro</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/weekend/d72112c553_1414086_med2_01.jpg" class="left" border="0" width="432" height="287" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Il teatro resiste come un divino anacronismo; come l’opera lirica e il balletto classico…<br />
(Orson Welles)</p>
<p>Il teatro “resiste”, è proprio il caso di dirlo soprattutto quando i palcoscenici sono quelli di provincia, dove, spettacolo dopo spettacolo, stagione dopo stagione, si coltivano, con impegno e tra mille difficoltà, grandi sogni. Così per la rassegna teatrale Eventi Teatrali, curata da Anna D’Ambra, è stato messo in piedi un cartellone che ha una particolare valenza socio-culturale. Gli spettacoli andranno in scena a Puccianiello (Caserta). Il 30 ottobre 2010, Margherita Di Rauso porta in scena Giro di Vite, rilettura di Luca De Bei di un celebre romanzo breve scritto nel 1898 da Henry James. Si tratta di un noir in cui una sinistra finzione si mescola in maniera ambigua con la realtà. Al libro di Henry James è ispirato anche il famoso film The Others, con Nicole Kidman, diretto nel 2001 da Alejandro Amenabar.<br />
In “A casa, dopo cena” due atti unici di Manlio Santanelli in programma per il 13 novembre, si riflette sui problemi della vita di coppia, sulla routine della vita quotidiana e sulle strategie messe in atto per sfuggire alla cattiva influenza dei modelli virtuali. “Il razzismo è una brutta storia” è il recital che Ascanio Celestini porta il scena il 10 dicembre, cucendo tra loro racconti scritti di getto dopo l’incendio di un campo nomadi, dopo il naufragio di una barca di emigranti in fuga o dopo la dichiarazione folle e calcolata di qualche politico… Grandi e piccole espressioni di intolleranza, da quelle eclatanti dei potenti a quelle dei razzisti “del bar sotto casa”, frutto della paura del diverso e di comportamenti che si ripetono fino a diventare automatici… Il 15 gennaio è la volta di “Neapolitan Contamination” Di Arthèteca Project: famosi motivi partenopei rivisitati in stile jazz, blues, ma anche flamenco, fado, tango e bossa nova. Il 12 febbraio Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani portano in scena se stessi in Sconcerto d’amore: Un concerto-spettacolo surreale condito di gags, acrobazie aeree, giocolerie musicali, prodezze sonore e tanta comicità. Nando e Maila sono una coppia di artisti: musicista prostrato lui ed aspirante attrice-musicista lei, eternamente in conflitto sul palcoscenico come nella vita. I due hanno fatto una scommessa: diventare musicisti dell’impossibile, trasformando la struttura autoportante, dove sono appesi il trapezio ed i tessuti aerei, in un imprevedibile orchestra di strumenti. I pali della struttura diventano batteria, contrabbasso, violoncello, arpa e campane che insieme a strumenti classici quali tromba, bombardino, fisarmonica, violino, flauti, cembali e chitarra elettrica, creano un’atmosfera magica definendo un insolito mondo sonoro. Si chiude il 12 febbraio con un classico: l’opera buffa in due atti musicata da Gaetano Donizetti “Elisir d’amore”. Dopo il successo dello scorso anno con”La Cavalleria Rusticana”, l’organizzazione “Eventi teatrali”si pone una nuova sfida in collaborazione, quest’anno, con l’Associazione musicale “E. Caruso” e con la consulenza drammaturgica di Anna D’Ambra. Professionalità, amicizia e passione s’incontrano per la realizzazione di un’opera buffa tra le più famose del repertorio lirico.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20101005150120"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20101005150120?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20101005150120" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20101005150120&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fweekend%2Finterventi%2F2010%2F10%2Feventi-teatrali"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Il teatro resiste come un divino anacronismo; come l’opera lirica e il balletto classico…
(Orson Welles)
Il teatro “resiste”, è proprio il caso di dirlo soprattutto quando i palcoscenici sono[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Kids Day</title>
	<link>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/09/399903</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/09/399903</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 10:10:05 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Anna Maria Massaro</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/09/399903#comments</comments>
    <category>weekend_al_nord</category><category>adolph gottlieb</category><category>arte</category><category>arte contemporanea</category><category>bambini</category><category>kandinsky</category><category>museo guggenheim</category><category>venezia</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/weekend/palazzo_03.jpg" class="left" border="0" width="432" height="317" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>A Palazzo Venier, a Venezia, sede del Museo Guggenheim, ogni domenica dalle 15.00 alle 16.30 si svolge un programma  finalizzato ad introdurre bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni all’arte moderna e contemporanea.</p>
