
Ciao Fiorentino! Allora vuoi parlarci di questo nuovo portale italiano del wrestling? Come si collocherà all’interno del panorama nazionale? Cosa vuole offrire di nuovo?
Ciao Fabry ! L’idea di dar vita a Wrestlingworld nasce nel Gennaio 2004, in seguito all’apertura del Forum omonimo e alla luce dell’ottimo riscontro ricevuto. Wrestlingworld prende le mosse dal desiderio di creare qualcosa di nuovo e di “sradicare” i dogmi da tempo radicati nel Wrestling Web, quali la non-collaborazione fra siti, le assurde gerarchie di ruolo tra Staffer e utenti, e le demenziali controversie del panorama italiano della “lotta telematica”. Tutte situazioni che, fondamentalmente, agli appassionati non interessano affatto. Il nostro sito nasce proprio da un gruppo di utenti insoddisfatti: io e Ayshlinn (la co-proprietaria del sito) abbiamo coinvolto il primo nucleo di ragazzi interessati a un nuovo progetto che rispecchiasse un diverso e più consapevole modo di parlare di Wrestling e di condurre un sito. All’interno del panorama nazionale, quindi, abbiamo creato uno spazio originale sia per il modo di proporsi in modo scritto, sia perché stiamo riuscendo a interagire in modo costruttivo con la maggior parte degli altri siti italiani, offrendo così un servizio al lettore, che può facilmente raggiungere il maggior numero di informazioni riguardo al Wrestling, attingendo alla nostra offerta e a quella di altri siti il cui campo di sviluppo differisce dal nostro. Wrestlingworld, inoltre, è disponibile ad ospitare qualsiasi argomento che vada oltre la WWE: abbiamo preparato un archivio, relativo ai Roster e agli “Albi d’oro”, molto ricco; credo si possa dire che ogni federazione internazionale, dalle più famose alle meno quotate, può oggi essere conosciuta visitando le nostre pagine che sono in continuo aggiornamento e ampliamento.
Secondo te arriverà mai un giorno in cui il wrestling sarà una realtà ben radicata da poter trasformare la nostra passione in qualcosa di più “professionale”?
Sinceramente non credo che il Wrestling uscirà mai dalla sua posizione di “nicchia”: è lo stesso problema che hanno tutti gli Sport differenti dal calcio, in Italia. Sicuramente, adesso, ci sono persone che stanno provando a dare una svolta leggermente più professionale, ma è ancora presto per sapere se nelle nuove generazioni stia finalmente nascendo una vera e propria “cultura dell’appassionato”. Purtroppo, dal mio punto di vista, e spero di sbagliarmi, l’attuale proposta televisiva per quanto riguarda il wrestling è caratterizzata da un approccio in parte banalizzante, che rischia di creare il classico fenomeno “fuoco di paglia”: una volta perso l’appeal della novità, ci troveremo di nuovo a collegarci con i canali arabi per riuscire a vederlo. Credo però che la speranza, a questo punto, debba essere riposta anche nelle federazioni italiane che stanno cominciando a proporsi in modo sempre più professionale e continuo: la presenza sul territorio di queste realtà può veramente fare la differenza, essendo la novità in più rispetto agli anni ‘80 e ’90. Malgrado sia abbastanza pessimista riguardo alla volubilità del pubblico italiano, spero davvero che questi ragazzi riescano a essere i fautori della nascita di un vero movimento di appassionati italiani.
Il tuo parere generale sul wrestling web italiano ed il fenomeno wrestling in generale nel nostro paese
Il mio parere sul Wrestling Web è veramente molto negativo: a tutt’oggi, invece di una stretta collaborazione fra appassionati e gestori di siti, si assiste al prosperare di una sorta di ridicola federazione telematica WWF (Web Wrestling Federation) con storyline e gimmick vere e proprie. Abbiamo siti che non collaborano perché ci tengono a mantenere uno status nato dall’assurda concezione che un appassionato legga solo loro; altri che si propongono come i “più professionali”, quando al massimo possono garantire una buona serietà. La parte più spiazzante è che questi siti, gestiti da ragazzi che individualmente sono ottime persone, applicano una logica inspiegabile nel proporsi in gruppo, come identità collettiva. L’errore più grosso, secondo me, è sottovalutare l’intelligenza degli utenti, spesso dotati di maggior spirito critico e cultura di chi gestisce i siti e dei columnist che vi scrivono. Gli utenti, fondamentalmente, vogliono solo leggere delle informazioni e discuterne: non credo siano interessati alle rivalità di chi cerca nel web una valvola di sfogo per le proprie frustrazioni quotidiane o una via di fuga dall’anonimato. Come ho già detto, WrestlingWorld nasce proprio da un gruppo di utenti-amici che non riescono ad allinearsi al tenore medio del wrestling web italiano: come potete vedere nella nostra home page, noi non abbiamo alcun problema a supportare e a proporre ai nostri lettori tutti i siti italiani (anche quelli che non ci ricambiano il favore) . Una nuova realtà, quindi, che ha un numero rilevante