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World Press Photo. Fotografia e giornalismo:le immagini premiate

Una giuria di esperti della fotografia...

Dal 1955 una giuria indipendente formata da esperti, scelti tra i personaggi più accreditati in campo internazionale, è chiamata ad esprimersi sulle migliaia di domande inviate da ogni parte del mondo alla World Press Photo Foundation di Amsterdam da fotogiornalisti, agenzie, quotidiani e riviste.

Il premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo. Si tratta di un’occasione unica per vedere raccolte le immagini più belle e rappresentative che hanno accompagnato, documentato e illustrato gli avvenimenti di questo ultimo anno sui giornali di tutto il mondo. Le fotografie dei vincitori sono inserite nel prestigioso catalogo e vengono esposte in tutto il mondo in importanti gallerie e musei.

Non si tratta soltanto di immagini sensazionali. La mostra World Press Photo è anche un documento storico che permette di rivivere gli eventi cruciali del nostro tempo. Il suo carattere internazionale, le centinaia di migliaia di visitatori che ogni anno visitano la mostra in tutto il mondo, sono la dimostrazione del potere che le immagini hanno di trascendere differenze culturali e linguistiche per raggiungere livelli altissimi e immediati di comunicazione.

La mostra presenta le fotografie premiate nelle 10 categorie tematiche in un tour mondiale con l’unico vincolo che tutte le immagini selezionate vengano esposte senza alcuna censura. A questo scopo un rappresentante della World Press Photo Foundation viene inviato nei paesi che ospitano l’evento per assistere al montaggio della mostra e verificare che tutte le fotografie siano esposte. Per l’Italia la mostra del World Press Photo è presentata in contemporanea alla Galleria Carla Sozzani di Milano, organizzata da Grazia Neri, e al Museo di Roma in Trastevere, organizzata da Contrasto.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento principale come “FOTO DELL’ANNO 2008” è stato il fotografo inglese TIM HETHERINGTON. La fotografia premiata mostra un soldato che giace sfinito nel bunker “Restrepo”, che prende il nome da un compagno del suo plotone ucciso dagli insorti, nella zona orientale dell’Afghanistan. L’immagine di Hetherington è parte di un reportage realizzato per Vanity Fair, premiato anche nella categoria General News Stories. Il commento del presidente di giuria Gary Knight, fotografo e presidente dell’agenzia VII, è stato: “Questa immagine mostra la prostrazione di un uomo e la prostrazione di un’intera Nazione.”

(dal comunicato stampa)