<p> Si inizia con un piccolo &#8220;tour&#8221; del museo incentrato su diverse tematiche specifiche (un movimento artistico, una tecnica, un gioco, etc) a cui segue un’attività di laboratorio, che si tiene generalmente in biblioteca o nel giardino delle sculture, e che ha lo scopo di mettere in pratica quanto visto in precedenza.</p>
<p>Il programma è svolto in italiano, ma a seconda della nazionalità dei bambini presenti nel gruppo, può esser svolto anche in altre lingue grazie alla presenza di tirocinanti provenienti da tutto il mondo che stanno seguendo il loro programma di stage al museo.</p>
<p>La finalità principale dei KIDS DAY è di aiutare i  piccoli visitatori a comprendere le opere del museo attraverso semplici analogie con la realtà quotidiana e l’esperienza diretta con le opere stesse. L’approccio metodologico fondamentale è rendere i concetti astratti o complessi il più immediati e comprensibili possibili. Altro obiettivo è coinvolgere i bambini attraverso le opere del museo utilizzando mezzi divertenti e stimolando le loro abilità creative attraverso laboratori. L&#8217;attività didattica non solo permette ai bambini di vedere le opere e l&#8217;arte secondo una modalità pensata e formulata in base ai loro interessi e al loro grado di attenzione, ma offre inoltre ai genitori l&#8217;opportunità di apprezzare la collezione in tranquillità e secondo i propri tempi mentre i bambini imparano giocando.</p>
<p>Domenica 5 settembre alle 15.00<br />
Venezia, New York, Bilbao. Un viaggio per il mondo alla scoperta dell&#8217;architettura Guggenheim</p>
<p>Domenica 12 settembre alle 15.00<br />
L&#8217;Espressionismo astratto di Adolph Gottlieb</p>
<p>Domenica 19 settembre alle 15.00<br />
Learning English through &#8216;900 Artists: Kandinsky</p>
<p>Info e prenotazioni il venerdì precedente il laboratorio: 041 2405444/4</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100907101005"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100907101005?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100907101005" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100907101005&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fweekend%2Finterventi%2F2010%2F09%2F399903"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>A Palazzo Venier, a Venezia, sede del Museo Guggenheim, ogni domenica dalle 15.00 alle 16.30 si svolge un programma  finalizzato ad introdurre bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni all’arte[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Donna. Avanguardia femminista negli anni &#039;70 dalla Sammlung Verbund di Vienna</title>
	<link>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/04/donna.-avanguardia-femminista-negli-anni-70-dalla-sammlung-verbund-di-vienna</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/04/donna.-avanguardia-femminista-negli-anni-70-dalla-sammlung-verbund-di-vienna</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 13:33:25 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Anna Maria Massaro</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/04/donna.-avanguardia-femminista-negli-anni-70-dalla-sammlung-verbund-di-vienna#comments</comments>
    <category>mostre_in_corso</category><category>arte contemporanea</category><category>avanguardia femminista</category><category>eventi</category><category>gnam</category><category>mostra</category><category>roma</category><category>sammlung verbund vienna</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/weekend/mfemminista2.jpg" class="left" border="0" width="432" height="432" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>In un momento di rinnovato interesse internazionale per l&#8217;arte delle donne e per l&#8217;arte femminista, la Galleria nazionale d&#8217;arte moderna e contemporanea, in collaborazione con Sammlung Verbund di Vienna, offre al pubblico una scelta di 200 opere di 17 artiste che negli anni Settanta hanno trattato da pioniere temi come il corpo, l&#8217;identità femminile e la differenza uomo-donna, oltre ad aver messo in discussione il proprio ruolo attraverso la ricerca di nuovi linguaggi o, anche, utilizzando riferimenti surrealisti e concettuali.<br />
La mostra presenta per la prima volta in Italia una significativa scelta tematica e cronologica tra i molteplici lavori della Sammlung Verbund di Vienna, una collezione d&#8217;impresa costituita a partire dal 2004, che riunisce artisti di fama internazionale dagli anni Settanta ad oggi. Le artiste in mostra: Helena Almeida, Eleanor Antin, Renate Bertlmann, Valie Export, Birgit Jürgenssen, Ketty La Rocca, Suzanne Lacy / Leslie Labowitz, Suzy Lake, Ana Mendieta, Martha Rosler, Cindy Sherman, Annegret Soltau, Hannah Wilke, Martha Wilson, Francesca Woodman, Nil Yalter</p>
<p>www.gnam.beniculturali.it</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100426133325"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100426133325?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100426133325" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100426133325&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fweekend%2Finterventi%2F2010%2F04%2Fdonna.-avanguardia-femminista-negli-anni-70-dalla-sammlung-verbund-di-vienna"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>In un momento di rinnovato interesse internazionale per l&amp;#8217;arte delle donne e per l&amp;#8217;arte femminista, la Galleria nazionale d&amp;#8217;arte moderna e contemporanea, in collaborazione[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Un Sistema Solare sulla collina di Arcetri</title>