di visitatori che condividono questo modo di affrontare le cose; utenti che ci supportano sempre e che, grazie al nostro divertente e dinamico forum, ci aiutano a crescere e a migliorarci settimana dopo settimana. Soprattutto, utenti che hanno la sensibilità necessaria a capire che visitare le nostre pagine e albergare abitualmente nel nostro forum non implica il fatto di non visitare altri siti e altri forum. Semplicemente, stanno più da noi che da altre parti perché si trovano meglio e si divertono di più. Proprio perché nessuno del nostro staff veicola loro messaggi subliminali del tipo: o sei con noi o sei contro di noi. La nascita stessa del nostro progetto è stata un ulteriore esempio, sia in negativo che in positivo, delle due facce del wrestling web italiano: da una parte abbiamo avuto detrattori che non hanno lesinato nessun colpo basso possibile in questo ambiente per boicottarci; dall’altra abbiamo avuto modo di assemblare uno Staff eccezionale dal punto di vista umano che, insieme ai già citati fantastici utenti, mi ha dato la convinzione di poter davvero “minare” una volta per tutte il penoso sistema consolidatosi negli anni passati. Chiudo quindi il discorso salutando i componenti del mio Staff, ringraziandoli pubblicamente per la fiducia, per l’amicizia e per il supporto che mi hanno dato. Un ringraziamento particolare, poi, a Sara (Ayshlinn) che dentro di me definisco “l’amica che ogni persona nella vita deve avere almeno una volta”. Dopo tante critiche all’ambiente del wrestling web, però mi sento in dovere di ringraziare anche una serie di persone, esterne allo Staff, che ci hanno dimostrato sincera amicizia: i ragazzi di Globalwrestling.it, WrestlingZone.it, TuttoPuroresu, Realwrestling.net, Supereva Wrestling, Wrestlingmania.net per aver subito dimostrato la nostra stessa voglia di collaborazione e comunione di intenti; gli amici Maestro Zamo e Titan Morgan di Ringside.it; Cristina Cerutti, LordKobe e Fabry T. di Supereva per l’aiuto morale disinteressato; MDS di Tuttowrestling per l’amicizia e per l’aiuto oggettivo fornitoci, Federico “Colosso” Moroni per avermi aiutato personalmente con la sua incredibile competenza e anche con la sua disinteressata amicizia; la I.C.W., un gruppo di ragazzi fantastici, per avermi fatto fare il commento live ai loro Show; Bulldozzer e Fabian Storm, con in un bocca al lupo per i loro progetti futuri; infine, uno per uno, lo voglio ribadire, tutti gli utenti del nostro Forum, per l’affetto che ci hanno dimostrato e che difficilmente riuscirò mai a ricambiare.
Ci vuoi spiegare bene il motivo della dicitura presente nella vostra home “Un sito italiano di Vere Opinioni sul Wrestling”?
Credo che questa domanda abbia già avuto in parte una risposta in quello che ho scritto precedentemente. Il nostro percorso cronistico è influenzato da una maggiore libertà che i nostri scrittori hanno nel personalizzare i loro articoli, rendendoli più vicini al loro modo di essere appassionati. Nel Web ci sono tantissimi ragazzi preparatissimi che soddisfano in modo ampio e professionale le numerosi informazioni, noi invece siamo più interessati ad approfondire e a dibattere intorno al fenomeno Wrestling, qualsiasi lettore è quindi invitato a contro-articolare con i propri pensieri. Il nostro fine ultimo è quindi di ospitare un vero e proprio dibattito telematico, assolutamente mancante nei Network televisivi però necessario per tutti gli appassionati. Il Wrestling non è uno Sport qualsiasi, ma uno Show che regala emozioni positive e negative, che affronta un numero svariato di argomenti, dai più assurdi ai più reali, che hanno comunque un riscontro nel contesto sociale in cui viene proposto. Tutto questo è argomento di discussione, come peraltro avviene nel Forum: il nostro sito quindi si propone anche come espansione di quest’ultimo, offrendosi di ospitare anche più punti di vista esaurienti riguardanti lo stesso argomento e garantendo al lettore un’analisi più completa.
Come nasce invece la tua passione per il wrestling?
Ho iniziato a seguire il Wrestling dai tempi di Tony Fusaro e il suo Puroresu; la svolta vera e propria per me però è stato assistere a WMIV commentata da Dan Peterson. Mi ricordo che la VHS la cancellai successivamente per errore, i miei genitori dovettero assistere ad una delle tragedie più lacrimevoli che un bambino potesse avere, cercarono in tutto il suolo italiano quella VHS ma purtroppo non ci fu niente da fare. Dalla visione di WMIV non ho mai più smesso di seguire il Wrestling anche con immense difficoltà, nei periodi bui, per reperire materiale, sempre alla caccia di chiunque avesse una parabola per poterlo seguire. Buona parte della mia passione, però, la devo anche al ciclo di riviste “Wrestling All Stars”, che spalancarono la mia passione ad una realtà enorme che Italia Uno ci celava e che moltiplicarono la mia voglia di sapere sempre tutto riguardo al Wrestling.
