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Wrestlemania XVI

La prima Wrestlemania del nuovo millennio era annunciata come una delle edizioni più spettacolari e belle di tutti tempi, e televisivamente una delle più pubblicizzate degli ultimi tempi, ma alla fine...

La prima Wrestlemania del nuovo millennio era annunciata come una delle
edizioni più spettacolari e belle di tutti tempi, e te

La prima Wrestlemania del nuovo millennio era annunciata
come una delle edizioni più spettacolari e belle di tutti tempi, e
televisivamente una delle più pubblicizzate degli ultimi tempi, ma alla fine
tutte le attese si rivelarono disilluse, e l’evento che la wwf proponeva come
l’inizio di una nuova era si trasformò secondo me nella peggiore Wrestlemania
insieme all’undicesima edizione. Questa edizione del nuovo millennio portò
comunque alla federazione una ventata d’aria fresca all’ambiente con l’esordio
di tantissimi lottatori che poi vedremo e con nuovi main eventers, ma
soprattutto una sorpresa finale di cui poi parleremo. Intanto bisogna dire una
cosa, e cioè che, può sembrar strano, questa fu l’unica Wrestlemania in cui non
si disputò nemmeno un incontro classico uno contro uno, e questo secondo me
giocò proprio a svantaggio dell’evento stesso perché una serie di incontri di
coppia o a più uomini non può portare al quel clima epico che respira durante
un qualsiasi incontro attesissimo uno contro uno delle varie Wrestlemania. La
serata californiana ad Anaheim (che dopo l’edizione del 96 ospitava già la
seconda Wrestlemania nell’arco di 4 anni) prevedeva 10 incontri, e si cominciò
con un incontro di coppia tra i tag team formati da una parte da Big Bossman e
Bill Buchanan, dall’altra da D’lo Brown e Godfather (l’ex Papa Shango)  e la vittoria andò ai primi, poi nel match
dopo la coppia formata da Test e Albert sconfiggevano il tag team di Al Snow e
Blackman.

 

Ci fu una battaglia reale a 15
uomini molto strana, poiché si trattava di una hardcore battle royal, in cui si
lottavano con regole hardcore per naturalmente il titolo hardcore, durante la
rissa dalla durata limite di 15 minuti ci potevano essere infiniti schienamenti
e passaggi di titolo, e alla fine dei 15 minuti l’ultimo che aveva ottenuto lo
schienamento vincente si portava a casa il titolo: il titolo in quel quarto
d’ora cambiò mano addirittura 11 volte, e alla fine proprio allo scadere del
tempo limite la vittoria e la cintura andò ad Hardcore Holly che schienò per
ultimo il cugino Crash Holly. In un altro match di coppia Kane e Rikishi hanno
la meglio su X-Pac e Road Dogg, mentre in un match 3 contro 3 i Radicalz,
gruppo proveniente dalla rivale wcw composto da Perry Saturn, Dean Malenko e
Eddie Guerriero, sono battuti da Scotty 2 Hotty, Grandmaster Sexy e Chyna, la
quale fa il suo debutto come lottatrice a Wrestlemania dopo aver fatto per anni
l’accompagnatrice di Triple H e dopo aver conquistato pure, prima donna nel mondo
del wrestling, la cintura intercontinentale. Poi in un triste, poiché secondo
me poco divertente, incontro tra donne non lottatrici Terri batteva The Kat per
poi vedere un siparietto demenziale tra le anziane Faboulas Moolah e Mae Young.
Il match per il titolo coppia fu l’unico davvero incredibile e bello
dell’intera serata e che riuscì a scuotere le emozioni del pubblico: i Dudley
boys, gli Hardy boys e Edge e Christian ci regalarono un fantastico “triangle
ladder match” che descrivere incredibile è dire poco. Questi 6 uomini diedero
sfoggio delle loro migliori qualità, soprattutto agilità, velocità, tecnica,
mosse volanti e coraggio, rendendo un match già spettacolare nella carta
davvero impedibile, secondo me molto meglio del match dell’anno successivo a
Wrestlemania 17, e sicuramente uno dei migliori match dell’anno e per me il
miglior match di coppia mai disputato nella storia di Wrestlemania. Tutti i 6
uomini esordivano a Wrestlemania, e la vittoria andò a Edge e Christian che
divennero per la prima volta campioni di coppia wwf. Si arriva così a due
triple threat match, validi entrambi per due cinture: Kurt Angle deteneva sia
la cintura europea sia quella intercontinentale, così la wwf decise di metterlo
in un match a 3 con Chris Jericho e Chris Benoit. Il primo incontro valeva per
la cintura intercontinentale e alla fine del match i 3 sarebbero rimasti sul
ring e sarebbe subito partito l’incontro per la cintura europea: i due match,
soprattutto il primo, furono molto belli, e la cintura intercontinentale andò a
Benoit dopo aver schienato Jericho (era dal 92 che il titolo intercontinentale
non cambiava di mano durante una Wrestlemania), mentre poi il titolo europeo
andò proprio a Jericho che a sua volta schienò per la vittoria lo Benoit:
incredibile, Kurt Angle perdeva in pochi minuti entrambi i suoi titoli senza
essere stato mai schienato.

 

Siamo così al main event per il
titolo mondiale wwf, un match a 4 che vedeva impegnati Big show, Mick Foley,
The Rock e il campione Triple H. La particolarità di questa sfida era che
ognuno dei 4 partecipanti erano accompagnato a bordo ring da un componente
della famiglia McMahon, i proprietari della wwf stessa: Foley era accompagnato
da Linda, moglie di Vince, The Rock propri da Vince, Big Show dal figlio dei
due Shane e infine Triple H dalla moglie Stephany, figlia dei coniugi McMahon.
Il match non fu orribile, ma non uno dei migliori della serata e per essere un
main event di Wrestlemania fu davvero deludente, nonostante le carte in regola
per un grande match c’erano tutte. Il primo eliminato dalla contesa fu Big
Show, poi così si ebbe la fase migliore dell’incontro, cioè il quarto d’ora in
cui furono impegnato insieme HHH, Rock e Foley, e alla fine Foley fu eliminato
e lasciò il ring tra gli applausi scroscianti del pubblico (fu il suo ultimo
match, da allora non ha più combattuto). Il match si concluse come prevedibile,
con HHH e Rock uno contro uno, e oltre che alla sfida sul ring assistemmo anche
alla lotta fuori dal quadrato tra padre e figlio, poiché dal backstage tornò
Shane che attaccò il padre Vince, ma poi incredibilmente Vince salì sul
quadrato e colpì con una sediata The Rock tradendolo e permettendo a HHH di
vincere e conservare il titolo mondiale: Vince, un po senza senso, tradì Rock e
tornò alleato con i figli, sia con 
Stephany che allo stesso Shane con cui lottava poco prima, ma il vero
fatto del main event e evento di tutta la serata fu la vittoria di Triple H, la
prima volta in assoluto nella storia di Wrestlemania che un “heel” cioè un
cattivo, uno sfavorito del pubblico, vinceva nel main event: non era mai
accaduto e così si rompeva un canone tradizionale dello showcase of the
immortals. Si concludeva così una delle Wrestlemania più deludenti di sempre,
forse la peggiore in assoluto insieme a quella del 95, ma l’orizzonte per la
wwf era radioso, il 2000 sarà infatti uno dei migliori anni di sempre per la
federazione e la Wrestlemania regalerà molte sorprese e emozioni………..

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