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Summerslam 1996

Summerslam 96 fu un grandissimo ppv, caratterizzato ancora una volta da due ottimi match

Summerslam 96 fu un grandissimo ppv, caratterizzato ancora una volta da due ottimi match: il primo vide di fronte Undertaker e il mitico primo Mankind in versione heel in un fantastico boiler room brawl match, il primo disputato del genere, un match che venne combattuto nel locale caldaie dell’arena e per vincere l’incontro bisognava raggiungere il ring e prende l’urna del becchino. Il match in questione fu eccellente, un autentico capolavoro dell genere brawl, con colpi pesantissimi che diedero davvero l’impressione di un qualcosa di reale, con un Mankind in stato di grazia, e con un finale storico, cioè il tradimento inaspettato di Bearer ai danni di Undertaker che venne colpito dal suo manager proprio con l’urna assegnando il match a Mankind. Il main event del ppv fu un bellissimo match tra Michaels e Vader valido per la cintura mondiale, un incontro molto bello e altamente spettacolare grazie alle solite manovre aeree di un HBK nel suo massimo periodo di forma (vederlo in quel periodo è un qualcosa quasi paradisiaco per ogni amante del wrestling) e grazie anche ad un Vader bravissimo a reggere il confronto e pure lui autore non solo di mosse di potenza pura, ma anche molte manovre tecniche insolite per uno come lui. Il match inoltre fu emozionante all’inverosimile, con un finale semplicemente grandioso: l’incontro se lo aggiudicò Vader per count out, ma il suo manager Jim Cornette pretese che il match continuasse poiché sennò Vader non avrebbe vinto il titolo; il match riprese e ancora vinse il gigante stavolta per squalifica, ma ancora Cornette volle la continuazione del match perché il titolo non passa per DQ; il match riprese, ma stavolta in maniera pulita, dopo un paio di schienamenti da brividi, se lo aggiudicò HBK che conservò il titolo tra il boato del pubblico

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