
Questo film nasce da una commedia di Cristina Comencini e dello spettacolo teatrale ha certamente i dialoghi densi e mai noiosi. Anche lo “stile” è quello teatrale: un solo ambiente, nessuna distrazione. Tutto è incentrato sulle loro storie.
Spesso la macchina da presa si sofferma sui volti, sui vestiti e sui gesti, su alcuni gesti che raccontano un mondo: quello di quattro signore “bene” degli anni ’60, dei loro amori, delle loro speranze e delle inevitabili delusioni. Le stesse, o quasi, che saranno poi delle figlie, donne”impegnate” ma, nel profondo, molto simili alle madri.
Due mondi uniti da una insanabile e irrisolvibile ansia, quella dell’essere donna.
Il film è in programmazione nelle sale dal 6 marzo

Anna Maria Massaro