	<link>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/04/un-sistema-solare-sulla-collina-di-arcetri</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/04/un-sistema-solare-sulla-collina-di-arcetri</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 15:01:25 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Anna Maria Massaro</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/04/un-sistema-solare-sulla-collina-di-arcetri#comments</comments>
    <category>weekend_al_centro</category><category>arcetri</category><category>firenze</category><category>marte</category><category>osservatorio astrofisico</category><category>schiaparelli</category><category>sistema solare</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>  <img src="http://static.blogo.it/guide/weekend/resize_image_top.jpg" class="left" border="0" width="432" height="288" alt="" /><br clear="both" />    </p>
<p>    Firenze - Sulla collina dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri un Sistema Solare ‘tascabile’ si snoda tra vialetti e ulivi per circa 200 metri, a partire dalla scalinata di accesso. Più o meno 6 miliardi di km ridotti a una passeggiata. Ai confini estremi Plutone, poi, assai distanziati Nettuno e Urano, più ravvicinati Saturno e il gigante Giove, fino ai pianeti minori, le quattro sferette di Marte, Terra, Venere e Mercurio concentrate in un fazzoletto. Il Sole, ormai a un passo, è una colonna di luce alta 4.5 metri, a ridosso della cupola dove l’ottocentesco telescopio di Giovan Battista Amici accoglie folle di appassionati.</p>
<p>            Tutto è in perfette proporzioni nello spettacolare percorso progettato dall’artista fiorentina Andrea Mercedes Melocco, che il direttore dell’Osservatorio Francesco Palla ha presentato oggi alla stampa nel contesto della XI Settimana dell’Astronomia 2010 (19 - 23 aprile), organizzata come di consueto dalla Società Astronomica Italiana in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), cui l’Osservatorio di Arcetri fa capo.</p>
<p>            Quest’anno si celebra la figura di Giovanni Schiaparelli (1835 – 1910), l’astronomo magistrale che, scoprendo i canali di Marte, aprì la strada a mille congetture (un pianeta abitato a due passi da qui?) e a terrori sciagurati (saremo invasi dai marziani?), fornendo così spunti preziosi al mondo del cinema e ai cacciatori di dischi volanti.</p>
<p>            Con Schiaparelli, ha ricordato Palla, le celebrazioni astronomiche sono dedicate in particolare a Marte e alle prossime missioni esplorative con uomini a bordo, dopo varie sonde e robot. Firenze-Arcetri chiama dunque il Pianeta Rosso proponendo per la Settimana dell’Astronomia un fitto programma di visite guidate e osservazioni telescopiche per adulti e piccini (prenotazioni: 055.2752280, richiesta_visita@arcetri.astro.it).</p>
<p>            Temi che la conferenza stampa ha reso ancor più affascinanti grazie alla partecipazione del presidente della Società Italiana di Astrobiologia John Brucato, uno degli specialisti del progetto EXOMARS dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che prevede l’invio di un rover munito di strumenti realizzati in Toscana (Galileo di Firenze e Kayser di Livorno). C’è vita lassù? I canali, a lungo creduti manufatti, è ormai chiaro che sono del tutto naturali. Sembra però che almeno l’acqua ci sia, e l’acqua, si sa, è già un buon inizio.</p>
<p>             Se e quando l’uomo metterà piede su Marte lo ha invece ricordato in collegamento audio-video Angioletta Coradini, direttrice dell’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario - INAF, nonché responsabile di numerosi progetti strumentali, in corso o futuribili, per satelliti diretti verso pianeti e corpi del Sistema Solare.</p>
<p>            Per mostrare come questo nostro Sistema è realmente fatto, l’Osservatorio offre ora al pubblico il percorso ideato da Melocco - realizzazione di Il Ferro Soffiato, S. Mama, Arezzo -, con l’ovvia consulenza astronomica degli specialisti di Arcetri. Un progetto finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito dell’Anno Internazionale dell’Astronomia 2009.</p>
