Questo sito contribuisce alla audience di

Musica a Fabbrica Europa

Musica aperta a tutti i linguaggi: worldmusic, etnica, jazz, rock.

La rassegna si presenta quest’anno ricca di artisti italiani ed internazionali.

Il filo rosso che lega i vari ospiti è il concetto di contaminazione e sintesi.

Tra le varie correnti, bene esemplificato dai percorsi come quello di Hector Zazou, pioniere delle fusioni etniche, che dopo aver rivisitato la tradizione africana e le polifonie corse, reso omaggio a Rimbaud ed esplorato le suggestini musicali nordiche, si è avvicinato alla tradizione irlandese.

Del programma fanno parte alcune sezioni prodotte dall’Associazione Music Pool, con direzione artistica coordinata a quella del festival: il dj Carl Craig (3/5), uno dei più significativi rappresentanti della musica techno, Banda Improvvisa (4/5), Scott Colley Quartet (7/5), Ekova (10/5), Llorca (11/5), Maurizio Dami (15/5), il dj scozzese Howie B (18/5), l’algerino Rachid Taha (19/5), Maurizio Geri(22/5), Les Arnò