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Federazioni contro...

Gli scandali della Ring Of Honor e del suo proprietario, la CZW in Italia e l'ennesimo scontro tra federazioni. Un altro caldissimo Target On del nostro Lord Kobe!

Ring Of Dishonor

Non c’è un attimo di riposo per il
wrestling. Tra news clamorose, guerre ed esperienze di vario tipo, c’è sempre
qualcosa che fa parlare.

Ring Of Dishonor.

È una brutta storia quella che sto
per raccontarvi. Un sito che si batte contro la pedofilia e contro chi sfrutta
internet a questo scopo organizza un’operazione per scoprire alcuni di questi.
Viene anche allertata la televisione. L’operazione va avanti per qualche giorno
tra la chat e anche alcune telefonate. Viene dato un indirizzo di una casa dove
si troverebbe il ragazzo di 14 anni che sta chattando. Alcuni si presentano e
vengono inchiodati dalle telecamere. Uno di loro è Rob Feinstein. Il
proprietario della Ring Of Honor e di RFVideo. La notizia fa il giro del web in
pochissimo tempo, mentre alcuni insider della federazione ne parlavano già da
qualche ora, dopo che il diretto interessato aveva detto tutto ai colleghi.
Dimissioni immediate da entrambe le compagnie e poco giorni dopo, cessione di
tutte le quote delle stesse società.  Bobby
Heenan, Piper e Abyss annunciano in poco tempo di non partecipare agli show
della ROH. Low Ki dice dal suo sito che non vuole avere nulla a che fare con
Feinstein e la Ring Of Honor, mentre Samoa Joe, Dan Maff, HC Loc, CM Punk e
Christopher Daniels condannano Feinstein ma allo steso tempo dichiarano che non
lasceranno che le sue azioni distruggano quanto fatto in 2 anni di attività. Il
vaso di pandora è aperto. E si vengono a scoprire molte cose su Mr RF.  A dire le cose più interessanti (e pesanti) è
un suo ex amico, Eric Gargiulo, che parlando di quanto accaduto ha condannato
pesantemente buona parte dei reporter in internet che hanno usano toni leggeri
sulla vicenda, elogiando invece quei pochi come Mike Johnson e Dave Meltzer che
non hanno cercato di nascondere le cose con una cautela incredibile a
differenza di quanto fatto in altri casi con Rob Black e anche con Court Bauer.

Gargiulo è stato anche molto
pesante nei confronti di Feinstein anche per motivi prettamente personali. I
due erano amici e lo sono stati fino a pochi anni fa, quando rob si manifesto
in tutta la sua meschinità. Eccovi alcuni 
esempi delle sue prodezze: era Rob Feinstein, quando collaborava con la
ECW, a inviare mail anonime a siti web con le notizie che i wrestler della ECW
erano in procinto di lasciare la federazione e che non venivano pagati da
Heyman; ha cercato più di una volta di estromettere lo stesso Gargiulo dal
mondo del wrestling dopo che si era rifiutato di firmare una lettera in cui si
diceva che avrebbe lavorato solo con la RF Video e mandando minacce a chji gli
aveva dato uno show radiofonico. La cosa più “divertente” è che egli stesso
vende video non originali su RF video, usa video senza autorizzazione per le
Shoot Interview, eppure è riuscito a far condannare un ragazzo che vendeva
copie pirata degli show della ROH (e non solo…mi ricorda qualcuno…mah…). Alla
fine Feinstein è stato costretto a cedere le quote di RF Video e della ROH a
Doug Gentry distanziandosi così dalla federazione. O almeno così pare. Sembra
infatti che ci sia dell’altro. Secondo alcuni infatti, la mossa è solo di
facciata, in quando Gentry sarebbe stato con Feinstein quel giorno a prendere
il ragazzo. Staremo a vedere. Personalmente mi auguro che non sia vero, anche
se le mie fonti sono decisamente più attendibili di quelle di molti altri. E
sarà anche interessante vedere se alcuni manterranno le promesse/minacce fatte:
Scherer ha minacciato un editoriale che definire al vetriolo è poco, mentre
Johnson è prontissimo a perdere soldi non organizzando più autobus per gli show
della ROH.

La Classe Non è Acqua.

