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Gli Agricantus venerdi' al Palacisalfa

Il Tibet musa ispiratrice dell'ultimo album del gruppo siciliano

Toni Acquaviva ,multistrumentista degli Agricantus presenta il concerto che il gruppo siciliano terra’ al Palacisalfa venerdi’ 18.
I loro album spesso sono nati da lunghe esplorazioni musicali, ci ricordiamo Tuareg uno deli loro dischi piu’ fortunati ispirato da una lunga visita nel deserto del Mali.
Il loro nuovo album si chiama Etnosphere, l’ultimo disco realizzato dopo un viaggio in Oriente nella poesia e nelle spiritualità tibetane.
Gli Agricantus sono riusciti con estrema cura ed attenzione a fare una commistione e una manipolazione elettronica esaltando
la limpidezza di esecuzione.
L’album e’a doppia facciata: nel primo CD la mano di Rosy (Wiederkehr,voce e autrice ddel gruppo),gli stati emozionali sonio piu’ scuri, penso a brani come Dawa o Vajaa, mentre il secondo e’ piu’ solare e pieno di fisicita’, posso citare a riguardo il brano Kanassila.
Pap Kanoute virtuoso della kora ossia la famosa lira dell’Africa
occidentale e’ affiancato dal maghrebino Nour Fatty che ha collaborato alla scrittura di Mellit Mellit, uno dei brani piu’ belli dell’album.
La voce di Rosy e’ l’elemento trainante di questo gruppo la quale esce arricchita del viaggio in Tibet la vera novita’ di questo album degli Agricantus.