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Stefano "Cage" Lanzo

Intervista al nuovo opinionista di Tuttowrestling, Stefano "Cage" Lanzo, curatore di The Highlight Reel. Conosciamolo da vicino!

superEva: come è nato il tuo amore per il wrestling

superEva: come è
nato il tuo amore per il wrestling?

Cage: In
passato lo seguivo spesso, poi, per alcuni anni, l’ho perso un po’ di vista.
Per fortuna, grazie anche a Strem, mi sono riavvicinato al wrestling tanto da
diventare prima una passione, poi una vera e propria fissazione… Ho scoperto
qualche anno fa tuttowrestling.com e da allora non ho più potuto farne a meno.
Certo, non avrei mai pensato di entrarne a far parte…

 

superEva:
Lottatore e Tag Team preferito?

Cage: Bè, Y2J
Chris Jericho senza dubbio. Un mito. Come tag non saprei, ce ne sono tanti, ma nessuno
della WWE… Diciamo Kid Kash e Dallas. 

superEva: Tre nomi
che vorresti nella WWE e tre da buttare fuori dalla federazione…

Cage: Ti dico, senza pensarci troppo, AJ Styles,
Sean O’Haire e Stone Cold Steve Austin. Il primo perché è, a mio avviso, uno
dei più grandi talenti del panorama mondiale; il secondo perché non ha avuto la
possibilità di esprimere tutto il suo potenziale; il terzo perché, senza di
lui, Raw mi sembra più vuoto… Tre da buttar via… Vediamo… Mark Henry, perché,
in tanti anni, ha dimostrato di non essere all’altezza, sia dal punto di vista
tecnico che dal punto di vista atletico. Aggiungo Scott Steiner, perché
tormentato dagli infortuni e non più in grado di reggere a questi livelli.
Infine dico Ultimo Dragon: mi piace molto come lottatore, ma lo manderei via
dalla WWE perché mi sembra sprecato, male utilizzato. Un vero peccato.

superEva Wrestling: Segui
altre federazioni? E di quelle italiane cosa pensi?

Cage: Penso
tutto il bene  possibile delle
federazioni di wrestling, del resto è grazie a loro, e al pubblico che le
segue, che questo sport spettacolo riesce a sopravvivere. Molte federazioni,
nonostante non navighino nell’oro, riescono ad offrire ottimi shows. Anche
quelle italiane.

superEva: da dove nasce la collaborazione con
Tuttowrestling e vuoi spiegare a tutti come nasce il nome “Highlight
Reel”?

Cage: Alla
fine dello scorso anno, dicembre 2003, TuttoWrestling cercava un collaboratore
nel ruolo di editorialista. Si chiedeva di mandare un articolo di prova e
aspettare un’eventuale chiamata. Il mio primo pezzo di prova deve essere
piaciuto, perché il direttore mi ha scritto che ero tra i preselezionati,
invitandomi a scrivere un altro articolo perché dovevano scegliere tra varie
persone. E alla fine hanno scelto me. Devo ringraziare tutte le persone che,
all’interno del sito e non solo, hanno creduto nelle mie capacità.All’inizio,
nel mio periodo di prova che è durato fino ad aprile, ho avuto qualche
difficoltà ad esprimermi al meglio: ho scritto degli articoli che, ora, non
riscriverei più. Ho commesso degli errori dovuti all’inesperienza, ma adesso va
meglio. Ho ancora tanto da imparare, per questo leggo sempre gli articoli di
editorialisti più esperti di me: ad esempio The Pedigree di Alessandro Saracca,
sempre su TuttoWrestling. Lui è davvero molto bravo.Io, per ora, cerco di
migliorare giorno per giorno.Bè, il titolo della rubrica nasce dalla mia
passione per Chris Jericho ed il suo Highlight Reel… 

superEva: vuoi
parlare ai lettori di superEva Wrestling della tua rubrica The Highlight Reel?
Quali sono le caratteristiche principali del tuo spazio all’interno di
Tuttowrestling? Cosa potranno trovarci dentro?

