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Giuseppe De Nittis (1846-1884)La modernitè èlègante

Petit Palais, Musée des Beaux-arts de la Ville de Paris dal 21 ottobre 2010 al 16 gennaio 2011


Giuseppe De Nittis (1846 - 1884) è la figura di maggior spicco tra gli artisti italiani che vissero a Parigi nella seconda metà dell’Ottocento. Contemporaneo di Boldini e dei macchiaioli, fu amico di Caillebotte, di Manet e Degas.

Questa mostra, promossa in collaborazione con la Pinacoteca di Barletta, città natale di De Nittis, situata nelle vicinanze di Bari, in Puglia, comprende oltre 110 oli e pastelli, appartenenti a collezioni pubbliche e private italiane, francesi e statunitensi, alcuni dei quali mai prima presentati al pubblico.

E’ un percorso tematico e storico nell’arista che espose ai Saloni del 1869 e del 1884 e che partecipò alla prima esposizione impressionista organizzata nell’atelier del fotografo Nadar nel 1874.

Pittore della vita moderna, De Nittis è interessato alla vita dei boulevards, ai cantieri parigini, alle corse ippiche d’Auteuil o di Longchamp, attento osservatore delle toilettes femminili e dei modi di un pubblico elegante. E’ un paesaggista sensibile, abilissimo nel trasporre i contrasti luminosi del suo paese natale quanto i cieli brumosi dell’Ile de France, o le nebbie londinesi.
Con Manet e Degas, è tra i primi a sperimentare la tecnica del pastello nelle opere di grave formato ed è tra i migliori esponenti del “giapponesismo” in pittura, sapendo, soprattutto nelle sue opere ultime, proporre particolari arditezze nella composizione delle sue tele.