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MARIZA il fado contemporaneo all'Auditorium il 18 maggio

A Roma per presentare il suo "Transparente Tour" e la cultura portoghese

Mariza, cantante dai capelli biondi del fado portoghese il 18 di maggio canta all’Auditorium per presentare il suo nuovo disco “TRASPARENTE” appena uscito in Europa. Prodotto dal brasiliano “Jaques Morelenbaum” l’album contiene canzoni dal fascino antico su testi dei poeti Florbela Espanca, Fernando Pessoa e Alexandre O’Neill. Mariza si presenta al pubblico con un look eccentrico e il talento di una vera star. La cantante ha detto: “Non è per dare un’immagine di me che sia costruita, ma mi piacciono i capelli così. Non c’è nessuna regola in base alla quale una fadista debba per forza avere i capelli neri, e poi mi piace avere sul palco bei vestiti e un trucco particolare”.
Il cd è stato registrato a Rio de Janeiro all’inizio dell’anno e ora viene presentato in giro per il mondo nel “Trasparente tour”. Il nuovo album della cantante portoghese, che è considerata l’erede per eccellenza di Amalia Rodriguez (la più grande icona del fado di tutti i tempi), rivela come sempre un tocco molto personale, sia per le originali sonorità sia per la ricerca accurata dei temi molto legati alla raffinata personalità della cantante. Mariza è stata riconosciuta dalla stampa estera in Portogallo come la personalità dell’anno “per il suo contributo nel promuovere la cultura portoghese nel mondo”. L’anno scorso al cantante ha anche duettato con Sting nella canzone “A thousand years” aggiungendo due versi in portoghese. Forse siamo troppo legati a immagini del fado cupo e austero - spiega Mariza, premiata recentemente come migliore artista europea nella categoria Worldmusic dalla Bbc radio, ma io non la vedo così. Certo il fado è una musica di un popolo che ha sofferto: troppi anni di guerre contro la Spagna, che in passato hanno fatto crescere in noi l’idea dell’esilio che si è trasformato in scoperta, e quindi automaticamente abbiamo scelto do andare per mare; raccontando la nostalgia della nostra terra.

Mariza ha iniziato a cantare il fado da bambina, grazie a suo padre che le disegnava fumetti per aiutarla a ricordare i testi. A cinque anni già si esibiva nel ristorante dei suoi genitori che si trovava nella Mouraria, uno dei quartieri più tradizionali di Lisbona. Mariza è nata in Mozambico, ma la sua famiglia si è trasferita in Portogallo quando era ancora bambina, dandogli la possibilità di immergesi a tempo pieno nelle “Case del fado”, ovvero casinò e club dove cantare faceva parte della vita di tutti i giorni. La cantante ha spiegato: “Sono luoghi che vivono d’emozioni, proprio come il fado che è un tipo di musica piena di passione, dolore, gelosia, rabbia e spesso satira”. Le qualità interpretative di Mariza sono poi venute alla luce al pubblico portoghese e alla stampa quando venne invitata a partecipare al tributo in onore di Amalia Rodrigues al Coliseum di Lisbona e Oporto, trasmesso dal vivo dal canale nazionale portoghese. Da allora Mariza si è mossa in equilibrio tra il portare avanti la tradizione più genuina del fado e donargli allo stesso tempo una nuova freschezza. Le performance mantengono le emozioni sanguigne che caratterizzano il genere, ma con una forte impronta personale. La sua voce possente è accompagnata dagli strumenti classici del fado (chitarra acustica, chitarra portoghese e contrabbasso) e il suo repertorio va dai classici di José Afonco ai poemi di Pessoa ed Eugenio de Andrade ed è arricchito anche dalla straordinaria mano di Carlos Maria Trindade, fondatore dei Madredeus.
Biglietto unico: 18 euro. Biglietteria 199.109.783

Mariza – voce, Luìs Guerriero – chitarra portoghese, Antònio Neto – chitarra acustica, Fernando de Sousa – basso acustico, Joao Pedro Ruela – percussioni