Cage: Quando ho
incominciato a scrivere per il sito, il direttore Carlo Di Bella mi ha lasciato
libertà di scelta, purché la mia rubrica risultasse innovativa e interessante
per il sito. Allora ho pensato di concentrare l’attenzione, in ogni articolo,
su un singolo personaggio, oppure su un singolo argomento, focalizzando i punti
di interesse e muovendo qualche critica, se necessario. Un occhio attento, uno
sguardo rivolto principalmente al presente e al futuro di ogni singolo atleta
oppure dell’intera federazione.Ho parlato di The Rock, di Austin, del
“triangolo” Y2J, Christian e Trish, di Renè Cupree, della Draft Lottery e di
tante altre cose.All’inizio ho fatto un po’ fatica, non riuscivo ad esprimermi
come avrei voluto e spesso ho affrontato prematuramente argomenti che avrei
potuto trattare, con maggior profitto, in tempi successivi. Ma ora le cose
vanno molto meglio, grazie anche allo staff di TuttoWrestling che ha creduto in
me.E poi voglio ringraziare i tanti ragazzi che leggono i miei articoli e mi
mandano e mail: è il riconoscimento più bello.Voglio che il mio rapporto con i
fans di wrestling sia speciale: perché anche io sono un fan di wrestling,
esattamente  come loro. Quindi, ragazzi,
mi raccomando: cliccate su tuttowrestling.com e leggete The Highlight Reel,
potrete trovare opinioni, commenti, curiosità sui lottatori del momento e sui
fatti che caratterizzano il pianeta WWE.

superEva: nel giro
di un mese se ne sono andati Lesnar, Golbberg ed Austin. Eppure la WWE non
sembra preoccuparsene più di tanto visto che al momento detiene il monopolio
incontrastato del nostro sport - entertainment preferito. Non credi che questa
situazione sia negativa per noi appassionati di wrestling?

Cage: Sono
d’accordo, perché la concorrenza fa sempre bene. Bisogna, però, anche dire che
la WWE, vista la sua importanza planetaria, è il maggiore spot per il nostro
sport – spettacolo. Questo non dobbiamo dimenticarlo. Certo, anche  a me piacerebbe vedere più wrestling
possibile e mi piacerebbe vedere altre federazioni economicamente alla pari con
quella di Stamford. Ma abbiamo visto come è andata a finire con la WCW, quindi…
Mi accontento di avere una WWE con i conti a posto ed un futuro roseo davanti a
sé.

superEva: La tua
opinione su Wrestlemania XX e sul 2004 in generale della WWE.

Cage: WM XX è
stato un grande spettacolo. Qualche mese fa avrei pensato che lo show del
Madison Square Garden si sarebbe trasformato in una parata di vecchie glorie in
declino. Invece la WWE ha fatto scelte diverse, più coraggiose, e io ho
apprezzato questa nuova filosofia. Il main event è stato straordinario, gli
altri incontri degni di un grande PPV. Insomma uno spettacolo coi fiocchi.
Qualche rimpianto lo nutro soltanto per il match tra Lesnar e Goldberg. Hanno
dimostrato poca professionalità e il pubblico ha reagito nella giusta maniera,
fischiandoli.Un giudizio, nel complesso, positivo sul 2004, anche se la
stagione è ancora lunga e c’è tempo per migliorare o peggiorare.Un solo
appunto, anche se importante: sono contrario ai roster separati. Perché si
dimezza lo spettacolo e, alla fine, si vedono spesso gli stessi match. E in
mancanza di storylines, si finisce per crearne di terribili. Si potrebbero fare
tanti esempi in proposito…

superEva: La WWE in
Italia sta tornando agli antichi splendori, una notorietà quasi al pari di
quella degli anni ‘80. Pensi che questa è la volta buona per una continuità di
interesse anche nel nostro paese per il Wrestling?

Cage: Mi auguro
di sì. Senza dubbio il lavoro di Sky e le immagini in chiaro di Italia 1 hanno
contribuito a ridiffondere una passione sopita per troppo tempo. Vedo molti
ragazzi giovani che incominciano a seguire la WWE e questo mi fa enorme
piacere.Anche per quanto riguarda il wrestling web, l’Italia è avanti:
Tuttowrestling.com è un sito aggiornato, molto curato, con report degli show in
tempo reale, editoriali ben scritti e competenti, news fresche e attendibili ed
un archivio da fare invidia ai siti americani. Credo che pochi paesi, in
Europa, possano contare su siti di questo livello… Insomma, in Italia abbiamo
tutti gli strumenti utili per seguire il wrestling in modo completo. Sta a voi,
ragazzi, coltivare la passione e fare in modo che, anche qui da noi, il
wrestling diventi una realtà sempre più consolidata.

superEva: Come vuoi
salutare i lettori di superEva Wrestling?

Cage:
Ringraziandoli per l’attenzione ed esortandoli a seguire sempre più numerosi il
wrestling. E, mi raccomando, ricordatevi di visitare www.tuttowrestling.com  !!!

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