I tuoi 5 lottatori preferiti
Al primo posto metto Undertaker: il mio personaggio preferito anche perché catalizza nella sua Gimmick il 90% dei miei gusti anche extra-Wrestling; al secondo c’è Gangrel: sono un appassionato di vampirismo e credo che la sua Gimmick lo proponga in modo assolutamente egregio; al terzo metto Kane, versione mascherato, per il fascino incredibile che aveva la sua Gimmick; quarto e quinto invece sono i Powers Of Pain, solo per l’esaltazione che ebbi la prima volta che li vidi. Le mie scelte sono abbastanza chiare per far capire che adoro le Gimmick a tinte forti e caratteristiche.
I tuoi 5 match preferiti di sempre
Al primo posto ci metto tutto il torneo di WMIV per me irripetibile, avvincente e dallo splendido finale e, cosa più importante, non vinto da Hogan !!!. Il secondo posto va ad Ultimate Warrior vs Hulk Hogan a WMVI, un Match che alle generazioni odierne è difficile far capire per il crescendo che ebbe a suo tempo, quando ormai tutta la mia scuola si era divisa in Warriormaniacs e Hulkamaniacs. Al terzo posto metto un match che ho visto recentemente della FMW fra Gannosuke,Onita & Niyama VS Gladiator, Mr.Pogo & Hosaka, che non mi stanco mai di riguardare per l’incredibile quantità e qualità Hardcore che offre. Al quarto posto ci metto la Royal Rumble del 1992, fantastica per la qualità dei lottatori che prendono parte e per il finale bellissimo che vede Hogan fuori dai giochi per il titolo. Infine, al quinto posto, un qualsiasi TLC Match fra Dudely Boyz – Hardy Boyz – Christian & Edge per la sempre alta qualità.
I tre dream match che vorresti vedere
Credo che un match Hulk Hogan vs Steve Austin sia una delle più grandi mancanze nella storia del Wrestling moderno, dato che avrebbe visto il confronto tra i capofila della Gimmick e dell’Attitude, uno di fronte all’altro. Per il resto mi piacerebbe davvero (tanto si tratta di “dream”, quindi me li sogno) vedere qualche wrestler passato alle prese con quello di oggi: un Bret Hart vs Angle e un Demolition vs Dudley Boyz.
I tre lottatori che non sopporti proprio
Ho sempre odiato in modo viscerale Doink in tutte le sue forme ed interpreti, per secondo metto Hogan a cui ho sempre fatto il tifo contrario, dai tempi di Iron Sheik ; infine, Ken Patera per essermi addormentato a tutti i suoi match.
La tua opinione sulla situazione della WWE di oggi
La divisione dei Roster ha causato, alla lunga, una eccessiva ripetitività nelle Storyline. Il dimezzamento dei repertori di atleti come RVD ha minato in parte la spettacolarità e le emozioni che solo certe proiezioni ti possono dare. L’eccessivo uso di Turn Face e Heel mina un po’ la credibilità dei lottatori e infine la troppa facilità con cui lottatori passono da un periodo di sconfitte continue ad avere una cintura alla vita è veramente deleterio. Questa è la mia analisi e spero che la WWE risolva la cosa !!
Ed il wrestling oltre la WWE lo segui? Che ne pensi?
Cerco di seguire tutto quello che posso: la TNA sta diventando una vera realtà grazie ad un talento pazzesco come Aj Styles e grazie alla scelta di non andare a ridurre i repertori di mosse, la speranza è che diventi la nuova WCW e che costringa quindi la WWE ad alzare la propria qualità. Riesco a seguire con una buona continuità anche la OVW e la UPW, per farmi un’idea sui nuovi talenti anche se entrambe le federazioni hanno il difetto di trascinarsi dietro i difetti della WWE. Il Puroresu e la Lucha Libre riesco a seguirli solo in modo sporadico e non continuo: difficile farmi una idea precisa delle Storyline dei Match devo dire che il livello qualitativo è sempre altissimo e dispiace che gli spettatori italiani non possano vederlo. Infine, seguo il percorso di crescita della I.C.W. italiana e il crescendo della sua maturità e ci tengo a dire, facendo ammenda, di aver sottovalutato di molto in passato il loro potenziale.
La vita è un sogno o Marzullo aiuta a vivere meglio?
I sosia di Marzullo abbondano nel panorama del wrestling web italiano, e non hanno nemmeno le qualità professionali dell’originale. Quindi meglio un sogno, quello di WrestlingWorld, da costruire giorno dopo giorno, con sincera passione.
Vuoi salutare tutti i lettori di superEva Wrestling per concludere questa intervista?
Un saluto e un invito a consultarci, almeno una volta, per farsi un’idea del nostro sito con la speranza che sia di loro gradimento!! Non smettete mai di seguire il Wrestling !!!!

Fabry T