<p>            Quanto sono grandi i pianeti? In che proporzione stanno l&#8217;uno rispetto all&#8217;altro? Da dove vengono meteoriti e comete? Come si colloca il nostro Sistema Solare rispetto ad altre architetture planetarie? A queste domande il percorso dà risposte precise, rese evidenti dall’immediatezza dei sensi. In più i pianeti sono rappresentati nei loro colori naturali su strutture in ferro volutamente usurabile, in modo che le intemperie ne rinnovino cromie e alterazioni dalle forti suggestioni visive e tattili. Strutture peraltro modellate in base ai segni con cui la mitologia e i secoli hanno caratterizzato ciascun pianeta.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100416150125"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100416150125?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100416150125" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100416150125&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fweekend%2Finterventi%2F2010%2F04%2Fun-sistema-solare-sulla-collina-di-arcetri"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Firenze - Sulla collina dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri un Sistema Solare ‘tascabile’ si snoda tra vialetti e ulivi per circa 200 metri, a partire dalla scalinata di accesso.[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Happyspritz @Guggenheim</title>
	<link>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/04/happyspritz-guggenheim</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/04/happyspritz-guggenheim</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 14:30:03 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Anna Maria Massaro</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/weekend/interventi/2010/04/happyspritz-guggenheim#comments</comments>
    <category>weekend_al_nord</category><category>aperol</category><category>arte</category><category>arte contemporanea</category><category>cultura</category><category>evento</category><category>galleria</category><category>guggenheim</category><category>musica</category><category>pittura</category><category>venezia</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/weekend/palazzo_02.jpg" class="left" border="0" width="432" height="317" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Dopo il successo del 2009, la Collezione Peggy Guggenheim e Aperol rinnovano l’appuntamento con HAPPYSPRITZ@GUGGENHEIM, l’aperitivo “ad arte”, che lo scorso anno ha attirato in museo oltre 4.000 persone, desiderose di condividere un momento culturalmente stimolante nella magica cornice di Palazzo Venier dei Leoni. Tutti i lunedì di maggio (3, 10, 17, 24, 31), dalle 19 alle 21.30, la casa di Peggy aprirà nuovamente le proprie porte ai giovani, e non solo, per un incontro serale all’insegna di arte, musica e spritz. La formula non cambia: l’ingresso a 7 euro (gratuito solo per i possessori di Young Pass, la membership Guggenheim per gli under 26) offrirà la possibilità di visitare la collezione e la mostra temporanea Utopia Matters. Dalle confraternite al Bauhaus fuori dal consueto orario di apertura, dando inoltre diritto a due spritz, accompagnati dalla coinvolgente musica dei dj set e da invitanti aperitivi.</p>
<p>Dopo la sperimentazione dello scorso anno, Aperol, dinamico socio di Intrapresae Collezione Guggenheim, riconferma il proprio sostegno all’iniziativa, credendo nel connubio tra arte e cultura come momento non soltanto di arricchimento, ma anche d’incontro e confronto tra persone invitate a scoprire il museo in una dimensione del tutto inedita. “Offrire lo Spritz ai visitatori della Collezione Peggy Gugghenheim è un’occasione eccezionale per Aperol, - dichiara Francesco Cruciani, Direttore Marketing Campari Italia – un’occasione che arricchisce il momento leggero e  disimpegnato dell’aperitivo con un tocco culturale e ricercato. Sono i connubi inaspettati come questo che restano nella mente e ci consentono di lasciare il segno”.</p>
<p>La grande novità di quest’anno sarà poi la partecipazione di MTV come media partner dell’evento. Si ripete inoltre la collaborazione con Senza Titolo | Programma d&#8217;Arte e Cultura Contemporanea di Radio Ca&#8217; Foscari, web radio dell&#8217;omonimo ateneo veneziano che quest’anno propone Ice Cubes: frizzanti aneddoti audio su alcuni capolavori della Collezione Peggy Guggenheim, scaricabili gratuitamente in formato mp3 dalla piattaforma web di Senza Titolo (blog.radiocafoscari.it/senzatitolo), ogni lunedì del mese in coincidenza con le serate HAPPYSPRITZ@GUGGENHEIM.</p>
<p>Per le cinque spritzzanti serate di maggio, il museo si prepara ad accogliere una vivace e numerosa comunità che, spinta da una consolidata passione o da una nuova curiosità per l’arte, conferma l’interesse e il piacere di “vivere” il museo con quella dose necessaria di ironia che a volte basta per rompere schemi e tabù.</p>
<p>La programmazione musicale delle cinque serate è a cura di Ricky Russo/In Orbita<br />
Lunedì 3/05: DJ STONER<br />
Lunedì 10/05: FRANKIE HI NRG MC + MIGUEL SELEKTA<br />
Lunedì 17/05: DJ NANOU<br />
Lunedì 24/05: DARGEN D’AMICO<br />
Lunedì 31/05: ELECTROSACHER DJ’S COLLECTIVE</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100416143003"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100416143003?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100416143003" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100416143003&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fweekend%2Finterventi%2F2010%2F04%2Fhappyspritz-guggenheim"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Dopo il successo del 2009, la Collezione Peggy Guggenheim e Aperol rinnovano l’appuntamento con HAPPYSPRITZ@GUGGENHEIM, l’aperitivo “ad arte”, che lo scorso anno ha attirato in museo oltre[...]</description>
	
	</item>
    

</channel>
</rss>