Il secondo show della CZW è ormai
consegnato agli archivi. Afterhock si è svolto a fine marzo a Parma,
nell’ambito del Mak Adventures Festival. E nonostante diversi imprevisti, su
tutti il ring che per la prima volta in tanto tempo causava problemi, è stato
qualcosa di incredibile. L’inizio è stato un po’ in sordina, con un gauntlet
match in cui ha debuttato anche il campione della ICW, Red Devil, come
sostituto dell’ultimo momento come partner di Polach, ma il reste è stato un
crescendo continuo fino al main event, dove abbiamo assistito a un 6 Men Tag
Team, No Rules, No Count Out, Falls Count Anywhere match con Flash, Messiah e
il debuttante Sabu da una parte e Zandig, ancora dolorante per il postumi di
Overdrive, Wifebeater e il rientrante Ian Knoxx. Il match è stato incredibile
dove si sono visti neon, tavoli, sedie e puntine. Vedere i match ultraviolent
in cassetta è incredibile, vederli dal vivo è indescrivibile. Lo show era
pervaso da un qualcosa di indescrivibile, i wrestler hanno messo molto più di
quello che avevano in corpo dando il 110% per i fans presenti.  Lo show però è stato, per me, solo una parte
di un weekend lungo, iniziato giovedì quando sono arrivato a Salsomaggiore
Terme dove ero in albergo e dove pochi minuti dopo il mio arrivo ho visto
arrivare i ragazzi. Non riesco più a chiamarli wrestler, è più forte di me.
Ognuno di loro ha lasciato il segno in qualche modo. Ian Knoxx che sta
studiando italiano e che con noi faceva pratica. Jimmy Rave che prima sembra
che si sia perso ma poi arriva all’aeroporto. Berk che ha sorpreso tutti i
presenti con il suo stile. John House e Zandig che ci hanno raccontato diversi
aneddoti e con cui abbiamo scambiato pareri sul wrestling, Hatred che parla una
strana lingua, Flash che fa prendere paura a tutti dopo il main event, Sabu che
incute timore a vederlo ma appena gli si porge la parola è la persona più
cordiale che ci sia e chissà quante atre cose.

La cosa più divertente però è
stata la sera prima dello show, quando Ian Knoxx per caso vede la mia cicatrice
sul collo (da 30 punti) e poi tutti gli altri hanno voluto vederla e sapere i
dettagli di come me la sia procurata e Hatred che dopo averla vista mi dice
“Benventuto nel club”. Fortuna che dovrebbero essere loro quelli con le
cicatrici da far vedere (beh Sabu le ha bene in mostra e non sono piccole). È
stato qualcosa di incredibile questo weekend, qualcosa che sarà impareggiabile
secondo me.  Leggere il giorno dopo
tanti pareri favorevoli allo show è stato qualcosa che mi ha sorpreso
moltissimo, perfino leggere “preferisco la CZW alla WWE” mi ha sorpreso. Non
credevo che uno show con un match ultraviolent potesse avere questo effetto, mi
aspettavo l’effetto contrario. Sono contento di sbagliarmi, ma ci tengo a dire
una cosa: non si tratta di preferire la CZW alla WWE o viceversa. Possono
piacere entrambe, come possono non piacere. Sono stili molto diversi tra loro,
soprattutto per il trattamento che hanno i pesi leggeri. Ci sarebbero diverse
cose da raccontare su questo weekend, che non saprei da dove iniziare. Mi
limito solo a dire grazie a tutti.

Facciamoci Male.

La TNA è sempre più vicina ad
ottenere un contratto televisivo in chiaro e questa è senza dubbio una buona
notizia. Una cattiva notizia è invece la richiesta da parte dei capi della TNA
di chiedere ai suoi wrestler di non prendere parte  agli show della ROH.  È
una cosa che capita quando due federazioni fanno show nello stesso territorio
ma nono questo il caso. Il motivo x cui è stata fatta la richiesta ad alcuni di
loro, su tutti AJ Styles e Christopher Daniels, è che alcuni esponenti di Fox
Sports temono che ci possa essere confusione nel vedere wrestler TNA alla ROH.
Secondo altri sarebbe dovuto anche alla questione Feinstein. Non è la prima volta
che la TNA ha un conflitto con la ROH, la prima avvenne quando Raven fu
obbligato a rinunciare a un Hair vs Hair match alla ROH perché la TNA voleva
farlo in un suo PPV. Quando la notizia di tali richieste divenne pubblica
tramite PWInsider e Wrestling Observer (e guarda caso, non tramite 1wrestling)
si scatenò un’ondata di mail di protesta grazie anche all’appoggio di un altro
sito, PWBTS.com che portò Doug Gentry a ringraziare i fans dicendo però di
interrompere la campagna, e Bob Ryder, uno dei dirigenti della TNA ed
editorialista di 1Wrestling, ad annunciare che ci sarebbe stato un incontro tra
le due federazioni per chiarirsi e vedere cosa fare. L’incontro c’è stato,
l’esito non è dato saperlo. Speriamo, per il bene del wrestling che non ci si
faccia nuovamente del male.

Piccola
Nota Autocelebrativa.  

Qualche tempo fa quando la America’s X Cup, il torneo a
nazioni della TNA basato sul concetto della X division, iniziava a prendere
forma dissi che era un’idea interessante e che magari avremmo visto dopo il Team
Mexico, il Team TNA e il Team Canada anche il Team Japan, il Team Europe e il
Team Puerto Rico. A quanto pare ho avuto ragione. Il primo è in fase di
allestimento, ma ne abbiamo già avuto un esempio qualche settimana fa con
Nosawa, Ebessan e Kamen, il secondo è divenuto il Team UK che debutterà
veramente a breve (il 7 aprile) mentre il terzo è sempre in fase di
discussione. Scusatemi se ho visto giusto…

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