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Badara Seck in concerto

Rassegna Griots 2004 promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze nell’ambito di FirenzEstate 2004.

Sul palco (ore 21,15 – ingresso gratuito) il progetto musicale Rungpung di Badara Seck, tra i più ispirati musicisti della nuova scena africana, discendente da una storica famiglia di “griots”.
Giovanissimo ma già dotato di grande carisma, oltre che di incredibili doti vocali, Badara Seck ha cominciato a girare il mondo con la sua voce e le sue storie, poi con le canzoni e le musiche da lui stesso composte. Prima in Canada e nei paesi dell’Africa centro-occidentale, poi in Svizzera, nel resto d’Europa e in Italia, anche se con frequenti e lunghi soggiorni in patria, dove ha continuato ad esercitare il suo ruolo di musicista e griot facendo tesoro della sua esperienza internazionale.
Ha partecipato a numerosi festival internazionali e italiani. In particolare è stato scelto come unico degno sostituto della grande Miriam Makeba per la voce solista della famosa Messa Luba. Ha poi partecipato a Roma e Firenze , nel 2000, all’evento Africa Poesia, in compagnia fra gli altri di Francis Bebey, poeta, musicista, scrittore e personaggio “totemico” della cultura africana. In seguito è stato uno dei personaggi si spicco dell’evento multiliguistico Hypertext-Ulisse, sostenuto dalla Comunità Europea nell’ambito del progetto Euro-Mediterraneo.
Con il suo gruppo, Penc, si è esibito in numerosissimi concerti in Italia, in Europa e in Africa. Ha partecipato, su sollecitazione di Mauro Pagani, alle realizzazione degli ultimi cd del cantante Massimo Ranieri e da allora lo accompagna in tutti i suoi concerti.
Badara Seck fa parte della nuova generazione dei griots che hanno girato il mondo ma non intendono rinunciare alla propria identità né a un ruolo attivo nelle trasformazioni dell’Africa e degli Africani. Le sue canzoni e i suoi progetti musicali ne sono una testimonianza straordinaria.
Rungpung, concepito per Fabbrica Europa 2004 come prima tappa musicale del progetto interdisciplinare che poi troverà sviluppi successivi, vuole essere una sintesi della sua esistenza, delle sue idee, e della sua straordinaria esperienza insieme artistica e professionale. Badara chiama a partecipare al progetto prestigiosi musicisti Africani, alcuni dei quali, come lui, in perenne viaggio tra l’Europa e i propri paesi: tra di essi il percussionista Alioune Diouf, il chitarrista Lamine Faye, l’incredibile flautista Issa Diao, e il griot e virtuoso di kora Keba Drame. Inoltre raccoglie intorno a sé diversi musicisti, percussionisti e danzatori africani residenti in Italia: artisti di grande talento spesso con poche possibilità di esprimerlo. A Firenze la scelta è caduta sugli artisti che fanno riferimento al collettivo Shionkama, che diversi festival, e in particolare proprio Fabbrica Europa, hanno sostenuto nel proprio delicato lavoro di riappropriazione e trasmissione delle tradizioni africane e delle tecniche ad esse legate.
Infine Badara Seck chiama per il nuovo progetto, in cui convivono strumenti e tecniche tradizionali e sonorità di stampo più occidentale “moderno”, due giovani ma affermatissime musiciste africane provenienti da aree apparentemente distanti da quell’Africa centro-occidentale in cui si è formato: la cantante e solista di oud tunisina Mouna Amari, che alterna il suo lavoro al Conservatorio di Tunisi con frequenti tour concertistici e didattici in Italia e in Europa, e la vocalist etiope azmarie Sossena Guebre Yessus, una delle regine della bégenà.
Il progetto Rungpung vuole dunque essere un progetto interdisciplinare, interafricano, multiculturale, fortemente radicato nella profonda visione del mondo della tradizione africana, ma capace di lanciare messaggi a tutti i migranti, africani e non, e di avvalersi originalmente dei linguaggi e delle professionalità che i migranti stessi, artisti e non, hanno incontrato nel nord del mondo e in Europa occidentale in primo luogo.
Badara Seck (voce), Assane Diop (chitarra), Elhadji Niakou Senbene (tastiere e clavier), Ouseynou Diop (batteria), Aliou Mbaye (percussioni), Adi Thoune (percussioni), Madiya Diebate (kora)

giovedì 3 giugno 2004 – ore 21,15 – ingresso gratuito
PARTERRE DES ARTS – piazza della Libertà - Firenze